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Grazie

April 28 2007 at 4:57 PM
  (Login solichan)
Avvoltoi


Response to Sai.. mi sei mancata

 

Anche tu mi manchi quando non ti sento (E in sottofondo plenilunio, suoni di violini, onde sulla spiaggia e meno male che non siamo personaggi di Harry Potter, se no sai le fanfic slash che saltavano fuori da qui?)



La nuova storia è fantastica, come sempre, anche se devo ammettere di essermi persa dei pezzi di trama. Più che altro ho problemi con i tempi, le scene sono in ordine cronologico o ci sono flashback? Comunque la cosa mi ha decisamente incuriosito abbastanza da andarmi ad informare sull’originale per capire un po’ meglio la trama.
Quindi chiedo la spiegazione


Sono flashback.
Il ‘presente’ sono solo le parti in cui c’è Riku sventrato sulla spiaggia. Tutto il resto sono flashback vari suoi e di Roxas e, almeno per ora, su due diverse linee cronologiche.
Spero si capisca. Se no una volta finito faccio un lavoro di rimontaggio

Purtroppo, molti dei flash back fanno riferimento alla storia del gioco, quindi se non lo conosci, immagino che ti sfugga.. ma ovviamente non potevo farne a meno.



Anche se sospetto che tu abbia aggiunto alcuni “strati” alla storia. Non ce lo vedo un videogioco a riuscire a fare il lavoro che hai fatto tu in quanto ad Oscurità, Nobody e mondi vari.

Onestamente, non so fino a che punto ho aggiunto strati. Io non ho mai giocato.
Quello che so mi deriva dall’essermi informata sulla trama, sull’ambientazione e sui personaggi e quelli non li ho inventati.
L’Oscurità e la Luce esistono. Il gioco si svolge in una moltitudine di mondi. Anche l’andamento della storia è quella canon. Ovviamente, non conoscendo esattamente ogni particolare, su alcuni ho ricamato abbondantemente.
Se Tizio uccide Caio nel gioco, allora lo fa anche nella mia storia. Solo che, non avendo visto con i miei occhi come è successo, magari io descrivo la scena in modo differente, però il risultato cambia poco.
Ecco, la parte che è il mio presente, cioè quello fra Riku e Roxas, quello è solo mio, visto che è una proiezione nel futuro degli eventi del gioco
I mondi nel gioco sono i vari mondi Disney e Final Fantasy. Io me li invento.
Se non conosco le spiegazioni, come i passaggi nelle strade dimensionali, ovviamente invento. Poi magari hanno dato la spiegazione nel gioco e io semplicemente non so quale sia. Però mi pare di avere fatto una cosa carina, no?

I Nobody esistono eccome. Però esistono come esistono i Serpeverde in Harry Potter o i vampiri di Buffy. Sai che ci sono, che sono importantissimi, sai anche i nomi, qualche accenno al loro carattere, molti più accenni ai loro poteri. Basta. Da quanto ho capito, il gioco si orienta più sulle parti ‘prendi a chiavate il nemico.’
Qui ho inventato di sana pianta tutto quello che non viene detto.

Comunque, è davvero molto complesso, credimi. Molto più di quanto non sembri.

Quanto alla spiegazione, provo a farti un riassunto, anche se probabilmente lo trovi più dettagliato in rete. Non so se è quello che vuoi. Se no, chiedi nello specifico. Preparati a una specie di papiro.

Allora, in breve, nel mondo di KH, gli esseri viventi sono formati da tre parti. Corpo, anima e cuore. Con anima si intende però la mente, la parte razionale.
Il cuore non è chiaramente il muscolo cardiaco, ma è più come quella che noi chiameremmo coscienza ed è alla base delle emozioni o meglio, della loro elaborazione.

I Nobody sono esseri (non so bene come definirli) che risultano da un essere vivente quando gli viene strappato il cuore, e parliamo sempre ovviamente del cuore non fisico.
I cuori strappati prendono un loro corpo di oscurità e diventano gli Heartless, sgorbi che funzionano sul principio degli zombie. Attaccano la gente, strappano il cuore e questo diventa un nuovo Heartless.

Il corpo con l’anima che resta, se ha una volontà abbastanza forte, invece di morire diventa un Nobody.
La maggior parte degenera in esseri piuttosto mostruosi e con capacità mentali abbastanza limitate, suddivisi in parecchie varianti. Quelli che nascono dalle volontà più forti mantengono aspetto, intelligenza e personalità umane, hanno poteri tremendi sugli elementi della natura, comandano gli altri Nobody.
Costoro hanno uno strano complesso emozionale. Possono provare emozioni e sensazioni solo se hanno il ricordo di un avvenimento che gli ha causato l’emozione stessa. In quel caso, se l’esperienza, o un’esperienza corrispondente, si ripetono, le loro menti effettuano una specie di operazione di analogia che causa l’emozione. Nell’universo di Kingdom Hearts questo li rende peggiori dei peggiori dei criminali. Non perché ammazzano la gente, e ne ammazzano davvero tanta, più di ogni scatenata fantasia da sterminatore di masse, ma perché non hanno cuore.
Tredici di questi super Nobody si sono uniti in un gruppo con l’intenzione di recuperare i loro cuori. Per farlo, i signorini hanno pensato bene che devono collezionare più cuori possibili. Il loro piano è quello di aprire la strada di svariati mondi agli Heartless, lasciare chi si moltiplicano, quindi uccidere gli Heartless in modo da stoccare il cuore in una specie di serbatoio. Incidentalmente, questo causa lo sterminio della popolazione del mondo invaso e la distruzione del mondo stesso, ma… che dire… non si fanno le frittate senza rompere le uova. Sai, sono individui molto, molto, molto decisi. Personalmente, sono dell’idea che dovevano essere piuttosto sbronzi quando hanno ideato un piano simile, con così tante probabilità di riuscita.
Sei di loro poi sono proprio i responsabili del fatto che esistono in primo luogo gli Heartless. Anni prima del gioco erano scienziati che facevano ricerche sui cuori e sull’oscurità. Per un motivo o per l’altro, avevano provocato la formazione dei primi Heartless e da lì questi hanno cominciato ad attaccare tutti i mondi.

Sora, Riku e Kairi sono i protagonisti umani. Sono ragazzini di un mondo di isole, amici d’infanzia. Il loro mondo viene invaso dagli Heartless, si trovano sparpagliati in giro per i mondi a commettere atti di eroismo coatto (Sora) o disastri molteplici (Riku). O ad essere rapiti (Kairi).

Sora, ovviamente, è il prescelto di turno. Molto eroico, molto generoso, alquanto stupido, super abile… presente Duncan McCloud? Ecco, così. Ha quindici anni invece di 400 e brandisce una chiavona invece di una katana, ma il tipo è quello.
Perché e percome è prescelto, non credo sia più spiegato delle normali spiegazioni sul perché ci sono i prescelti. Anzi, qualcosina in più sì. E’ il keyblade che sceglie, e sceglie il condominio mentale più vuoto. Vuole stare largo.

Kairi è l’amichetta che si suddivide equamente fra i due. In genere viene lasciata indietro mentre i suoi due amici sono in giro per i mondi, da veri uomini. Questo quando non viene rapita.

Riku… eh, qui è complicato. Tanto eroico e ricco di presceltitudine è Sora, tanto Riku è inclassificabile. Ne fa peggio lui dei cattivi. Non so neppure da dove cominciare. E’ quello che ho detto, un manipolatore di oscurità. Apre la porta agli Heartless perché invadano il suo mondo (ok, non lo ha fatto con quello scopo, ma neppure del tutto ‘innocentemente’. E’ più o meno come i sei scienziati che avevano dato il via al tutto). Diventa il cavaliere di una strega stragista. Rapisce gente, causa la morte dei suoi amici. Si lascia invadere consensualmente da un Heartless particolarmente tosto tipo possessione demoniaca, diventa il sicario di un tizio… Doveva essere lui il prescelto, però a quanto pare poi il keyblade ci ha pensato meglio e ha deciso di cercare altrove.
Dimenticavo. E’ un pezzo di figliolo della miseria D

Roxas è il Nobody di Sora. Ad un certo punto del gioco, Sora si strappa il cuore. In quel momento viene creato Roxas, che diversamente dagli altri Nobody ha coscienza invertita. Cioè, mentre negli altri l’individualità (o almeno la memoria) resta al Nobody mentre l’Heartless è una specie di animaletto demente che va in giro a squartare persone, in questo caso Sora-Heartless mantiene la sua soggettività e poi riprende anche la sua forma fisica, mentre Roxas è un individuo del tutto diverso e del tutto amnesiaco. Ha un caratterino mica male ed è molto complesso e cerebrale, esattamente all’opposto di Sora. E’ anche uno dei pochi Nobody che affermano la propria individualità e diritto di esistere fino all’ultimo. Ecco perché è uno dei miei preferiti.

Il fattore ‘Seghe Mentali’ è enorme.

Siccome poi io sono piuttosto carente in descrizioni fisiche e, anche se ho tentato di rimediare vagamente, resto sempre una frana in questo dipartimento, se vuoi avere un’idea dell’aspetto che hanno i personaggi ti consiglio di farti un giretto in rete.
Credimi, alcuni hanno un aspetto decisamente… ehm… esotico DD



Ma le descrizioni Sol, quelle sono semplicemente stupefacenti.

Mi erano mancate, così singolari rispetto al 99,99% di quello che si legge in giro (libri compresi), così dannatamente scientifiche... e tra l’altro le riesco a capire perfettamente, sono esaltanti.

Insomma a un certo punto mi sono ritrovata interessata ad un grumo di materia su un keyblade…


Cavolo… sono commossa
Nessuno mi ha mai detto cose così carine solo perché ho messo un pezzo di polmone a colare giù per la lama di una spada.
Deve essere il nostro peculiare modo di intendere la poesia, che dici?



Molto bella anche la descrizione emotiva dei Nobody…

Così carini ad applicare logica e fredda efficienza su basi di motivazioni del tutto emotive…

“Riku li ha visti distruggere universi per nostalgia. Cosa potrebbero fare per rabbia, è qualcosa che non vuole neppure considerare.”

Già chissà cosa farebbero in quel caso.

Mmm che bell’immagine…


Beh, essere pressoché estinti non li aiuta di sicuro a fare danni. Però sono creature piene di buona volontà e di inventiva
E il gioco mi ha lasciato aperta una bella porta di possibilità.

Io personalmente sono dell’idea che peggio di quello che hanno già fatto…
Ma per essere distruttori di mondi sono stranamente accattivanti, questo sì, lo ammetto.
Probabilmente perché lo fanno con un motivo, e il motivo non è il classico potere o dominio del mondo e blablabla. Sono come la tua Glory. Ecco, diversamente da Glory, nel gioco non vengono dipinti come i malvagi. Anzi, è tutto piuttosto sfumato. Credo sia uno dei motivi per cui mi è piaciuto.
Naturalmente finiscono tutti uccisi o comunque eliminati, eccetto che c’è una situazione abbastanza ambigua per uno di loro. Comunque, a parte quello che può essere ma anche no, vengono fatti fuori.
Per quello dicevo che finisce con un lieto fine, perché onestamente devo dirlo. I tredici saranno anche belli, colorati, con una storia lacrimevole alle spalle, possono fare tanta tenerezza… ma vanno in giro a distruggere mondi. Non è che proprio non se li vanno a cercare, i guai.
Però a volte viene il magone. La fine che fa Roxas è agghiacciante. E nel migliore dei casi, quella degli altri è triste



Sai, andare in giro senza avere nulla che vuoi fare veramente è brutto. E la tua descrizione di Sora chiarifica benissimo la sua assenza di motivazioni.
E’ una cosa triste…


Sora è deprimente. Non saprei cosa fargli fare d’altro. Ho cercato di dargli un minimo di squilibrio mentale per renderlo un filo meno monolitico, ma davvero, è un personaggio interessante come Duncan.
Eroico che più non si può. Generoso che più non si può. Coraggioso che più non si può. Intelligente… Vabbé, insomma. Tre su quattro.



E poi ho trovato straziante la morte di Kairi.
Si lo so, io che faccio fuori uomini a decine giusto per divertimento.

Morta perché semplicemente non ce la faceva… non era fisicamente in grado di farcela…
Sopravvivere a tutto quello in cui si è cacciata per poi morire di infarto ancora giovanissima… singolare e triste…


Mi spiace deluderti, ma il tuo Giles mantiene il primato di eroe infartuato. Cioè, sì, ok, è morta d’infarto. Però non è esattamente naturale



Sai, ad un certo punto durante la lettura (proprio quando avevo incontrato una di quelle belle descrizioni scientifiche) un pensiero mi è passato per la testa… qualcosa che suonava come…

“Chissà come riuscirebbe Sol a scrivere una di quelle storie in cui gli autori passano una decina di pagine a cercare di spiegare l’inespiegabile profondità dei sentimenti dell’uno per l’altro…”



Un battito di ciglia.



Sono scoppiata a ridere.

Pensare a te come autrice di quel genere di storie è veramente difficile anche solo da contemplare…


Questo lo considero, seriamente, uno dei complimenti più gradito.

Decine di pagine a spiegare l’inspiegabile mi pare una buona perdita di tempo, oltre che parecchio paradossale
E poi magari non ci sono neppure due righe a spiegare la storia.

No. Io preferisco spendere una decina di pagine per spiegare cosa si prova mentre si finisce sciolti.

In realtà c’è una specie, molto specie, di love-story, ma ti assicuro che non ci spenderò su troppo tempo. Fa solo parte dello sfondo e pensare a quei due che passano anche solo mezzo minuto a esprimere l’inesprimibile profondità dei loro sentimenti…



Bravissima. L’ultima volta ho dato il primo esonero dei vari esami. Nei prossimi dieci giorni do i secondi… una gioia…

Comincio a credere che tu hai un cattivo karma, sai?
Che hai fatto in una vita precedente per meritare questo?



Il mio gatto gioca con palline e fili vari solo e soltanto se l’area di gioco coincide con un dei tappeti di casa.

L’unica cosa che lo fa agitare minimamente è il puntatore laser. Per inseguire quello scende anche dai tappeti.


Ah, sì. La luce fa impazzire anche la mia. Lei adora quando faccio i riflessi sul muro con uno specchietto. E’ capace di arrampicarsi sulle pareti come una lucertola (hai presente il detto ‘Arrampicarsi sui vetri’? Lei lo prende alla lettera. E ci riesce) e fa salti in aria assurdi D



Vero? Basta con questi eroi fortunati. Magari farò anche un cattivo senza mezzi mentre l’eroe ha tutto…

Un cattivo che deve darsi da fare con cose rimediate, amici di scuola, e come quartier generale un bar scafugno, oppure la pizzeria, o la casetta sull’albero.
Armi messe insieme con sassi e spago. E magari, all’ultimo, senza che niente e nessuno lasciasse presagire la loro apparizione, salta fuori l’arma segreta.
Ovviamente, devono essere anche piuttosto idioti, e fortunati sino all’inverosimile.
In compenso i buoni devono essere superorganizzati ^___^



Il tuo concilio lo immagino un po’ un’organizzazione tipo il Vaticano, dotato di un potere economico non indifferente.
Il mio è solo un gruppo anacronistico, fuori tempo e fuori fase, che si riunisce tipo adepti della massoneria, si mette in testa cappelli strani, recita nenie e ha parole segrete per riconoscere i suoi membri. Sono vestigia di un passato dove avevano una funzione molto concreta.

La differenza che ti possono fare due lire messe da parte, eh?


Eh. A me lo dici? Vorrei avere le loro due lire. Adesso mi farebbero davvero comodo.
Comunque ci ho visto giusto, no?



Potrei rivelarti che storia è la mia più grande passione ed è stato per un soffio che non mi sono iscritta a quella facoltà piuttosto che ingegneria. E anche se mi odierai per questo devo ammettere che mi riesce facile rendere la “storicità”…

Sì, mi avevi detto che sei appassionata di storia. Ma si vede, anche. Credo che certe cose sia difficile nasconderle.
Beh, ma perché odiarti? Devi adoperare i mezzi che hai. Usare quelli che non hai è un bel po’ più difficile



I Cacciatori cominciano ad accumulare beni materiali e in modo molto credibile. Doni, regalie e corruzioni, immagino.

Credevi forse che li avrei fatti diventare ricchi grazie all’alchimia?


Assolutamente no. Guarda, sono sempre disposta a pensare al peggio degli osservatori ^__^
A proposito, per adesso parliamo di Cacciatori, quindi un’organizzazione attiva su campo. Il braccio, per così dire, e la mente, visto che sono i cacciatori stessi a gestire le loro strategie. In questa storia appare l’embrione del concilio come noi lo conosciamo.
Interessante notare che, mentre in tempi moderni la parte burocratica del concilio è dominante sugli operativi, è proprio come gruppo operativo che sono nati. Ad un certo punto, quindi, c’è stata un’inversione di equilibri di potere.
Non so se mi sono spiegata.



Già, scoprirai che all’inizio molte delle tradizioni inutili del concilio avevano uno scopo, ed uno anche importante delle volte…

Su questo non ho mai avuto dubbi.
Se la storia fosse stata scritta da qualcun altro, non avrei avuto problemi a credere a usanze spuntate dal nulla un bel mattino senza nessun motivo, ma da parte tua no. Sapevo che avresti fatto qualcosa di logico.



Bella la storia, perfettamente bilanciata e molto, molto scorrevole. Me la sono divorata. Lo sai che sei un’ottima creatrice di trame?
Mi sa che hai trovato l’ambientazione giusta. E’ preoccupante, sai?

Preoccupante mi dici?! Ma se sei tu che mi istighi…


E’ preoccupante che una brava ragazza come te, frutto della civiltà più evoluta e benevola della storia, futuro ingegnere, si trovi a suo agio in mezzo a quegli scimmioni D



E per le vacanze, dai, ancora pochi mesi. ^__^

Bye

Sol

 
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