Sono davvero felice che per i tuoi nonni si sia risolto tutto bene.
Invece mi spiace per te. Altra partita a tennis sotto l’acqua?
So che la cosa non ti consolerà, e non lo dico per consolarti, ma anch’io qualche settimana fa mi sono sentita malissimo. Una settimana d’inferno.
Siccome capisco quello che hai passato, per stavolta ti grazio per il massacro e/o la parodia
Poi non dire che non sono buona.
E per farmi perdonare c'è anche la storiellina.
Non immaginerai mai di cosa tratta
Scommettiamo di si?
Sono sveglia, io, sai? E non è che il titolo lascia molto da immaginare ^__^
E, infatti, ecco finalmente la prima cacciatrice. Prima o poi, dovevano arrivare.
Ma cara, i tuoi osservatori sono dei parvenu, dei nuovi arricchiti, con appena un millennio di esperienza con le cacciatrici alle spalle

D
Altro che gli uomini delle caverne con la scimmiona. I tuoi sono modernissimi, in confronto.
Apprezzo molto l’idea dei vichinghi. Sarà che è un popolo che mi sta simpatico. Erano sì pirati, ma anche grandi esploratori e viaggiatori.
Adesso, quello che mi chiedo, è come la storia delle cacciatrici si unirà a quella degli osservatori. Non è così scontato come sembra. Abbiamo il gruppo di cacciatori che incontrano questa ragazzina superdotata di un popolo con cui i contatti erano abbastanza aleatori e spesso basati sul rapporti ostili.
Ci sono problematiche da risolvere e non poche. Devono passare dal concetto che la guerriera è un fenomeno (probabilmente di origine maligna), al fatto che quelle come lei sono una costante, se no dal loro punto di vista sono inutili. Devono sapere dove trovarle, convincerle…
Ne hai di storie da scrivere
Raddoppia almeno il peso dell’orso. Meglio ancora, triplica. Orso bruno, ceppo nordico, gigantesco… se è circa cento chili, è solo un orsetto. E’ più probabile che galoppi intorno ai trecento chili.
A proposito, che sarebbe successo a quelle cacciatrici che si attivavano tra popoli dove i fenomeni finivano giustiziati? Non è che la scoperta delle cacciatrici è stata tardata di qualche secolo perché magari molte sono finite lapidate?
Tutto il resto è fantastico. La conversazione tra Draco e Harry surreale quel tanto che basta a far desiderare anche a me di finire ad Azkaban, nel caso io quella che deve subire la rivelazione del nostro eroe
Troppo buona come sempre. Quanto alla conversazione… si, tende al surreale… ma suonava troppo bene per cambiare solo una virgola.
Assolutamente sì. Surreale nel senso buono del termine. Anzi, senso buonissimo. Adoro quella conversazione. E’ perfetta. E adoro Harry e la sua imbecillità. E adoro Draco, cosa che mi riesce abbastanza difficile, visto che il mio giudizio nei suoi confronti si può sintetizzare con un ‘cretino’.
Davvero, mi è piaciuta in modo esagerato
Fossero tutte così, le storie Harry/Draco, diventerei una patita della coppia.
Lasciamo perdere, che ultimamente sono sotto shock!
Io povera fanciulla innocente che per qualche strano motivo si è addentrata da poco in un fandom in cui il 99,999% delle storie è slash!
Ho visto cose che occhi umani NON dovrebbero vedere e menti umane NON dovrebbero neppure concepire.
Perlomeno non i miei occhi e non la mia mente. Rimarrò traumatizzata a vita
Di tanto in tanto leggo qualcosa ma non duro mai molto.
Voldemort ed i suoi mangimorte mi annoiano, quasi quanto le storie d’amore adolescenziali tra i protagonisti.
Per la verità sto parlando di Kingdom Hearts. E’ un vero disastro. Già il fatto che la stragrande maggioranza dei personaggi è maschile, le donne sono davvero un’infima minoranza, avrebbe dovuto mettermi in allarme preventivo. Ma siccome sono ingenua, ho pensato solo che la cosa mi stava benissimo. Non ho mai amato particolarmente i personaggi donna, e quelli che mi piacciono sono quelli che presentano caratteristiche decisamente maschili, tipo Faith. Quindi sono partita con l’idea che era fantastico avere intorno solo uomini.
Buonanotte
Eh, ci manca la stoffa del Vero Eroe, è questo il problema. Se la salvezza del mondo dipendesse da noi, e per caso trovassimo che la minaccia ci sta simpatica, la vedo grigia per il mondo.
Se la mia sopravvivenza è garantita…
E questa è la riprova. Se la sopravvivenza è garantita, perché dar fastidio a gente che ti sta simpatica? Concordo. Assolutamente.
Silea, rassegnati. Non siamo eroi, neppure con la e minuscola.
Quello che mi chiedo è perché io, che non sono mai stata una persona particolarmente facile alla commozione, caragno come un vitello proprio per questi sgorbi.
In realtà il solo che non mi piace un granché è proprio Axel, il mio… fidanzato.
Ha una caratteristica davvero sconvolgente. E’ abilissimo di trovare i modi più efficaci per ottenere quello che si prefigge, usando mezzi che comprendono l’assassinio a sangue freddo, il tradimento, il doppiogioco, il plagio di minori, la manipolazione mentale. E’ freddo, spietato e con anche meno scrupoli degli altri Nobody. Insomma, sembrerebbe adorabile, no? Peccato che ha solo un piccolissimo problema.
Quello che fa e che vuole non ha senso e tutte le sue azioni, se valutate in una prospettiva più lunga di qualche ora, finiscono per favorire i suoi nemici. In questo modo riesce a causare la distruzione dei suoi simili, del suo più caro amico e, alla fine, di sé stesso. Ha seriamente bisogno di lavorare sulla sua capacità di valutare le conseguenze della sua azioni a lungo termine. Perlomeno, a un termine più lungo di qualche ora.
Ciliegina sulla torte, si suicida
Insomma, un caso disperato.
In effetti suona come un caso disperato. Con cattivi come lui ci si chiede a cosa servano gli eroi.
E infatti…
La sola cosa che non me lo rende decisamente odioso, è che comunque le assurdità che persegue, le persegue con grande capacità.
E poi, chiamami sentimentale, ma la sua amicizia con Roxas è davvero commovente. Idiota, ma commovente. Per un essere che non dovrebbe avere sentimenti, uccidersi per un amico è una bella prova di affetto.
Certo, non aiuta molto il fatto che lui è una delle cause che porta alla fine di Roxas
E’ un po’ come Riku, ma Riku è più astuto. Lui per un amico non si uccide. Rapisce, tortura e uccide altri.
E poi mi hanno pure chiesto perché l’ho ammazzato!
Certa gente non ha proprio buon gusto.
Quando tu ammazzi qualcuno, io in primis mi godo la descrizione del massacro, e poi apprezzo le motivazioni a prescindere o meno della mia condivisione.
Vero? E sì che io sono brava a uccidere. Faccio belle cose, mica ammazzo la gente in modo pacchiano. Morire è una cosa importante.
Non mi capisce quasi nessuno
Già stavo pensando alle applicazioni, non sono male come idee, io già avevo in mente qualcosa di simile, per farli guadagnare. Vedremo come si evolverà la cosa
E poi che ha mai detto che il mio concilio non possieda una supply chain, un quality manager ed un efficace reparto di R&S….
Ehi, se hai bisogno di consigli su nuovi campi di sfrutt… applicazioni, io sono qui

Se mi ci metto d’impegno, sono sicura che riesco anche a trovare usi che non causano vittime.
Forse non sono quelli più economicamente fruttuosi (anche se, quando beccano la cura per la cellulite, ci guadagnano più che a produrre armamenti), ma sono sempre ottimi per l’immagine. Vuoi mettere vaccini a costi abbattuti, organismi depuratori, colture che danno più raccolti l’anno senz’acqua?
Ovviamente, non per l’immagine degli osservatori, che sono segreti, ma delle società che controllano.
Ma qui lascio a te, che te ne intendi decisamente di più.
Eh. Che ci vuoi fare?
Ormai non puoi fare altro che ammetterlo. Sei una barbara!
Il tuo desiderio recondito è quello di mettere mano a un’ascia, metterti addosso una pelle d’orso, un elmo con le corna, dipingerti la faccia di blu e andare a fare macelli.
Però. Che scenetta deliziosa ^___^
Ma non posso usare qualcosa di più efficiente di un’ascia per fare il macello?
Una mazza ferrata? Un’alabarda?
Ti concedo una balestra, va.
Roxas è tenero. Non l’ho mica inventato io così. Non inventerei mai qualcosa di tenero, semmai disintenerisco quello che è tenero in origine.
E’ carino, piccolo, e sembra indifeso come un gattino.
Viene voglia di abbracciarlo e scompigliargli i capelli. La tappa successiva è probabilmente quella di fare un salto in un buon ospedale specializzato nel riattaccare gli arti, visto che stiamo parlando di qualcuno che è più o meno l’incarnazione fisica del dark-side di un tizio che comunque come lavoro ha quello di ammazzare persone e lo fa con un bel sorrisone e senza ripensarci su mai neppure mezzo secondo.
Questa è la tipica descrizione di un “eroe” te ne rendi conto vero?
Roxas ha una caratteristica che lo esclude categoricamente da qualsivoglia possibilità di essere anche remotamente un eroe. Si fa domande. Sai quelle cose tipo: ‘Cosa sono, perché sono fatto così, che cazzo sto facendo?’
E non è che si limita a farsele. Agisce di conseguenza.
Non è la Buffy della situazione che, ogni tanto, giusto per dare il contentino e far vedere che era un personaggio complesso, tirava fuori qualche pensiero per il tempo di una puntata, per poi dimenticarlo prontamente la puntata dopo.
Roxas parte alla carica, pianta tutti e scappa di casa. Infatti fa una fine orrenda non perché affronta un nemico fortissimo, o perché passa dalla parte dei buoni e viene sacrificato da buon cattivo redento, come da copione. La fa proprio perché corre dietro alla sua curiosità.
Tra l’altro, se ne strafrega di chiunque e non è esattamente docile. Fa solo quello che vuole.
C’è un motivo per cui mi è simpatico, e non è esattamente la sua indole brillante e salottiera.
I Nobody si siedo attorno ad un tavoli e scoprono di aver preso una cantonata tremenda.
E non ci vogliono credere. Così, er partito preso, perché non vogliono avere torto.
Illuminata scelta, veramente.
Almeno c’è qualcuno di vagamente sensato là dentro.
Lode a Zexion
E ci ha messo appena un decennio ad arrivarci. Un vero fulmine.
Io ci penserei su bene prima di affidarmi al buon senso di Zexion.
Chiariamo subito. Per me è il personaggio più interessante. Per via di una combinazione di carattere, ruolo, storia personale ha tutta la mia simpatia e quelle cose lì, e non posso escludere a priori che nella sua situazione mi sarei comportata come nello stesso modo, ma onestamente non so fino a che punto ha fatto le scelte migliori, nella vita. Hai presente la cosiddetta sete di conoscenza? Nel suo caso raggiunge livelli compulsivi. Per tacere poi del suo infallibile senso di misura e della prudenza.
E tieni conto che è il più sveglio del branco.
Non hanno mai avuto speranza, poveri
Questa frase è bellissima però
visto che non abbiamo dati attendibili su Sora e possiamo analizzare solo quelli che provengono da osservazioni casuali, spesso riportate da osservatori non affidabili, rilevate in condizioni non verificabili.
Come stanno messi bene… mi ricordano un po’ i miei osservatori.
Sì, lo ammetto. Quella frase mi è venuta bene, e immaginavo che tu saresti stata una delle poche a notare. Zexion e i suoi compari di merende sono scienziati, miseria, quindi che si comportino da tali e si disciulino.
I nobody sono messi peggio dei tuoi osservatori. In un certo senso, sono l’opposto.
Gli osservatori sono convinti di avere la verità rivelata che il resto del mondo deve accettare.
I Nobody accettano senza mettere in discussione quello che viene detto che sono, e hanno addosso un complesso d’inferiorità da far paura. Una cosa che viene voglia di prenderli su, sbattergli il muso contro uno spigolo e urlargli: “SVEGLIA!”.
Credo che il modo migliore per definirli è confusione allo stato selvaggio. Hanno una tale capacità di fare la scelta sbagliata nel modo peggiore che non riescono neppure a innervosirmi. Rimango solo di sasso.
Si sono messi in 13 contro non so quanti fra mondi e dimensioni.
Non so se chiamarlo coraggio, idiozia, disperazione, sindrome di Don Chisciotte… Credo che non esiste neppure un termine adeguato a descrivere una cosa simile.
Solo che mi sento anche di capirli. Questa cosa delle emozioni per me è del tutto inaccettabile.
E’ un po’ il principio cardine del gioco. Siccome i nobody, non hanno cuore, non hanno emozioni. Siccome non hanno emozioni, allora non sono niente e non hanno diritto di esistere. Addirittura, dicono che non esistono, quindi li si può giustiziare a vista.
E hanno un bel dire, niente da fare. I protagonisti sono piantati su questo principio e non se ne smuovono di un millimetro.
Poi, se giudichi dal comportamento, i nobody sembrano assolutamente normali. Si arrabbiano, si spaventano, sono felici, hanno antipatie, simpatie e tutto il resto.
E no. Fingono. Non lo sanno, ma in realtà stanno fingendo, e non perché recitano deliberatamente, ma perché l’elaborazione delle loro emozioni avviene sulla base dei ricordi. Quindi, anche se il risultato è del tutto identico, per definizione fingono.
Ma se non c’è modo di distinguere, come diavolo fanno a dirlo?
E comunque, se anche fosse vero che non hanno emozioni?
Così, distruggono mondi per ottenere qualcosa che i mondi, quelli che loro distruggono, dicono che devono avere perché, se no, non devono esistere.
In questo modo si fanno male tutti.
E’ una cosa completamente folle
Comunque non è la sola cosa disturbante in questa storia. Ad esempio, anche il concetto che i mondi devono essere chiusi e separati, lo trovo davvero tremendo.
Baci, auguri per la tua febbre e non stare lì a preoccuparti dei giorni di risposta.
Mi fa sempre piacere sentirti, ma scrivi quando puoi o vuoi ^__^
Sol