Ti riporto un passaggio riguardante una risposta che è stata data da un lettore del sito www.meditare.it
Il link esatto è
http://www.meditare.it/steps/steps.lezione.10.htm
".... Tu affermi di avvertire una carenza, un'insoddisfazione che genera confusione. Ora, fermo restando che presumo tu abbia una salute eccellente. Altrimenti dovresti ricorrere ad un medico e non alla spiritualità. Scusami, ma non posso evitare di precisarlo....."
A quanto sembra bisogna avere già in partenza un certo "benessere" altrimenti non capisco le affermazioni che ho riportato sopra.
Anch'io vorrei trovare nella MT la soluzione ai miei problemi che sono quasi pari ai tuoi ma prima vorrei trovare conforto nella conoscenza prima ancora della coscienza. La conoscenza mi da già in partenza un certo benessere qualunque essa sia, negativa o positiva. Il dubbio e l'incertezza mi hanno dato sempre un certo disagio che amplifica gli stati d'animo provocate da situazioni spiacevoli della vita.
Io non ho provato ancora la MT per mancanza di tempo o forse perchè il tempo libero che attualmente mi rimane mi piace impegarlo per lo studio e gli approfondimenti di materie scientifiche anziche nell'applicazione concreta del metodo. La mia indole non mi permette di accettare ciò che non riesco a spiegarmi. La religione a cui appartengo, che mi è stata imposta non tanto dalla famiglia ma dalla società in cui viviamo, è l'unica eccezione a quanto appena detto sopra. Per il momento la fede rappresenta per me una via d'uscita che mi da conforto ma sono tante i preconcetti che vengono imposti dall'"autorità" religiosa e molti di questi li rifiuto categoricamante consapevole del fatto però che così facendo non posso dire di appartenere a "quella" religione.
Nell'altro post ho parlato della condanna della pratica della MT da parte della religione cattolica e su questo non sono daccordo. Questo, se dovessi praticare la MT, sarebbe l'ennesimo "comandamento" che non osserverei. Molti cristiani praticano la meditazione ed io non li condanno affatto perhè, non trovo quelle motivazioni giutificate che li possano allontanare dalla "fede".
La meditazione la ritengo come una "preghiera". Quante volte abbiamo appreso dai media o vissuto personalmente
a quelle guarigioni miracolose dopo aver pregato? La realtà è stata forse influenzata effettivamente dai gruppi di preghiera oppure sono stati dei casi quegli avvenimenti misteriosi?
Forse anche con la semplice preghiera e magari con alcune in particolari come avviene con il mantra si porta lo stato mentale a quei livelli tale da influenzare la realtà.
La Madonna di Fatima raccomandava sempre ai tre pastorelli di pregare pregare e pregare e di far pregare anche gli altri. Perchè la preghiera? Ad una mente scientifica può sembrare un'assurdità che la semplice preghiera può influire la realtà ma secondo me se fatta nelle stesse condizioni in cui si pratica la meditazione trascendentale può sortire gli stessi effetti.
Scusami per le divagazioni forse a prima vista non molto attinenti con il tuo problema. Il succo è questo: se hai problemi di natura fisica o psichica la MT, la preghiera o qualsivoglia tecnica che riesca a portare la tua mente in uno stato di benessere forse potrebbe aiutarti ma c'è un "forse" grande quanto un montagna e nessunopuò darti delle certezze. Devi solo provare per un periodo di tempo più lungo e tirarne le conclusioni a distanza.
Anch'io nutro dei dubbi sulla tecnica di rilassamento ed è per questo che forse sarei il soggetto meno adatto a sperimentarla. Bisogna crederci prima di tutto e poi forse come una sorta di "effetto placebo" i risultati potrebbero arrivare.
Personalmente, se riuscissi a trovare quei collegamenti saldi tra la MT e le nuove argomentazioni che la nuova scienza sta tirando in ballo da alcuni decemmi (Meccanica Quantistica) forse riuscirei a trovare giovamento anch'io.
Scusami ancora per eventuali passaggi fuori tema e ti auguro di poter risolvere i tuoi problemi a prescindere dal sistema che utilizzerai.