Secondo uno studio americano, la meditazione agirebbe sul sistema nervoso come una sorta di massaggio cerebrale che permette un buon controllo delle emozioni più negative.
LONDRA - I buddhisti sarebbero in media più sereni delle altre persone e questo grazie alla meditazione che agisce sul sistema nervoso come un vero e proprio "massaggio cerebrale" che permette di contenere le emozioni. A sostenerlo, uno studio condotto all'University of Wisconsin di Madison. Gli studiosi americani hanno eseguito dei rilevamenti con sonde elettromagnetiche sull'attività cerebrale di chi ha esperienza nella meditazione, e questi avrebbero dimostrato che ci sono aree della corteccia costantemente "accese". Anche quando i soggetti sotto esame non stanno meditando.
Le aree in questione sono proprio quelle del lobo prefrontale sinistro "che - sottolinea la rivista britannica New Scientist in un servizio sull'argomento - si accendono solitamente con le emozioni di tipo positivo e nell'esercizio del controllo di sé".
Risultato, i seguaci di Buddha reagiscono alle situazioni con minore ansia, risentimento e aggressività. La tesi è sostenuta anche dal professor Paul Ekman, neuroscienziato dell'University of California: "La meditazione e la capacità di riflettere temperano l'attività dell'amigdala, un organo a forma di mandorla che costituisce una delle aree più antiche della parte anteriore del cervello dei mammiferi.
Quest'organo - continua - assieme alle conformazioni circostanti, è legato ai ricordi negativi e alle sensazioni della paura e della rabbia. Ma anche alle reazioni istintive e di risposta automatica. La meditazione quindi contribuirebbe a un'integrazione dei circuiti legati alle emozioni primarie e negative con circuiti evolutivamente più recenti, realizzando così una specie di filtro delle emozioni, che verrebbero esperite e vissute in maniera più razionale e positiva".
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Re: Conferme scientifiche
September 13 2003, 7:33 PM
Come indicato in un precedente post, un articolo importante su queste ricerche e' uscito recentemente su Panorama (il 22 Agosto?): http://www.network54.com/Hide/Forum/thread?forumid=250739&messageid=1062018037
Quest'articolo e' ispirato a sua volta ad un articolo che era uscito il mese precedente su Time, forse il settimanale piu' importante del mondo, dove in copertina c'era una modella in meditazione ed il titolo: "Just say Om".
Per quanto riguarda la nostra tecnica, le ricerche scientifiche sono un po' piu' "fisiologiche", e sono descritte brevemente sul manuale ed anche alla pagina web: http://www.antistress.usa.gl/antistress/manuale1.htm
Saluti,
Nora Lombardi
Scientia
claudiog (no login)
Re: Conferme scientifiche
September 15 2003, 1:32 PM
Meditando…le evidenze spariscono
Un editoriale del British Medical Journal fa il punto sulle tecniche di meditazione. Analizzando i vari studi, effettuati con lo scopo di dimostrare un qualche effetto terapeutico di queste pratiche, l'autore mette in luce i molti punti deboli. A livello clinico si sono studiate soprattutto le tecniche meditative non religiose (mistiche): i benefici ottenuti sono piuttosto scarsi e, a ben vedere, questi risultati sono spesso privi di validità. Gli studi condotti, infatti, non rispettano le regole con cui si devono pianificare ed eseguire i trial clinici affinché i risultati siano significativi.
Uno dei requisiti irrinunciabili per uno studio scientifico è che sia controllato: al gruppo di pazienti che riceve il trattamento in esame deve essere contrapposto un gruppo simile di pazienti che non riceve il trattamento. Questo è il primo punto debole della maggioranza di trial sulla meditazione, che si limitano a rilevare le differenze tra coloro che praticano da lungo tempo e chi, invece, non la pratica o è solo agli inizi. Ciò che manca per una valutazione corretta è lo screening di base, ovvero le differenze esistenti, prima dello studio, tra chi aveva scelto di dedicarsi alla meditazione trascendentale e chi no, oppure tra chi ha continuato nella pratica e chi l'ha abbandonata. In sostanza gli studi si sono limitati ad osservare soggetti già predisposti favorevolmente verso questa tecnica. Infatti gli studi siffatti sugli effetti cognitivi della meditazione mantra danno risultati positivi, mentre studi analoghi su soggetti naive e controlli plausibili danno esiti negativi. Questi ultimi sono gli unici credibili, in quanto hanno confrontato gli effetti della meditazione su persone che iniziavano a praticarla per la prima volta e altre persone (controlli) che fingevano di praticarla.
Un'altra comune debolezza degli studi sulle pratiche meditative deriva dall'impiego di più interventi terapeutici contemporaneamente e dalla scorretta analisi statistica dei risultati.
Gli studi controllati sulla meditazione cosciente (consapevolezza distaccata delle esperienze) utilizzavano contemporaneamente altri interventi, come la terapia cognitiva, e raramente dei gruppi di controllo attivi (che simulassero gli interventi effettuati dall'altro gruppo). In questo modo è impossibile attribuire eventuali benefici osservati ad uno specifico trattamento.
La meditazione Sahaja (osservazione passiva dei pensieri) sembrava migliorare alcuni sintomi nei pazienti con asma difficile, i benefici però scomparivano dopo 2 mesi. Analogamente sui pazienti epilettici ha dimostrato una riduzione dello stress e della frequenza delle convulsioni, ma i confronti tra gruppo meditazione e gruppo controllo erano carenti, inoltre c'erano differenze consistenti nei livelli di ansia e frequenza delle crisi dei due gruppi allo screening basale.
Il metodo Benson di rilassamento (una forma non mistica di meditazione trascendentale), aggiunto ad un programma di riduzione del rischio su uomini anziani con ipercolesterolemia, non ha modificato i lipidi plasmatici, il peso o la pressione arteriosa.
Un trial sulla meditazione trascendentale (pratica popolare in cui si ripete un mantra), con adeguato screening basale, ha evidenziato che in 3 mesi si riducevano la pressione sistolica e quella diastolica dei soggetti che si erano dedicati alla pratica meditativa.
Un altro studio, mirato a misurare la tolleranza all'esercizio fisico in uomini con patologia coronarica, non era randomizzato, ha reclutato solo soggetti favorevolmente predisposti e, comunque, le differenze al basale tra i due gruppi superavano decisamente quelle degli effetti riportati.
Analogamente, gli effetti osservati da altri studi sull'assottigliamento della tonaca intima dell'arteria carotidea (una misura dell'arteriosclerosi), sono ambigui perché la meditazione trascendentale si affiancava a dieta, esercizio e integratori naturali.
L'autore dell'articolo, un ricercatore che si occupa di medicine complementari, conclude che forse le meditazioni possiedono qualche effetto terapeutico, che però dovrà essere rigorosamente dimostrato. Solo così le tecniche più adatte potranno essere impiegate con successo su molti pazienti.
Elisa Lucchesini
Fonte
Canter PH. The therapeutic effects of meditation. BMJ 2003; 326:1049-1050
(no login)
Re: Re: Conferme scientifiche
September 16 2003, 2:22 PM
Rispondo a quanto riportato sopra (editoriale del British Medical Journal).
Che la tecnica di Benson o altre tecniche di meditazione siano poco efficaci, l'abbiamo detto fin dall'inizio ed e' scritto esplicitamente anche nella pagina web: http://www.antistress.usa.gl/antistress/intro.htm
Abbiamo una miriade di motivi per affermare che la nostra tecnica e' superiore alle altre.
Nell'editoriale si parla anche di alcuni risultati ottenuti dalla "meditazione trascendentale" (che evidentemente e' quella di Maharishi), e che evidenziano qualche effetto, ma non molto forte, ed altri effetti dubbi.
Fatto sta che queste ricerche si sono concentrate su effetti che NON sono quelli tipici della MT. Misurate quello che bisogna realmente misurare sulla MT, e fate pure tutti i confronti con tutti i gruppi di controllo che volete: mi riferisco alla concentrazione di lattato ematico, alla resistenza elettrica cutanea (enbrambi indici di ansia) ed al livello di coerenza delle onde cerebrali durante la seduta. Misurate, e... sbalorditevi.
Non e' vero che non vi sono ricerche serie e sistematiche a riguardo, ve ne sono centinaia, ed alcune sono citate anche sul manuale della TNAS, oltre che nella suddetta pagina web.
Era una doverosa precisazione.
Nora Lombardi
Scientia
Anonymous (no login)
Re: Conferme scientifiche
September 15 2003, 1:37 PM
Una ricerca Americana condotta all’Università del Maryland, ha messo in evidenza che le cure spirituali producono benefici effetti terapeutici.
Con quest’affermazione importante la scienza americana riconosce per la prima volta la cosiddetta
“CURA A DISTANZA” COME UNA SPECIFICA FORMA DI MEDICINA ALTERNATIVA IN GRADO DI PRODURRE EFFETTI POSITIVI SULLA SALUTE DELL’ESSERE UMANO.
Nella cura a distanza una persona che sta fisicamente lontano dal paziente prega intensamente per lui, concentrandosi in modo da alterare il campo energetico della persona e quindi indurre la ricostituzione dello stato di salute.
Non è assolutamente necessario che il malato sia a conoscenza del fatto che un gruppo di persone prega per la sua salute e nemmeno che il paziente e il predicatore si conoscano.
Nei 23 studi condotti per verificare l’efficacia delle cure spirituali è stato evidenziato che
NEL 57% DEI CASI SI PRODUCONO REALI EFFETTI BENEFICI.
Il 10% di persone che soffrivano di malattie di cuore ha migliorato le proprie condizioni di salute grazie alla terapia spirituale.
Anche se gli scienziati al momento dell’inizio della ricerca erano scettici ora affermano che è impossibile parlare di una semplice coincidenza e che quindi è necessario arrendersi all’efficacia del potere della mente e della preghiera.
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Questa è da prendere con le pinze.
Le percentuali mi sembrano un pò insufficienti per trarne qualche conclusione.
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claudiog (no login)
Re: Conferme scientifiche
September 15 2003, 1:46 PM
Combattere il terrorismo in India
di Gen. Magg. Kulwant Singh e Dott. David Leffler
Originale in lingua inglese
Il terrorismo è un problema affatto facile da risolvere. L'India ha combattuto il terrorismo per più 50 anni. Fin dall'indipendenza nel 1947, gli stati orientali sono sotto pericolo di insurrezione fomentata dagli stati esteri. La tanto contesa regione del Kashmir è una polveriera che minaccia di esplodere in una guerra convenzionale e in una possibile guerra nucleare ogni giorno. Una soluzione praticabile potrebbe risiedere nell'antica conoscenza vedica che è stata scientificamente comprovata nel XX secolo. Ora, nel XI secolo, l'antico metodo indiano di difesa preventiva, denominata "invincibile" promette la fine del terrorismo e dei conflitti e offre un modello per tutto il resto del mondo. L'India è pronta a rinverdire il suo illustre passato?
L'India ha combattuto quattro grandi guerre a causa della contesa del Kashmir occidentale. Il Pakistan ha poche probabilità di vincere una guerra convenzionale contro l'India. Per questo motivo, il Pakistan è dichiaratamente ricorso all'invio di terroristi nel Kashmir chiamandoli combattenti per la libertà". Questa è una verità universale: da una parte si è terroristi dall'altra combattenti per la libertà.
A livello globale l'impatto del terrorismo si è accresciuto fin da quando Al-Quaeda ha formato delle alleanze con le preesistenti organizzazioni terroristiche. L'aumento della tensione e lo spettro di una guerra nucleare tra India e Pakistan ha scatenato un esodo di massa di cittadini stranieri tanto dall'India quanto dal Pakistan.
Così come molti altri paesi, l'India ha combattuto il terrorismo attraverso un approccio dinamico, per esempio con armamenti e personale militare. Malgrado la sua lunga esperienza nella lotta contro il terrorismo, l'India sta ancora perdendo questa guerra. Il terrorismo sta crescendo nei numeri. Aggiungendosi alla lotta dei terroristi stranieri, emergono nuove organizzazioni, come i Peoples War Group (PWG). Il numero di tali organizzazioni e squadriglie che si sono uniti a loro è allarmante. Anche con polizia ben equipaggiata e forze paramilitari l'India non è in grado di controllarli completamente. Ancor più allarmante, gli esperti di difesa predicono che è solo questione di tempo prima che i terroristi attacchino con armi di distruzione di massa maneggievoli, facili da trasportare e nascondere.
La tensione tra India e Pakistan cresce e decresce e, di frequente, entrambi sono sul piede di guerra. Se sarà, la strategia dell'India, come annunciato da tempo, sarà per una "offensiva limitata" volta a fermare il terrorismo. La stessa denominazione "offensiva limitata" è ingannevole perchè non è quantificabile.
Implica sforzi limitati nelle forze, nell'area dell'offensiva, nell'uso di sistemi d'attacco e così via? In ogni caso, i leader dell'India potrebbero volerla limitata, ma non può essere ammesso di fronte agli avversari. Con tutta probabilità, una volta scoppiata la guerra, questa non sarà limitata.
Può dunque l'India eliminare il terrorismo sviluppando la forza militare così come ha fatto negli ultimi 50 anni? La storia ci ha continuamente dimostrato che la rispsta è "no". Il terrorismo è un problema umano, e quindi necessita di una soluzione umana. La causa misconosciuta del terrorismo, della guerra, dei conflitti così come di altre forme di violenza sociale, è lo stress della società.
Se lo stress collettivo che crea il terrorismo puo essere prevenuto, problemi così negativi potranno cessare. Così niente stress collettivo, niente terrorismo, e niente guerra.
Un approccio silenzioso a questo prevenzione ideale è descritta nella letteratura vedica. "Heyam duhkham anagatam" (Yoga Sutra, 2.16): "Evita il pericolo prima che insorga". Lo Yoga Sutra 2.35 afferma anche "Tat sannidhau vairatyagah" cioè "In vicinanza di un'influenza yogica - un'influenza unificatrice, integrante, coerente e armoniosa - le tendenze conflittuali non si manifestano". Queste antichi principi erano applicabili in passato, e possono esserlo nel presente.
Secondo la tradizione vedica, i conflitti nascono dall'ignoranza, l'ignoranza sul come prevenire l'aumento dello stress collettivo. Per esempio, il Ramayana afferma che:"...l'ignoranza non ha accesso entro otto miglia (dal luogo dell'eremitaggio dello Yogi)". Il Ramayana descrive inoltre la antica città di Ayodhya. "Ayodhya" significa "la città che nessuno può sfidare in guerra". Sicuramente, Ayodhya si fondava sulle tecnologie di difesa convenzionale del suo tempo. Per esempio, era circondata da possenti fortificazioni e da un profondo fossato, "che nessun nemico, qualsiasi espediente escogitasse, non avrebbe potuto penetrare". Inoltre, "Ayodhya abbondava in guerrieri mai vinti in battaglia, senza paura ed esperti nell'uso delle armi, simili a leoni che difendono le loro grotte di montagna". Comunque, la descrizione della vita illuminata e senza stress degli abitanti di Ayodhya indica che la sua prima linea di difesa fosse la libertà della città dallo stress collettivo. In accordo con il Ramayana, questo livello basso di stress, fondato su una vita in armonia con la Legge Naturale, rese Ayodhya degna della sua fama.
Questo ideale di difesa preventiva può essere realizzato nuovamente in India?
Lo studioso vedico e fisico Maharishi Mahesh Yogi ha ravvivato le componeti pratiche dell'approccio silenzioso della tecnologia di difesa invincibile che chiama Meditazione Trascendentale (MT) e programma delle MT-Sidhi. Queste tecnologie che si basano su risorse umane non richiedono ne implicano un credo e pratiche religiose. Queste tecniche di meditazione sono praticate da membri di molte fedi di tutto il mondo. Un gran numero di ricerche scientifiche documentano la capacità della MT e del programma delle MT-Sidhi di dissolvere lo stress a livello individuale e collettivo. L'India potrebbe usare questa costruttiva tecnologia di difesa invincibile per ridurre le tensioni e quindi prevenire le tendenze conflittuali che alimentano il terrorismo.
La componente operativa della Tecnologia di Difesa Invincibile necessita di un Corpo di Prevenzione nell'esercito. Questo corpo comprenderebbe circa il 2-3% delle forze armate. La restante parte delle truppe continuerebbero a sbrigare i loro usuali compiti.Il Corpo di Prevenzione dell'esercito creerebbe coerenza nella società grazie alla pratica della MT e del programma delle MT-Sidhi. in grandi gruppi, la mattia e la sera. La loro pratica collettiva produrrebbe effetti positivi sia per se stessi che per i loro nemici. Le tendenze alla pace aumenterebbero da entrambe le parti.
Simili gruppi di coerenza sono già stati dislocati in molte zone di guerra ed aree di conflitto con grande successo. Numerose ricerche scientifiche indicano che quando l'1% della popolazione pratica la MT, o la radice quadrata dell'1% della popolazione pratica il più avanzato programma di MT-Sidhi in gruppo si crea "l'effetto campo". Questo effetto è stato dagli scienziati chiamato "l'Effetto Maharishi". Oltre 50 studi accurati e controllati hanno documentato e convalidato le tendenze sociali positive quali la riduzione dei conflitti e il diminuito tasso di criminalità. Questi studi sono stati esaminati e pubblicati su rinomati giornali quali il Social Indicators Research, il Journal of Conflict Resolution, il Journal of Mind and Behavior e il Journal of Crime and Justice.
Questo effeto creatore di coscienza è stato anche documentato su scala globale. Quando grandi assemblee di praticanti il programma delle MT-Sidhi superarono la soglia per il mondo dell'Effetto Maharishi (circa 7000 a quel tempo) negli anni 1983-1985, i conflitti internazionali decrebbero del 33%, gli incidenti terroristici del 72% e la violenza si ridusse in altre nazioni senza l'intrusione di governi stranieri.
Quindi, la costituzione di un Corpo di Prevenzione dell'esercito da parte dell'India potrà essere un moltiplicatore di forza. Rafforza entrambi gli approcci di difesa, quello dinamico degli armamenti e del personale militare e quello silenzioso basato sulla Tecnologia della Difesa Invincibile. La difesa dell'India sarà perfetta, o invincibile, quando entrambi questi approcci saranno combinati.
L'India non può risolvere il problema del terrorismo attraverso i soli mezzi militari tradizionali. Necessita anche di un approccio silenzioso, che aiuterà la gente più a focalizzarsi sui mezzi di pace che conciliare le differenze. L'eredità vedica dell'India offre i mezzi ideali per combattere il terrorismo e prevenire la guerra. L'India ha bisogno di costituire un Corpo di Prevenzione dell'esercito immediatamente per una pace duratura.
Gli articoli sulla Tecnologia della Difesa Invincibile, pubblicati su Defence India, Defence Review, Indian Defence Consultants, Indian defence Review, Indian Strategic Review, e SAPRA Bullettin, sono disponibili su Internet all'indirizzo: www.davidleffler.com
Il Gen. Magg. (Dott.) Kulwant Singh, UYSM, Retd. ha ricevuto il suo Ph.D. e il suo M.SC. in studi di difesa presso la Chennay University. Ha conseguito inoltre un diploma specialistico in Sviluppo delle Risorse Umane presso la Indira Gandhi National Open University (IGNOU) a New Delhi. Il dott. Singh ha inoltre un diploma specialistico in Management conseguito presso il Regional College of Management and Technology (RCMT). E' abilitato per il prestigioso Higher Command Course nel College of Combat ed è un graduato del Defence Service Staff College. Ha combattuto e comandato la lotta contro il terrorismo fondamentalista indiano per quasi trent'anni. Il Gen. Magg. Singh ha guadagnato la Uttam Yudh Sewa medal, la seconda decorazione in ordine di importanza per gli ufficiali più anziani durante le operazioni in Sri Lanka assieme alle IPKF (Indian Peace Keeping Force). Attualmente sta dirigendo un gruppo internazionale di generali ed esperti di difesa che promuovono la Tecnologia della Difesa Invincibile. Il Dott. Singh vive a New Delhi, India. Email: Kulwant Singh
Il dott. David Leffler ha conseguito il suo Ph.D. sula Tecnologia della Difesa Invincibile presso l'Union Institute and University. Gli altri titoli accademici includono un B. A. in Educatio, un M. A. in Scienza dell'Intelligenza creativa presso la Maharishi University of management e un M. M. in Educazione presso la New Mexico State University. E' stato membro delle U.S. Air Force per otto anni. Il dott. Leffler è un membro fondatore del Center for Advanced Military Science (CAMS) della Maharishi University Of Management. Lavora inoltre come Peer Member presso The Union Institute ed è membro dell' U.S. Naval Institute. Il dott. Leffler ha presentato la Tecnologia della difesa Invincibile all' Accademia Aereonautica Russa, l'Accademia delle Scienze Russa, e le istituzioni relative alla difesa degli Stati Uniti. Il Dott. Leffler vive a Wassingers Falls, New York, USA. Email: drleffler@hotmail.com.
Pubblicazioni in Inglese
Insrani, Major General G.H. & Leffler, D. R. (2002, June 24). "Operation: World Peace" Defense India, (disponibile all'indirizzo: http://www.defenceindia.com/24-jun-2k2/research.html)
Leffler, D.R., & Leffler, L.M. (2002,January 11). "How to End Terrorism & War: About a Conciousness-Based Defence System." About.com, (Disponibile all'indirizzo: http://hinduism.about.com/library/weekly/aa011102a.htm)
Questo insolito metodo per "combattere il terrorismo in India" si basa chiaramente sul controverso "Effetto Maharishi", secondo il quale, se un'alta percentuale di persone praticano la MT (o la TNAS...) si ha un incredibile effetto di miglioramento sulla societa', si allentano le tensioni, e quindi... tutto va meglio.
Questo effetto discusso e controverso e' descritto nei capitoli 6 e 7 del libro "Il segreto dell'universo" ( http://www.segreto.net ), in cui si fa anche riferimento alle seguenti pagine web: http://www.permanentpeace.org http://www.mum.edu/tm_research/tm_biblio/socio_c.html
Saluti,
Nora Lombardi
Scientia
This message has been edited by sgratis on Sep 16, 2003 2:36 PM
scusa nora ma cosa ci sarebbe di controverso nell'effetto maharishi?
non c'e' nulla di controverso.. ehehe..
e' stato piu' volte dimostrato scientificamente!
le tue parole lasciano intravedere un certo approccio negativo all'effetto maharishi, o mi sbaglio?
ciaooo!!!
antonino
paologus (no login)
Re: discusso? controverso?
September 25 2003, 9:51 AM
... controverso è per esempio il fatto che mentre si propone di eliminare il terrorismo, guerre e carestie, non si riesce neppure ad eliminare l'egoismo di chi vende una tecnica a prezzi di rapina.
Sapete a chi mi riferisco?
paologus (no login)
Re: Re: discusso? controverso?
September 25 2003, 9:54 AM
ed aggiungo: e si propongono al "mondo" come ladri e buffoni.E ci credo che vi sono le contestazioni!
sono molto dispiaciuto x come si parla del movimento e di maharishi in certi messaggi sul forum della tecnica antistress.
certe persone non hanno capito per niente il lavoro che maharishi sta facendo incessantemente da oltre 40 anni e non tutti nel movimento son attaccati al denaro! anzi!
e ve lo posso dire con sicurezza dato che ho vissuto 1 anno e mezzo tra i college di valkenburg e vlodrop e 2 anni nel college di melbourne.
c'e' gente che si sbatte da mattina a sera..
non giudicate e non sparate a zero senza sapere quello di cui parlate. non vi fa onore.
come diceva gesu', chi non ha mai peccato scagli la prima pietra.
dunque cerchiamo di giudicare le nostre vite invece di guardare continuamente cosa fanno gli altri.
se non volete fare una cosa fatene un altra, nessuno vi obbliga.
ma criticare non e' certo bello e neppure evolutivo.
anche i discorsi sul prezzo della mt.. anche se possiamo in parte esser d'accordo che e' molto cara, non possono esser ridotti alla considerazione che quelli del movimento son dei ladri.
i ladri son ben altri e la gente dovrebbe iniziare ad imparare a dare il giusto valore alle cose spirituali.
scommetto che delle persone che criticanon il prezzo della mt non battono ciglio quando devo spender i soldi in altro modo, come automobili, televisori, stereo, etc.
chissa' x quale strana ragione le cose non materiali dovrebbero essere "aggratis" o quasi.
un tempo bisognava passare anni (se non tutta la vita) col proprio maestro (se si aveva la fortuna di trovarlo) e solo dopo anni ed anni di sacrifici ti insegnava le tecniche "sacre".
questo avveniva sia con i santi indiani che insegnavano a meditare sia con i monaci cinesi che insegnavano il kung fu.
mai una tecnica sacra e' stata regalata o svenduta.
un tempo il prezzo da pagare era la rinuncia alla tua vita nella societa', oggi il prezzo e' pagato col denaro.
ma se non si vuol spender denaro siete sempre liberi di andare alla ricerca (in india o altrove) di un maestro che vi insegni a meditare e che non chieda soldi. ma state tranquilli che chiedera' di lasciare la vita che conoscete.
per crescere un albero da frutta non basta il terreno, serve anche il lavoro del contadino che semina e segue la pianta giorno dopo giorno, con un attenzione costante.
nulla e' regalato in natura ed e' giusto cosi' dato che la vita e' uno scambio continuo.
1 abbraccio,
antonino
paologus (no login)
Re: Re: Re: Re: discusso? controverso?
September 25 2003, 2:06 PM
E chi ha mai detto che le cose spirituali dovrebbero essere " aggratis"?
Dovrebbero essere a prezzi giusti. Che cos'èun prezzo giusto'
E' un prezzo che rispecchia la seguente formula: ore di lavoro moltiplicato paga oraria più spese sostenute.
Tutto il resto sono discorsi.
A proposito, lo sapete che un pozzo in Africa costa 15.000 Euro? Con sei iscritti alla M.T. si può costruire un pozzo ( e di quelli profondi). Quanta gente ha dissetato l'organizzazione della M.T.?
Certamente tanti, ne sono certo. Mi potete dire dove?
Oppure, nel caso non si occupi di pozzi: quante vagoni di derrate alimentari ha mandato a chi muore di fame?
Ancora una domanda: l'organizzazione della M.T. è quella che è in prima lista nel sostenere Medici Senza Frontiere?
Vi prego di rispondermi così metto in pratica l'insegnamento evangelico di non giudicare.
Grazie.
(no login)
Re: Re: Re: Re: Re: discusso? controverso?
September 25 2003, 6:02 PM
Dunque, vorrei precisare un paio di cose.
Anzitutto il cosiddetto Effetto Maharishi ha numerose conferme statistiche e sociologiche, e tuttavia la comunita' internazionale ha sempre rifiutato di prenderlo in considerazione perche' troppo "incredibile" (e' totalemtne al di fuori delle convinzioni comuni occidentali che un gruppo di persone in meditazione possano far si' che nelle zone circostanti la crimininalita' e gli incidenti diminuiscano!). In questo senso l'ho definito "controverso": non lo e' secondo me, ma lo e' secondo quasi tutti coloro che ne sentono parlare (compresi gli scienziati), e che si rifiutano a priori di prenderlo in considerazione.
Che l'effetto sia stato dimostrato l'ho sottinteso, riportando i link di mum.edu ecc.
Per quanto riguarda l'insegnamento della MT, fino ad alcuni anni fa non vi sono mai stati problemi, poiche' esso costava l'equivalente di 200 o 250 Euro attuali, cioe' grosso modo proprio il costo di un formatore per tot ore.
Il problema e' nato negli ultimi anni, con la scellerata decisione di alzare le quote, senza alcun motivo. E' scellerata per due motivi: anzitutto perche' non inizia piu' nessuno a farla (quasi tutti i centri italiani stanno chiudendo e la maggior parte degli insegnanti di MT al momento sono disoccupati!). Inoltre questo da' verso l'esterno un'immagine non bella, che spiega (anche se magari non giustifica) la forte diffidenza dei profani.
Per questo mi dissocio anch'io dal chiamare "ladri" i responsabili del movimento, ma non vedo come posso esimermi dal chiamarli "fessi" (se non perfino irresponsabili, perche' una tecnica cosi' utile e preziosa dev'essere diffusa e non tenuta sotto chiave o fatta estinguere!).
Per quanto riguarda le opere di beneficenza del movimento della MT, esse consistevano appunto nel diffondere la MT stessa (ed il conseguente effetto Maharishi). Certo che adesso, in queste circostanze... la MT non si diffonde piu'. E' la triste verita'. Noi stessi di Scientia, secondo il pensiero di Fabrizio Coppola, speriamo sempre che il movimento rinsavisca e
che renda superflua la distribuzione della TNAS: sarenne molto meglio ritornare alla MT (a prezzi accessibili).
Saluti,
Nora Lombardi
Scientia
Scientia (no login)
Re: Re: Re: Re: Re: Re: discusso? controverso?
September 25 2003, 6:06 PM
Una preghiera: se volete continuare a dibattere su questo tema, sarebbe meglio aprire un nuovo thread (cioe' fare un nuovo messaggio, senza prolungare eccessivamente questo, che era partito con un argomento diverso).
Si arriva a parlare di questo problema per il fatto, strano, che a una parte si parla della M.T. come una pratica capace di fermare il terrorismo, di fermare gli eserciti, ecc. e, contemporaneamente si deve constatare che, nell'interno dell'orgnizzazione è successo qualcosa di strano.
Non è un problema di prezzi.
Ognuno vende quello che vuole al prezzo che vuole. E' un problema do coerenza con quello che si dice: come si può affermare che una cosa funziona sugli altri, e con degli effetti incredibili, quando si riesce a farla funzionare all'intermo del gruppo stesso che la propone?
Non mi interessa l'organizzazione della M.T.; non mi interessano i prezzi; mi interesserebbe capire che cosa è successo al cervello degli organizzatori per avere dei comportamenti così strani.Quindi, o gli organizzatori non praticamo la M.T., o l'organizzazione è caduta in mano a qualcuno che non medita e si comporta, secondo Voi da "fesso", secondo altri da " ladro fesso".
Personalmente sono convinto di quest'ultima versione dei fatti e cioè che qualche disonesto si sia impadronito dell'oraganizzazione.
Una sorta di follia collettiva dell'organizzazione non farebbe ben sperare sugli effetti della M.T. : è qui ritorniamo al tema del " FORUM": la M.T. o la TNAS possono crare follia collettiva?
Per fortuna qualcuno si è dissociato...
Grazie.
Non credo che sia il caso di dare interpretazioni cosi' estreme...
La MT e la TNAS possono solo fare del bene, a livello personale come a livello collettivo. La follia non c'entra, anzi, semmai viene ridotta o eliminata da queste tecniche.
Io penso che i praticanti della MT, e soprattutto gli insegnanti, abbiano avuto tali benefici da considerare tale tecnica preziosissima, e pertanto hanno voluto alzare i prezzi (fino a livelli obiettivamente impossibili). Il guaio e' che sono cosi' abituati alla MT che non si rendono conto che gli altri non la conoscono, non possono sapere che e' cosi' utile, e quindi non possono (a priori) accettare che sia cosi' cara. Mi auguro che tale impasse passi presto. In tal caso la TNAS non avrebbe piu' motivo di esistere.
Innanzitutto ringrazio per le risposte.
E chiaro che la foliia collettiva non c'entra: era solo un modo di dire.
Confermo che la TNAS è una tecnica meravigliosa ed incredibilmente forte anche per chi, come me, ha conosciuto altre tecniche; ringrazio nuovamente Voi per avermi permesso di conoscerla.
Resta il fatto che un'associazione che vuole cambiare il mondo si stia comportando in un modo così strano.
Grazie e buon lavoro a Voi tutti.