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Quesito da neofita

August 11 2005 at 1:55 PM
  (no login)

Buongiorno. Mi avvicino per la prima volta nella mia vita alle tecniche di meditazione e rilassamento. Sono particolarmente interessato alla TNAS. Desidero sapere se tale tecnica può creare in qualche modo una sorta di "dipendenza" o se la si può interrompere in qualsiasi momento senza effetti di questo tipo. L'interruzione, inoltre, vanifica tutti i benefici acquisiti oppure essi permangono? Grazie. Saluti, Paolo

 
    
AuthorReply
Fabrizio
(no login)

Re: Quesito da neofita

August 11 2005, 9:17 PM 

Non si può parlare di vera e propria dipendenza, ma certamente se uno decide di interrompere la pratica, noterà la differenza: questo è ovvio; se così non fosse, significherebbe che la tecnica non avrebbe portato alcun beneficio.
Se mi è permesso di fare un paragone particolarmente strano (ma è quello che mi viene in mente spontaneamente), è come se Marilyn Monroe ti chiedesse di avere una relazione con lei: che fai? Dici di no solo perché prevedi che poi un domani se ipoteticamente tu volessi interrompere la relazione, potresti sentirne la mancanza?! Io intanto direi di sì... poi si vedrà. Se poi dovesse verificarsi il caso peggiore, certamente non ci saranno crisi di astinenza tipo eroina.
Quei pochi che hanno interrotto la tecnica per un qualche motivo, del tipo "non ho tempo per farla" oppure "i miei familiari o i miei amici mi prendono per matto", poi hanno notato la differenza in peggio. Alcuni affermano, un po' superficialmente, che sono tornati "più o meno come prima di iniziare"... Ma poi, se glielo chiedi meglio, ammettono che un miglioramento incancellabile c'è stato. Maharishi ricollega questo concetto addirittura ad un passo della "Bhagavad Gita" che afferma, grosso modo: "nulla va perduto di questo yoga" (cioè di questa pratica).
Poiché si fa presto ad abituarsi ai nuovi benefici e a dimenticare molti dei vecchi problemini, il manuale della TNAS contiene dei questionari (che uno deve riempire, datare e poi conservare) in modo che un domani si possa confrontare la situazione del momento con quella prima di iniziare: e molti, quando li rileggono, rimangono sorpresi, dicendo: "ma guarda, non mi ricordavo che prima di iniziare avevo tutti questi piccoli disturbi".
Saluti,
Fabrizio Coppola
Il segreto dell'universo
http://www.segreto.net

 
    

(Login kalymero1976)

Re: Quesito da neofita

August 12 2005, 2:24 PM 

Grazie molte per la sollecita risposta ai miei quesiti. Saluti, Paolo.

 
    
eraserhead
(no login)

Re: Quesito da neofita

August 22 2005, 12:04 PM 

grazie come al solito per le tue parole Fabrizio, come sempre comunicativo e mai noioso...

Posso testimoniare anch'io. Un amico ha iniziato ma dopo un mese scarso ha smesso, per pigrizia. Ebbene, mi ricordo che non ha passato un gran bel periodo, anzi racconta di aver passato due settimane di affaticamento e di difficoltà varie. Sono certamente d'accordo con Fabrizio e sono convinto che dopo un breve periodo di 'passaggio' si possa parlare di un "effetto autostrada al contrario", no?

davide

 
    
Fabrizio
(no login)

Re: Quesito da neofita

August 23 2005, 12:44 AM 

Grazie, credevo di aver fatto un paragone troppo forzato.
L'effetto autostrada alla rovescia non è stato previsto nel manuale, poiché non si prende in considerazione l'ipotesi che uno sospenda di praticare la tecnica... (tantomeno per pigrizia). Comunque direi che questo eventuale effetto autostrada alla rovescia (in cui si sente di nuovo il bisogno di praticare la tecnica) dovrebbe essere più forte dell'effetto autostrada convenzionale (in cui si sentono meno gli effetti positivi della tecnica).
Fabrizio

 
    
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