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Meditazione attiva e TNAS

October 21 2005 at 8:50 PM
Anonymous  (no login)

Salve, pratico la tecnica da poco più di un mese, anche se, dopo il periodo di apprendimento,soltanto 1 volta al giorno (e a volte salto addirittura ...).

penso di poter affermare comunque che i benefici psico-fisici sono lo stesso percepibili, anche se credo di stare attraversando il cosiddetto periodo di effetto autostrada.

tendo a praticarla soltanto 1 volta al giorno, la sera prima di cena, poichè sono titubante sul fatto che tale tecnica possa essere "completa"; nel senso che, conoscendo anche altre tecniche di rilassamento e "meditazione" che sono però "attive", ed avendo tempo limitato a disposizione, sono incerto se praticarle entrambi, solo la tnas o solo l'altra.

quest'altro tipo di rilassamento basato sul metodo Silva, prevede visualizzazioni auto-induzioni "ipnotiche" ed altro del genere, ma è molto diverso dalla tnas proprio perchè "attivo", contrariamente alla tnas che prevede il "minimo sforzo" cerebrale ed il "non-pensiero".

cosa ne pensate voi ? la tnas, può sostituire al 100% , nel senso che comprende anche questo tipo di "meditazione" ?
in breve, secondo voi, può essere sufficente praticare "soltanto" la tnas dato che, personalmente la sento più "adatta" a me e la pratico con maggior naturalezza ?

grazie
Rocco

 
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Gokachu
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 21 2005, 11:35 PM 

Che coincidenza, sto facendo le lezioni del Silvia Ultramind System proprio in questi giorni. Non ditemi come va a finire!

 
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Fabrizio Coppola
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 22 2005, 12:06 AM 

UltraMind?

Secondo me le vecchie lezioni "normali" di Silva sono molto meglio.
Partono da zero e seguono un percorso chiaro in modo sistematico.
E poi a quel tempo non avevano ancora inventato quel suono assurdo di elicottero, che secondo me fa male e nient'altro (anche per la frequenza secondo me troppo elevata, cioè 10 Hz, mentre quella ideale è intorno a 8,5 Hz).

Per quanto riguarda la domanda iniziale, non credo che la TNAS e le tecniche di Silva siano sostituibili a vicenda. Comunque, dovendo ragionare necessariamente in termini di priorità, non avrei dubbi a preferire la TNAS.

Per il resto, mi sembra che il testo iniziale contenga già le risposte:

... la tnas dato che, personalmente la sento più "adatta" a me e la pratico con maggior naturalezza...

Inoltre, se mi è consentita un po' di ironia, le seguenti affermazioni si spiegano da sole:

tendo a praticarla soltanto 1 volta al giorno

sono titubante sul fatto che tale tecnica possa essere "completa"

credo di stare attraversando il cosiddetto periodo di effetto autostrada

In bocca al lupo.

Fabrizio


 
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Anonymous
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 22 2005, 11:35 AM 

Chiedo scusa, ma temo di non aver colto il senso dell'ironia.
se puoi essere un po più esplicito te ne sarei grato.
senza ironia

tendo a fare con maggior facilità la tnas, forse perchè è meno impegnativa ma mi piacciono molto entrambe poichè ho l'impressione (sono un neofita di entrambe ...) che siano complementari e non fungibili; se lo potessero essere è ovvio che mi dedicherei con maggior "determinazione" ad una delle due soltanto.
per questo vorrei anche l'opinione di altri, più esperti e praticanti di me.
poi è chiaro che ciò più conterà, sarà la MIA risposta.

grazie della TUA risposta

Rocco

 
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Fabrizio
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 22 2005, 8:00 PM 

L'ironia era questa: prima dici che pratichi la tecnica solo una volta al giorno, poi aggiungi che sei titubante sulla completezza della tecnica e che stai passando l'effetto autostrada... Ma se pratichi la tecnica una volta al giorno, il resto che hai detto ha meno valore: per esempio, non puoi sapere se si tratta veramente dell'effetto autostrada o semplicemente perché la pratichi troppo poco.
Per quanto riguarda le tecniche di Silva, secondo me hanno un certo valore per la motivazione e per il miglioramento della vita, ma ripeto, vedo sempre la TNAS come fondamentale.
Ciao.
Fabrizio

 
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Anonymous
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 23 2005, 7:18 PM 

ma non è scritto sul manuale da qualche parte, che si piò praticare anche 1 sola volta al giorno, anche se ovviamente meglio 2 ?

 
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Fabrizio
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 24 2005, 9:47 AM 

Mah, ora mi metti il dubbio che nelle nuove versioni ci sia scritta una cosa del genere, per facilitare coloro che hanno poco tempo e far capire che comunque anche facendo solo una seduta al giorno qualche effetto c'è.
Però la pratica standard è di 2 volte al giorno, 15 minuti ogni volta (nella MT o nella tecnica di Chopra i minuti sono perfino 20).
Fabrizio

 
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Anonymous
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Re: Meditazione attiva e TNAS

October 24 2005, 10:11 AM 

OK ! grazie.

 
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Gokachu
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Silva VS TNAS VS Vipassana

October 24 2005, 11:46 AM 

Ora sono solo alla terza lezione di Silva, comunque mi permetto di metter becco.

Mi pare che sia la TNAS che la meditazione di Silva che la Vipassana consistano principalmente nell'autoindursi uno stato di trance (ovvero uno stato "alpha"). Questo stato di trance, ipnotico, può essere usato per diverse cose.
Nella TNAS non c'è nessun indirizzamento diretto del soggetto, lo stato di trance ha i suoi benefici effetti al di là della volontà o della disposizione del soggetto. Non c'è nessun tentativo di utilizzarlo in alcun modo, si godono semplicemente degli effetti.
Nella mia esperienza, va detto, lo stato di trance indotto dalla TNAS è più profondo di quello indotto sia dalla Vipassana che dalla meditazione di Silva. Nella mia esperienza, e mi limito a quella; per esempio con la Vipassana tendo a distrarmi molto facilmente, e immagino che per altri invece sia possibile entrare in trance molto profonde.

Nella Vipassana si approfitta dello stato di trance per permettere alla "no-mind" di emergere, ovvero all'intelligenza che sta al di là della mente e che il chiacchericcio della mente copre. Questo si fa in modo attivo, attraverso il (per me troppo faticoso) sviluppo del cosidetto "osservatore".

La meditazione di Silva mi sembra molto più occidentale, molto mirata al risultato: ricchezza, creatività, cose che si toccano con mano (niente di moralistico in questa mia osservazione). Sono solo alla terza lezione quindi mi posso sbagliare, ma mi sembra che la meditazione di Silva miri ad utilizzare lo stato di trance per manipolare il proprio subconscio, sia per accedere a parti di esso normalmente di difficile accesso (e avere quindi "idee" nuove e originali), sia per "programmarsi" con comandi post-ipnotici.
Insomma la meditazione di Silva mi sembra, tra le tre, quella più simile all'ipnosi, tanto da farmi chiedere se si possa davvero parlare di meditazione o non piuttosto di autoipnosi (dubbio che ho anche per la TNAS, e, ancora, nessuna connotazione negativa in questo termine). Mi sembra anche quella più utilizzabile per scopi spiccioli e mirati. Insomma, molto interessante.

 
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Anonymous
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Re: Silva VS TNAS VS Vipassana

October 24 2005, 1:04 PM 

Gokachu, ed anche altri,

in che modo distingui :

trance
ipnosi
meditazione

p.s.: durante la fase alpha (trance ?) indotta dalla TNAS sei conscio, nel senso che, nonostante lo stato di "assopimento mentale" percepisci coi tuoi sensi la realtà intorno a te, oppure sei assolutamente "addormentato" tipo cavia di Giucas Casella, giusto per intendersi ???

grazie
Rocco

 
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Gokachu
(no login)

Re: Silva VS TNAS VS Vipassana

October 24 2005, 8:26 PM 

Ecco, come sempre la maieutica socratica funziona,e a cercare il significato delle parole mi ritrovo a contraddire in parte il discorso precedente. Le definizioni che darà sono mie, nel senso che possono anche non coincidere con quelle di qualcun altro.

Trance: uno stato di alterazione mentale (alterazione rispetto al normale stato di veglia); in questo stato la mente funziona in modo "diverso", è meno controllata. La distinguerei nettamente dal sonno, dal coma, dallo stato inconscio della mente; la trance è uno stato intermedio.
Un momento della vita naturale che definirei "trance" è per esempio il dormiveglia.

La trance può essere indotta in molti modi; uno per esempio è l'utilizzo di sostanze psicoattive; un'altro è l'utilizzo della ripetizione che provoca un'alienazione mentale, ovvero una percezione di una parte della mente come "altro" da sé.
Quando ripeto il mantra, oppure quando osservo il mio respiro, oppure quando corro in modo cadenzato, mi sottopongo ad una ripetizione monotona che fà si che la mente "separi" da sé le componenti che la producono. In questo modo noi non recitiamo più ma ci ritroviamo invece ad ascoltare il mantra, come se fosse qualcun altro a pronunciarlo.

Senza andare per forza in campo meditativo, la musica, specie quella moderna, è sicuramente una fonte incessante di deboli trance: il ritmo ripetuto che "sostiene" le variazioni melodiche (se ci sono) sovrastanti viene interiorizzato dalla mente per cui a un certo punto non lo sentiamo più, è come se non ci fosse, lo abbiamo imparato. Lo notiamo soltanto quando cambia, oppure finisce. In certi tipi di musica questo aspetto è del tutto privilegiato, per cui le variazioni sono minime e la qualità del pezzo dipende dallo stato di trance in cui è in grado di gettare l'ascoltatore.

Meditazione: qui mi attacco alla definizione che ne dà Krishamurti: La meditazione non è la semplice esperienza di qualcosa al di là dei pensieri e dei sentimenti di ogni giorno, né la ricerca di visioni e beatitudini. La meditazione — che è cessazione del pensiero — apre la porta ad una vastità che trascende ogni immaginazione o congettura; è comprensione del mondo e delle sue vie. Tutto ciò che il pensiero formula ha in sé il limite dei suoi confini, il pensiero ha sempre un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, l'uno deve cessare perché l'altro possa essere. La meditazione non è una continuazione o una espansione dell'esperienza, al contrario, è la completa inazione che è totale cessazione dell'esperienza; lo svuotarsi del conosciuto. Se non c'è meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori. Meditare non è ripetere parole, sperimentare visioni o coltivare il silenzio, questa è una forma di autoipnosi. La mente meditativa è vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza commento, senza opinione — attentamente e costantemente — il movimento della vita in ogni suo rapporto; allora sopraggiunge un silenzio che è negazione del pensiero, un silenzio che l'osservatore non può richiamare. Se ne facesse esperienza, riconoscendolo, non sarebbe quel silenzio.
La meditazione coincide quindi con il concetto di no-mind, e con quello di consapevolezza. L'illuminato vive in un continuo stato meditativo; il meditante normale lo raggiunge per qualche istante durante la giornata. E' ovvio che non è necessario utilizzare la trance per entrare in uno stato meditativo; però può servire (anche se Krishnamurti non ne sembra molto convinto). In particolare la tecnica di meditazione più classica, la Vipassana, è sicuramente fonte di trance. Non a caso Krishnamurti propone una meitazione senza alcuna tecnica.

Ipnosi: l'ipnosi presuppone invece senz'altro la trance, se non addirittura la perdita di coscienza dell'ipnotizzato, e la presuppone a scopo manipolativo. L'inconscio viene portato in superficie, e l'ipnotizzatore lo manipola, sia per trarne informazioni, sia per cambiare alcuni modi di funzionare della mente (per esempio per eliminare paure).
Nal caso dell'autoipnosi, ipnotizzatore e ipnotizzato sono la stessa persona; ovviamente in questo caso l'ipnotizzato non può essere privo di coscienza. Alcune parti di lui però sì, lo sono; le parti residue agiscono su di esse in modo manipolativo.

Alla luce di queste definizioni, devo correggere il mio discorso precedente; la Vipassana è meditazione, la TNAS non lo è; Silva è ipnosi, la TNAS non lo è, perché manca della parte "attiva" della manipolazione.

La TNAS, seguendo le definizioni che ho appena dato, non è né ipnosi né meditazione; in comune con queste ha solo la trance.

 
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(Login deadlifter84)

TNAS:MEDITAZIONE?

October 25 2005, 9:07 PM 

Insomma la tnas e o non è una meditazione e perchè?
Gradirei che ripspondesse qualcuno dello staff.

 
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Massimiliano
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Re: TNAS:MEDITAZIONE?

October 26 2005, 1:03 AM 

Purtroppo nessuno dello "staff" è in grado di rispondere e dar conto
di definizione date da altri, siano essi Gokachu o Krishnamurti...
Massimiliano

 
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Gokachu
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Re: TNAS:MEDITAZIONE?

October 26 2005, 11:04 AM 

E poi, alla fine, cosa importa?

What’s in a name?
That which we call a rose
By any other name would smell as sweet

 
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miki
(no login)

dove

November 29 2005, 9:28 PM 

Ciao Gokachu .... dove si apprende la tecnica di Silva.....grazie

 
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Gokachu
(no login)

Re: dove

November 30 2005, 12:43 PM 

http://www.silvaultramindsystem.com/

L'ho trovata una tecnica davvero notevole. Funziona. Fa succedere le cose.

Alcuni elementi li uso anche abbinati con la TNAS; per esempio utilizzo il conteggio di risveglio da 1 a 5 per uscire dalla trance dopo il riposo della TNAS, e i problemi di distrazione che manifestavo si sono alleggeriti.

 
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(Login gulfstream)

Re: dove

November 30 2005, 3:06 PM 

ma hai letto un libro?
o frequentato il seminario?

il sito che hai indicato è in inglese...non ho capito.

 
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Fabrizio
(no login)

Re: dove

November 30 2005, 3:45 PM 

V. il messaggio intitolato "Silva":
http://www.network54.com/Forum/250739/thread/1133347457/last-1133356188/Silva

Gokachu evidentemente ha seguito il corso su CD.
Sarebbe interessante sapere quali tecniche ha utilizzato e "quanto".
Purtroppo io ho il grave difetto che non riesco a "visualizzare" immagini, perciò preferisco altri metodi più basati sul normale pensiero... o comunque che non richiedano necessariamente una visualizzazione.

Fabrizio

 
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Anonymous
(no login)

Re: dove

December 1 2005, 2:39 AM 

Interessante
Ma in che senso fa succedere le cose?
Esistono delle edizioni che insegnino questa tecnica?

Vorrei sapere comunque se scientia sta pubblicando o ha già pubblicato qualche altro saggio come già anticipato tempo fa .

Ciao

 
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Gokachu
(no login)

Re: dove

December 1 2005, 11:55 AM 

Il corso base è al link che ti ho dato. E' in inglese, spiacente. Non credo lo abbiano tradotto in italiano.

"Fa succedere le cose" significa che se desideri qualcosa e usi la tecnica per ottenerlo, non dico che lo ottieni, ma ti ci avvicini. Sarà che cambia la tua disposizione vero l'obiettivo, anche se mi è successo che accadessero fatti piuttosto imprevedibili e al di là della mia sfera di influenza. Sincronicità, direi. Niente di miracoloso eh, però piuttosto soprendente.

Per Fabrizio, la Silva Ultramind non prevede solo la tecnica di visualizzazione (che uso poco, per la verità), ma anche altre. Io in particolare uso delle banali frasi pronunciate mentalmente.

 
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(Login gulfstream)

Re: dove

December 1 2005, 7:24 PM 

Gokachu il corso che stai seguendo è quello gratuito on line oppure hai comprato gli 8 cd?

 
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Gokachu
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Re: dove

December 1 2005, 8:22 PM 

Ho fatto solo quello base

 
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Anonymous
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Re: dove

December 1 2005, 10:47 PM 

cioè hai fatto solo quello gratis online??

 
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Scientia
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Re: dove

December 1 2005, 11:01 PM 

Nuovo forum!

Dedicato a queste sperimentazioni "d'avanguardia" (se così si può dire)

http://www.network54.com/Forum/458159

 
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Scientia
(no login)

Pubblicazioni di Scientia

December 1 2005, 11:17 PM 

Risposta ad Anonymous:
per le pubblicazioni di Scientia (così per i nuovo siti come http://www.eeg.it ) c'è ancora molto da fare...
Si veda comunque http://www.saggi.it

Per il resto, si prega di spostare la discussione sul nuovo forum http://www.network54.com/Forum/458159 e di lasciare questo esclusivamente alla TNAS (per non spaventare i nuovi arrivati... )

 
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Gokachu
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Re: Pubblicazioni di Scientia

December 2 2005, 12:04 PM 

Una brevissima risposta e poi si trasloca sul nuovo forum: sì, solo quello online ^^

 
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Giuseppe
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Affermazioni Positive

December 22 2005, 3:29 PM 

Ciao, quando e come fai a capire quando le affermazioni positive hanno avuto effetto su di te?
Dopo quanto tempo le sostituisci con delle nuove?
Grazie

 
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Anonymous
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Re: Affermazioni Positive

December 23 2005, 1:55 PM 


 
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Current Topic - Meditazione attiva e TNAS
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