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confronto

October 22 2006 at 7:13 PM
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Salve è la prima volta che scrivo in questo Forum, ho letto però sporadicamente le impressioni riportate che mi hanno convinto a partecipare la mia esperienza.

Da circa 3 anni soffro di disturbi d'ansia, ma solo da relativamente poco tempo ho preso coscienza di questo disturbo.

Svolgo una attività di una certa responsabilità che già naturalmente porta ad una grande tensione nervosa, in più per un aspetto caratteriale, che non riesco a modificare, sono portato a scaricare tutte le tensione nervose dentro di me dando l'impressione all'esterno di grande pacatezza e senso di controllo.

Questo non ha fatto altro nel tempo che facilitare un progressivo carico psico-fisico fino all'inevitabile crollo.

Non sono mai stato, e tuttora faccio fatica ad identificarmi, una persona ansiosa.

Sono invece una persona molto razionale e questo mi ha portato nella prima fase dei disturbi ad una ricerca affannosa di cause organiche per spiegare i numerosi e costanti malesseri.

Tuttavia escluse le cause organiche la stessa razionalità mi ha aiutato a comprendere la vera natura del problema, ho compreso finalmente il nesso tra disagio psichico e malessere fisico.

Questo però non coincide assolutamente con la soluzione dei problemi ma è solo una fase del processo per guarire dai disturbi.

Ho fatto molte letture sul tema e devo ammettere che molte sono state veramente inutili, comunque da ogni lettura ho tratto qualche spunto positivo ed ho capito che la mia esperienza non era molto diversa da quella di molte altre persone.

Una lettura che mi sento di consigliare è "Liberarsi dall'Ansia e dal Panico" di Bronwyn Fox, proprio da questa lettura ho compreso l'importanza della pratica costante di una tecnica di rilassamento.

Premetto che avevo già provato, per circa 4 mesi, il training autogeno con scarsi risultati e questo mi aveva sfiduciato sulla reale efficacia di una tecnica di rilassamento.

Così ho provato la TNA, la pratico da circa 2 mesi, non riesco a praticarla più di una volta al giorno ma posso dire comunque di avere avuto dei benefici e questo mi sprona a trovare gli equilibri, lavorativi e familiari, per praticarla 2 volte al giorno.

Potrà sembrare contraddittorio ma pur praticando una sola volta al giorno la TNA il tempo che dedico non è quasi mai inferiore a 30 minuti, questo perchè la fase di "recupero" non dura mai 2 minuti ma si prolunga anche fino a 15/20 minuti di assoluto rilassamento (molto sporadicamente sonno).

Durante queste lunghe fasi finali spesso nell'assoluto rilassamento la mente comincia a ripetere la frase, è una cosa normale?

In questi casi cerco di interromperla, è la cosa giusta da fare?

Vi ringrazio di una eventuale risposta.




 
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AuthorReply
Scientia
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Re: confronto

October 23 2006, 11:33 AM 

Grazie per la testimonianza, che peraltro per l'ennesima volta ribadisce la maggiore efficacia della Tecnica Naturale Anti-Stress sul Training Autogeno, anche se per adesso questo resta più conosciuto.

Senza dubbio è meglio praticare la TNAS due volte al giorno invece di una.
La fase di riposo non ha limiti temporali e quindi può avere una qualsiasi durata, da 2 minuti in su. La tecnica in se può essere prolungata anche a 20 minuti invece di 15.

Non ho capito il riferimento alla ripetizione della "frase": quale frase?
Se intende la sillaba, ovviamente dev'essere evitata, semplicemente fermandola.

Grazie e cordiali saluti,

Nora Lombardi
Scientia

 
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