Mi capita spesso di dover praticare, per mancanza di luoghi piu' adatti, davanti al mio computer con connessione internet wi-fi. Può questo avere effetti negativi in termini di efficacia della pratica?
se lei segue tutte le raccomandazioni sulla pratica della TNAS, non importa dove pratica la tecnica. Questo è ampiamente ripetuto nel manuale.
Detto questo, poi non so se il segnale wi-fi possa far male o altro: ma in tal caso sarebbe qualcosa che avverrebbe comunque, anche se stesse in quella posizione a fare altro, cioè indipendentemente che pratichi la TNAS. Quindi cambiare luogo sarebbe qualcosa dettato dal buonsenso e non specificatamente dalle regole della TNAS.
Grazie per la testimonianza positiva.
Nora Lombardi
Scientia
A tal proposito vorrei far notare che se pratico la TNAS con il pc acceso vicino ho dei problemi, mi viene il mal di testa e devo interrompere. Qusto "malessere" non lo avverto mai quando il pc è spento, quindi suppongo che un certo disturbo, almeno su di me, il pc acceso lo dia durante la pratica.
anche se l'intensità del campo elettromagnetico generato da una connessione wi-fi è inferiore a quella dei telefoni cellulari (lo spettro delle frequenze è cmq lo stesso, cioè nel range delle microonde), ciò che conta è la durata dell'esposizione. Mentre una telefonata può durare qualche minuto, nel caso del wi-fi i tempi sono molto più lunghi, visto che di solito abbiamo il pc acceso per ore (se non giorni).
Secondo me il wi-fi è da evitare come la peste, e non solo per la salute, ma anche per questioni tecniche. Ad esempio, il wi-fi è instabile in quanto basta poco per far cadere la linea (la vicinanza di un telefono cell o di un forno a microonde). Senza tener poi conto dei problemi relativi alla sicurezza (basta fare una ricerca su google digitando wardriving).
Il wi-fi è un fenomeno di mercato e purtroppo ci sono troppi gonzi in giro...