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Ulteriori interrogativi

July 7 2008 at 9:00 PM
Dario  (no login)

Provo vergogna a scrivere perchè è la 4° che lo faccio in poco tempo, ma non ho trovato la risposta sul sito e vorrei chiedere: per uscire dalla seduta di tnas è sufficiente osservare i due minuti di riposo finali e basta, aprire semplicemente gli occhi e finire così? non è cioè necessario poi flettere le mani - le braccia – le gambe – ispirare un po’ più profondamente – aprire lentamente gli occhi o cose del genere ?

Ormai che ho scritto ne approfitto anche per chiedere un’altra cosa alla “squisita” Nora Lombardi anche se la risposta c’è già nel manuale: ho notato che quando ripeto più lentamente (e mi viene di farlo abbastanza più lentamente della velocità del cd) la sillaba, allora ho più pensieri che affollano la mia mente, mentre le poche volte che ripeto la sillaba più velocemente ho meno pensieri;
ho letto che ciò non ha importanza e che bisogna non forzare nulla, ma io cara Nora, le chiedo ugualmente: coloro che naturalmente ripetono la sillaba più velocemente di chi la ripete più lentamente, hanno meno pensieri in testa durante la seduta e per questo loro riescono per loro natura a ottenere dei benefici un pochino più “sostanziosi” di chi va “lento” ?

se io provassi volontariamente ad accelerare per fare in modo che i pensieri non possono formarsi nella mia mente, significherebbe che non sto eseguendo una seduta di tnas e che sto buttando alle ortiche i gran benefici che la tnas offre, o così facendo se al limite non godrò di benefici più “sostanziosi” non corro neppure il rischio di vanificare una tecnica così benefica?
ps: ho voluto fare questa domanda anche se nel manuale c’è già scritto di non cercare di migliorare o modificare la tecnica, perché questa domanda mi è venuta in mente mentre tre ore fa stavo facendo la mia dodicesima seduta e, siccome andavo abbastanza lento, ha avuto modo di formarsi nella mia mente; se allora io durante questa seduta avessi avuto una velocità maggiore questa domanda non avrebbe avuto l’occasione di nascere perché la mia mente sarebbe stata più “avvolta” dalla ripetizione della sillaba e i risultati sarebbero stati più IN !?!?!?!

maledizione! Non volevo scrivere così tanto e così a casaccio, ma la mia stupida e irrequieta mente purtroppo si pone ancora troppe domande.

ps2: aggiungo e finisco che durante la seduta nonostante la lentezza della ripetizione non ho comunque lasciato dei minuti senza che non ripetessi la sillaba e per questo mi si sono formati dei pensieri, semplicemente questi sono venuti nonostante i continuassi (se pur lentamente) a ripetere la sillaba.

Calorosi saluti cara Nora Lombardi (spero di non disturbarla più !)

 
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Scientia
(no login)

Re: Ulteriori interrogativi

July 8 2008, 11:52 AM 

Salve,
in effetti mi sembra che stia rimuginando troppo su come praticare la tecnica mentre invece è sufficiente seguire le istruzioni chiaramente esposte sul manuale senza cercare di modificarle. Come già detto, ognuno è libero comunque di modificare le istruzioni, però a quel punto non si tratta più della TNAS bensì di un'altra cosa, cioè una nuova tecnica diversa dalla TNAS, per cui noi non possiamo conoscerne i risultati.
Per quanto riguarda i due minuti di silenzio, può fare quello che dice, come flettere le mani, le braccia, le gambe, ispirare un po’ più profondamente, aprire lentamente gli occhi, ecc. se queste cose vengono naturali, e in effetti alcune di queste verranno naturali. L'importante è non forzare introducendo nuovi pensieri o volendo fare azioni che non c'entrano nulla con l'uscire gradualmente dalla tecnica.
Per quanto riguarda il fatto di accelerare volontariamente la sillaba mi sembra chiarissimo che si tratti di una forzatura di quelle assolutamente da evitare nella TNAS, sempre che vogliamo praticare la TNAS e non una nuova tecnica di cui non sappiamo i risultati. L'impressione che lei ricava dalla sua esperienza di ripetere la sillaba più velocemente non è confermata in generale dai praticanti e può essere una sensazione temporanea che in altre circostanze non è detto che si verifichi, e per il fatto stesso che introduca una forzatura non può far parte della TNAS ad alcun titolo. Anche se quel presunto effetto benefico che di cui lei parla fosse riportato da una persona con una lunga esperienza nella TNAS (parecchi mesi o, meglio, anni) comunque andrebbe verificato da più persone in periodi di tempo prolungati. Peraltro, anche se quello che dice fosse vero, non è detto che una seduta priva di pensieri sia migliore di una in cui certi pensieri nascono spontaneamente, perché la rimozione di stress implica anche questo, cioè la nascita di pensieri che non c'entrano con la sillaba.
In definitiva, il consiglio è quello di seguire sempre le istruzioni del manuale senza allontanarsi volontariamente, per quanto possibile.
Cordiali saluti
Nora Lombardi
Scientia

 
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