il neurologo che mi ha visitato (150 euro di visita ! sic!) ha detto che sono estremamente teso a livello muscolare, ha detto che ho una tensione fisica addosso troppo forte che poche volte gli è capitato di vedere e fra le altre cose (cure!) mi ha anche vivamente consigliato un corso di training autogeno per scacciare via questa mia tensione fisica. vorrei allora sapere se la t.a.n.s. agisce solo a livello mentale (cioè che rilassa più la mente del corpo) e solo di riflesso e in modo più lieve sui muscoli o se questa tecnica scioglie anche le tensioni muscolari?
il dottore mi ha consigliato il trai. au. con lo scopo di sciogliere la mia grande tensione fisica ma adesso ho letto che la t.a.n.s. è ancora più efficace, ma lo è anche per quanto concere il rilassamento muscolare? o per questo rimane preferibile il tr. au.?
Salve,
il training autogeno è finalizzato al rilassamento muscolare, la TNAS invece alla ripulitura del sistema nervoso (cervello compreso), quindi ha un effetto indiretto anche sul rilassamento in generale, e quindi anche muscolare. Volendo essere pignoli, forse in quello specifico proposito il Training Autogeno è più efficace, ma la TNAS è più completa e anche più semplice da praticare, per cui direi che è comunque un'esperienza da provare, che comunque avrà effetto anche sulle tensioni muscolari.
Nora Lombardi
Scientia
Mi intrometto nel discorso in quanto per anni ho praticato il Training Autogeno.
Come già espresso in un mio precedente intervento nel forum, nel mio caso a lungo andare gli effetti del T.A. andavano diminuendo in maniera percettibile e la mia impressione dopo circa un mese di praticante di TNAS è che quest'ultima è decisamente più pratica e veloce da praticare ed inoltre ci sono benefici sia sul rilassamento del corpo sia su una sorta di risveglio mentale: si è più reattivi nella vita pratica ed in me dopo anni di oblio si è risvegliata una buona dose di ottimismo ed una voglia di vivere impensabile fino a qualche mese fa... una specie di riscoperta delle piccole cose del mondo quotidiano che ora non mi sembrano tanto banali e ovvie come prima.
Il mio consiglio, anche perché dubito che il tuo neurologo conosca la potenza e l'esistenza stessa della TNAS preferendo consigliarti un metodo più famoso e diffuso (con questo non dico migliore, almeno per la mia modesta opinione), è quello di cercare di apprendere entrambi i metodi, da praticare secondo le rispettive regole d'uso, quindi mai da sovrapporre, e poi sarai tu col tempo a prediligere l'uno o l'altro a seconda dei benefici che sicuramente ti arrecheranno.
Comunque la TNAS, come altre volte spiegato nel forum, non pregiudica la pratica di altre tecniche, anzi.... bisogna solo fare attenzione a dedicarle il tempo opportuno affinché possa agire con efficacia e senza sovrapporre nulla (suoni, respirazioni particolari ed altro) durante i 15 minuti di pratica giornaliera.