Ho cominciato stamattina la tecnica e ho fatto le prime due sedute. Fino ad ora non ho riscontrato particolari effetti, eccetto un lieve senso di benessere e di calma mentale e la creazione di immagini durante le sedute.
Ho un dubbio che riguarda la ripetizione della sillaba. Deve essere una ripetizione mentale semplicemente "acustica" o posso immaginare le lettere della sillaba anche "visivamente/graficamente", come lettere che si creano nel buio? Chiedo questo perché molte volte sento che la sillaba scende in secondo piano, come se diventasse sempre più sottile, e mi viene l'impulso di "ravvivarla" con il ricordo acustico di come la sillaba veniva pronunciata nell'mp3 o con l'immaginazione visiva delle lettere della sillaba.
da quello che riporta la tecnica sta andando bene.
Riguardo alla sua domanda: se quello che dice le viene spontaneo, senza alcuno sforzo, allora va bene. Se però richiede uno sforzo volontario, allora quello che propone è fortemente sconsigliato: ovviamente le rispondo in conformità alle istruzione della tecnica. Qualora lei debba fare uno sforzo cosciente per far ciò, tale sforzo è contro i principi fondamentali della tecnica.
Mi faccia sapere se la mia risposta è chiara e utile e se ha altre domande.
Grazie e cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia
Per entrare più nei dettagli: se la sillaba scompare del tutto e non si ripresenta spontaneamente nella mente, al punto che lei deve necessariamente "aiutarla" a ripartire, allora va bene fare ciò, visto che risulta strettamente necessario: però raccomanderei di far ciò con minimo sforzo e comunque con la modalità che lei definisce "acustica".
Di nuovo,
Nora Lombardi
Scientia