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Effetti

April 1 2009 at 11:10 PM
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Salve, oggi è stato il mio sesto giorno di seduta e, anche se non posso gridare al miracolo, mi pare di notare qualche effetto positivo. Conto quindi di continuare fiduciosa. Vorrei però porvi alcuni quesiti a nome di mia sorella che ha iniziato la pratica qualche giorno prima di me:
1. E' possibile che dopo un inizio entusiasmante, all'incirca allo scadere di una settimana gli effetti possano sparire quasi del tutto, creando un grosso sconforto?
2. Cosa vuol dire se addirittura si dimentica la sillaba e bisogna andare a ricontrollarla sul manuale?
La mia idea è che comunque, nonostante la meccanicità della pratica, non si può prescindere dal vissuto di ognuno e dall'approccio verso la vita in generale, tanto più se questa è stata piuttosto densa di avvenimenti spiacevoli; pertanto anche gli effetti sono in qualche modo calibrati su ognuno di noi.
Posso aver ragione?
Altra domanda: quali possono essere gli effetti della tecnica in gravidanza? Posso consigliarla ad una mia amica che sta vivendo il periodo con forti ansie?
Sperando di avere presto risposta, saluto.

 
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Scientia
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Re: Effetti

April 2 2009, 12:29 PM 

Salve,
quello che dice nel primo punto è normale rispetto a ciò che riportano i praticanti, forse con risultati leggermente inferiori alla media. L'eventuale "miracolo" della TNAS e della MT, rispetto ad altre tecniche come il Training autogeno o vari metodi di meditazione rispettabili, è che nella TNAS e nella MT tali effetti positivi sono leggermente più forti e si mantengono a lungo nel tempo, anche se comunque soggetti ad un piccolo degrado, il cosiddetto effetto autostrada, variabile da persona a persona. L'effetto autostrada viene comunque superato dalla maggior parte dei praticanti.
Tutto ciò statisticamente significa una efficacia statistica molto più grande della TNAS e MT rispetto alle altre tecniche. Non ho capito molto di quello che mi è stato spiegato sui motivi matematici alla base di questa affermazione, che su sua richiesta potrei approfondire e poi riportare qui. Posso dire solo che le ricerche scientifiche condotte (specialmente la meta-analisi di Eppley nel 1989) dimostrano, con decine di ricerche indipendenti, che la MT è molto più efficace delle altre tecniche e questo risultato mette la MT totalmente al riparo dalle accuse di "effetto placebo" che invece possono sfiorare, solo sfiorare, le altre tecniche. Per capire come ciò sia matematicamente dimostrabile, occorrerebbe una risposta del prof. Fabrizio Coppola più dettagliata.
Per quanto riguarda il punto due, sua sorella evidentemente è rientrata in quella minoranza che farebbe pensare alla MT o TNAS come effetto placebo. Ma la minoranza è talmente bassa, meno del 10%, e la numerosità dei casi totali di successo, cioè il 90%, è talmente alta, meno del 90%, che ogni significatività statistica della interpretazione della TNAS come banale effetto placebo deve essere esclusa. Questo punto credo di averlo capito, anche perché in tal caso il Training autogeno e altre tecniche dignitose di conseguenza scenderebbero puramente ad effetto placebo, cosa improbabile come già spiegato negli studi del punto uno, figuriamoci allora per la MT/TNAS.
Altrimenti sua sorella potrebbe usufruire del servizio di consulenza NSR del dott. Spector negli Stati Uniti, che costerebbe solo pochi dollari.
Per quanto riguarda il terzo punto, cioè la sua idea, nonostante la meccanicità della pratica, che non si possa prescindere dal vissuto di ognuno e dall'approccio verso la vita in generale, ecc. è sicuramente vero, ma ciò non altera in nessun modo le regole della tecnica, che offre comunque in quel modo la sua maggiore efficacia. Semmai cambia l'atteggiamento della persona verso la tecnica e la sua reazione alla tecnica, su cui possiamo farci poco, ma qualcosa sì, come i commenti su questo forum cercano di fare, o le consulenze di cui sopra.
Per quanto riguarda gli effetti della tecnica in gravidanza, può consigliare la tecnica alla sua amica, eventualmente informando e chiedendo conferma ad un medico della non dannosità della cosa (noi ne siamo sicuri però purtroppo non possiamo dirlo per motivi legali).
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia


 
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Scientia
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Re: Effetti

April 2 2009, 5:45 PM 

Ho riletto la risposta che ho scritto stamattina e forse in alcuni punti non è molto chiara. In particolare la parte che parla del 90% contiene degli errori di battitura e una ripetizione. Volevo dire che almeno il 90% dei praticanti, che sono ormai più di duemila, considera utile la TNAS: quindi con questa percentuale si può ragionevolmente escludere che sia un effetto placebo, infatti ci sono dei calcoli statistici per dimostrare questo.
Nella frase finale volevo dire che certi consigli non li possiamo dare ufficialmente (per motivi legali potrebbe dirlo solo un medico). Ma quello che sottintendo dovrebbe essere chiaro.
Nora Lombardi
Scientia



 
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Dona
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Re: Effetti

April 3 2009, 3:35 PM 

Salve,
forse invece non sono stata particolarmente chiara io.
La domanda rispetto agli effetti quasi nulli della tecnica dopo una settimana, viene rivolta da una persona (mia sorella) che da anni va alla ricerca di queste tecniche, convinta che abbiano degli effetti veri e non placebo (non si spiegherebbe altrimenti la loro tradizione millenaria nel mondo orientale), tanto che è stato grazie a lei che anch'io, piuttosto scettica, mi sono avvicinata a questa pratica. Ecco quindi il perchè del suo grande sconforto. Teme infatti che, dopo aver provato i benefici effetti della TNAS e quindi una sensazione totalmente nuova rispetto al suo normale stato d'animo, tra l'altro mi ha raccontato che ha provato molte delle sensazioni descritte nel manuale, non ultima la voglia di sorridere, possa ricadere nella cupezza precedente. Io l'ho spronata a non demordere e a praticare regolarmente la tecnica, perchè potrebbe trattarsi di un calo di effetti solo momentaneo. Infatti anch'io continuo regolarmente la pratica, anche in treno, confidando nel fatto che gli effetti possano migliorare nel tempo.
Mi risulta invece poco chiara la questione matematica che io non ho inteso sollevare.
La cosa che mi preme invece, è la risposta alla domanda del secondo punto:è possibile dimenticare la sillaba tanto da dover andare a rileggerla sul manuale?
Nel frattempo a me è successa un'altra cosa: nel corso della pratica pomeridiana di due giorni fa (comodamente seduta sul mio letto), ad un certo punto mi sono resa conto che la vocale della sillaba era diventata la "o"; è normale?
La ringrazio per la cordialità e la saluto.

 
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Scientia
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Re: Effetti

April 6 2009, 11:16 AM 

Rileggendo la mia prima risposta in effetti vedo che ho risposto due volte alla sua prima domanda e non ho risposto alla seconda.
Cerco di provvedere adesso.

2. Cosa vuol dire se addirittura si dimentica la sillaba e bisogna andare a ricontrollarla sul manuale?
Questa è una cosa che può capitare durante i primi giorni e non vuol dire nulla di particolare.
Riguardo un'altra sua domanda, può succedere che la sillaba si modifichi spontaneamente durante la pratica e questa è una delle possibilità riportate anche sul manuale. In tal caso è sufficiente riprendere con la sillaba originale.

Infine, per quanto riguarda le preoccupazioni di sua sorella, credo che siano soltanto reazioni irrazionali forse create dalla rimozione di stress dovuta alla TNAS stessa. Le suggerisco di continuare con fiducia proprio sulla base delle esperienze positive che ha avuto i primi giorni: non è mai successo a nessun praticante che tali effetti positivi scomparissero per sempre ma al massimo vi può essere un'apparente diminuzione degli effetti, cioè il famoso effetto autostrada.
Qualora la scarsa efficacia della tecnica dovesse continuare, consiglio a sua sorella di riascoltare il CD dall'inizio, come se fosse la prima volta. Inoltre raccomando sempre di seguire fedelmente tutte le istruzioni, in particolare il riposo finale.

Cordiali saluti
Nora Lombardi
Scientia

 
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Anonymous
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Re: Effetti

April 6 2009, 3:52 PM 

Grazie per l'esaustiva risposta, anche se i miei quesiti non sono ancora finiti. Ho sempre dato per scontato che la tecnica potesse avere solo effetti positivi o tutt'al più nulli, invece mi è sorta una domanda che giro a voi: è possibile che la tecnica abbia addirittura effetti negativi? E se sì, può succedere a chiunque indistintamente o a persone che già hanno qualche disturbo, tipo stati d'ansia, depressione, disturbi bipolari, manie ossessivo-compulsive?
Potreste gentilmente indicarmi qualche fonte informativa in merito? Un mio caro soffre di stati depressivi associati a Parkinson ed io stessa assumo un anti depressivo, benchè la lo specialista che me lo ha prescritto ritiene che il mio disturbo sia da imputare più all'ansia che alla depressione.
E' soprattutto per questa ragione che ritengo che difficilmente la tecnica avrà su di me risultati ottimali, ma non dispero.
Mi piacerebbe quindi approfondire la conoscenza sul rapporto tra tecnica e disagio mentale, oltre il forum.
Fidandomi della vostra preparazione e conoscenza, attendo indicazioni.

Grazie

 
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Scientia
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Re: Effetti

April 7 2009, 11:24 AM 

Salve,
la risposte alla sua domanda si trova già sul manuale. Lei chiede se è possibile che la tecnica abbia addirittura effetti negativi: nel manuale è spiegato chiaramente che vi possono essere effetti negativi se la tecnica non viene svolta secondo le istruzioni. Ad esempio, un momento cruciale è il riposo finale, di circa tre minuti: se questo riposo-silenzio non viene effettuato, probabilmente nelle ore successive si proveranno dei disagi, come nervosismo, mal di testa, sonnolenza, ansia. Ovviamente tutto questo può essere completamente evitato seguendo le istruzioni.
Perciò non è corretto dire che la tecnica può essere dannosa: se usata secondo le semplici istruzioni, non la è. Poi è ovvio che la sua efficacia, se sfruttata male, possa dare effetti negativi come quelli citati, ma il praticante dovrebbe mettersi d'impegno per ottenerli, violando volontariamente e ripetutamente le semplici regole.
Un paragone che viene spontaneo, ma è solo un paragone, è quello di utilizzare una medicina non secondo le prescrizioni, ma in modo arbitrario e poco responsabile. Certamente la colpa degli eventuali effetti negativi non sarebbe della casa farmaceutica o del medico. Ma questo ha ben poco a che fare con il medicinale o la TNAS, poiché è riconducibile solo al comportamento volontario della persona.
Nel suo caso quindi, così come per tutti in generale, non vedo nulla di cui preoccuparsi.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia


 
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