Salve gentili esperti Istituo Scientia premessa: io so di essere un uomo teso da tanti anni ormai ma, la cosa che mi ha fatto riflettere seriamente è che tante persone mi hanno detto che ho bisogno di rilassarmi perché sono teso, ho chiesto loro come hanno fatto a saperlo (visto che non ho scatti di ira o cose del genere) e tutti mi hanno detto che la mia tensione è palese, chi mi sta accanto e mi conosce vede chiaramente che sono teso;
in effetti è proprio così perché anche io percepisco senza dubbio che i miei muscoli e i miei nervi sono quasi costantemente tesi, percepisco la tensione muscolare in ogni parte del mio corpo, nella mascella, nella lingua, nel collo ecc., credevo però che questa tensione non fosse visibile dallesterno e il fatto che mi è stato fatto notare da più persone mi ha fatto allora pensare che la cosa è abbastanza seria e ho deciso che devo contrastarla;
ho fatto allora una ricerca su internet e adesso sono indeciso se apprendere il training autogeno oppure la vostra tecnica,
facendo presente che a me non interessa arrivare all illuminazione o alla trascendenza o cose del genere ma voglio una tecnica che sciolga le mie tensioni muscolari, vorrei allora domandarvi: anche per quanto riguarda la tensione fisica la vostra tecnica e superiore al training autogeno?
o invece la vostra tecnica è portentosa contro lo stress e molto potente per arrivare alla trascendenza e allilluminazione ma non direttamente indicata per la tensione muscolare e dei nervi?
Grazie per la gentile delucidazione che spero di ricevere. Saluti Cordiali
Salve,
di solito noi consigliamo la TNAS, che è più semplice da imparare del Training Autogeno e generalmente più efficace.
Nel suo caso però il consiglio potrebbe essere diverso, visto che lei parla soprattutto di tensioni di muscoli e nervi, il campo specifico in cui il Training Autogeno, che è una vera e propria tecnica di rilassamento, ottiene i risultati migliori.
La nostra TNAS invece può essere considerata solo in parte una tecnica di rilassamento, essendo qualcosa di più completo che comprende una gamma di effetti più vasta. Il proposito della TNAS infatti non è quello diretto di "rilassare" come fa il Training Autogeno, ma quello di portare la mente a livelli di pensiero più "sottili", il che produce dei benefici come una maggior chiarezza mentale, un maggiore senso di benessere generale ed anche un'eliminazione di stress dal sistema nervoso. L'ultimo punto a sua volta comporta conseguenze che sono quelle che più la riguardano: cioè di riflesso la TNAS svolge di riflesso anche il compito di diminuire le tensioni e rilassare, sebbene non sia il suo proposito principale.
Forse nel suo caso una tecnica specifica di rilassamento, come il Training Autogeno, potrebbe essere più indicata. In ogni caso credo che anche la TNAS le farebbe benissimo. Alcune persone riescono a praticare entrambe le tecniche (ovviamente in momenti diversi della giornata cioè non contemporaneamente).
Spero di averle dato degli elementi utili alla sua decisione.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia
Grazie per la chiara risposta, gent. dr.ssa Lombardi. Ho deciso di provare la TNAS invece del t.a. e vorrei chiederle una cosa: la tnas funziona perchè la mente si concentra sul mantra (quindi parliamo di una meditazione concentrativa dove si utilizza uno strumento -in questo caso un mantra- che faciliti la focalizzazione della mente in un punto) oppure perchè ripetere il mantra genera delle vibrazioni benefiche?
Salve,
non si può parlare di "concentrazione" nel caso della TNAS, poiché ogni tipo di sforzo andrebbe evitato. Potrei dire che la seconda ipotesi che dice è più vicina ai principi della TNAS:
perchè ripetere il mantra genera delle vibrazioni benefiche...
Tuttavia anche questa descrizione è molto approssimativa. Diciamo che la sillaba ha la capacità di rendere più sottili e meno penetranti i pensieri che normalmente affollano la mente e ciò si traduce in un sollievo per la mente stessa e per l'intero sistema nervoso. Una descrizione migliore viene data sul manuale ma solo la pratica effettiva può rendere conto del funzionamento della TNAS.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia