Sono tre settimane circa che pratico la TNAS e non riesco a scorgere miglioramenti. Rimango con la mia agitazione, nervosismo e stress. L'altro giorno mi sono perfino messo a piangere per una sciocchezza (sintono sicuramente di non tranquillità). Ho provato a ripetere l'istruzione personale, a seguire, cioè, il cd, e dopo la seduta ho provato un lieve rilassamento. Ma senza cd mi è impossibile essere calmo. Tra l'altro mentre pratico la seduta non riesco a ripetere la sillaba in modo continuo perchè la mente rivive situazioni passate (non necessariamente tristi, solo successe) finchè non mi accorgo che non sto più ripetendo la sillaba silenziosa. Quindi riprendo ma riesco a sentirla solo per un'altro minuto poichè la mia mente ripesca di nuovo situazioni passate.
Come posso fare per vedere risultati?
Pratico la Tnas da tre anni, l'unica consiglio che posso darti è di non mollare perchè sono certo che tra qualche tempo (non è possibile prevedere quando) inizierai a trarre dei benefici dalla tecnica. Hai descritto, infatti, una tipica situazione di rimozione dello stress che avviene durante la pratica della Tnas: pensieri che si susseguono mentre ripeti la sillaba nonchè la perdita di quest'ultima. Questo fatto è descritto sul manuale e indica una rimozione di stress. Lascia emergere tutti i pensieri dalla tua mente e quando ti accorgi di non ripetere più la sillaba, ricomincia a farlo serenamente e senza sforzo. Non controllarti troppo, "lasciati andare". So che non è facile, ma la tecnica funziona quando non sussiste un eccessivo autocontrollo da parte del praticante.
Inoltre hai detto una cosa interessante: hai pianto senza un motivo particolare. Secondo il mio modesto parere potrebbe essere riconducibile alla tecnica e sarebbe un fatto positivo: piangere è di per sè una rimozione di stress e questo significa che la tecnica sta funzionando. C'è anche scritto sul manuale che uno dei possibili avvenimenti avvertibili durante la pratica è proprio quello di piangere. Tu hai pianto fuori dalla seduta, ma il concetto rimane lo stesso.
In definitiva, da quanto descrivi, sei in una fase di forte rimozione di stress. Per cui devi continuare pazientemente a praticare la Tnas.
Salve,
anzitutto concordo con l'interpretazione data sopra da Gian Paolo (ma non posso condividere i suoi consigli su come "alterare" la pratica poiché dovrebbe essere spontanea e naturale).
I sintomi che lei riporta sono esattamente quelli di una pratica corretta. L'unico problema è che i pensieri e le altre conseguenze prodotte dalla pratica sono leggermente troppo forti cosicché gli effetti benefici vengono per adesso mascherati e coperti. Però il fatto che dopo aver riprovato la seduta iniziale col CD abbia sentito un certo rilassamento dovrebbe incoraggiarla.
Quello che le consiglio è di fare un tempo più lungo di "silenzio" all'inizio di ogni seduta e poi soprattutto di effettuare un riposo più lungo alla fine. Se questo non dovesse bastare, le consiglio di diminuire il tempo di ogni seduta da 15 a 10 minuti: può sembrare strano, ma nel suo caso mi sembra di poter dire che il problema sta proprio nell'eccessiva rimozione di stress.
L'importante è che la pratica sia il quanto più possibile libera da condizionamenti di ogni tipo: aspettarsi per forza dei risultati positivi è uno degli elementi contrari all'efficacia della pratica. Per adesso le consiglio di prenderla come un "dovere" da svolgersi con pazienza, senza aspettarsi granché, ma che bisogna fare per una qualche ragione che per adesso non prendiamo in considerazione (e che ovviamente è quello di riuscire gradualmente a stare meglio).
Un altro consiglio, meno importante: se le sedute col CD le sembrano più efficaci, le consiglio per adesso di farne alcune appunto col CD, quando può. Poi ci faccia risapere.
Grazie.
Nora Lombardi
Scientia
Grazie mille per le risposte, ho provato ad accorciare la seduta portandola alla durata di soli 10 minuti. In effetti ho notato miglioramenti, addirittura ho momenti di silenzio mentale. Però non capisco una cosa : la mia mente decide i suoi tempi. Mi spiego meglio; è la mia testa che stoppa la ripetizione della sillaba dopo circa 8,9 minuti e lo stesso accado dopo 2 minuti di riposo finale, apro gli occhi quasi senza volerlo. E' normale? Devo "ascoltare" il mio corpo o è meglio arrivare ai 10 minuti di ripetizione della sillaba, e ai 3,4 di silenzio finale?
Grazie
Molto bene. I suoi risultati, come per la verità si inutiva già una settimana fa, sono in linea con quelli standard o forse perfino superiori alla media. Il fatto che le venga spontaneo finire la seduta dopo un certo tempo è un ulteriore buon segno: per adesso direi che è bene adeguarsi e continuare così, assecondando la sua natura, che al momento preferisce fare in questo modo. Prossimamente, quando se la sentirà, potrà provare ad allungare la seduta di qualche minuto, tentando di ritornare ai 15 minuti standard, fermo restando che ha già una piattaforma valida su cui contare e a cui eventualmente tornare, cioè la pratica spontanea di 8 o 9 minuti.
Se vuole, ci aggiorni sugli sviluppi. Ovviamente resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia