Salve a tutti gli utenti del forum.
Mi presento: sono Andrea ed ho 32 anni. Sono alcuni giorni che leggo questo forum e, dai vari interventi per lo più positivi riguardo a questa tecnica, mi sto sempre più incuriosendo e perciò mi piacerebbe provare ad iniziare a praticarla. Ho però alcuni dubbi che non sono riuscito a risolvere cercando tra i vari interventi nel forum.
Vi spiego, spero brevemente, la mia situazione: secondo il mio medico soffro d'ansia, probabilmente causata da stress. Altre volte, invece, mi ha parlato di depressione lieve, sempre causata da stress. Altre volte di leggero esaurimento nervoso... Io, per quanto non sia un medico, sento di soffrire di costanti disturbi ansiosi, ma non certo di depressione, in quanto, appunto, non mi sento in alcun modo depresso, triste o privo di stimoli, anzi, tutt'altro! Magari certe volte posso sentirmi frustrato per certi problemi o compiti che non riesco a risolvere nei tempi che vorrei, ma è difficile che mi senta propriamente depresso. Ad ogni modo, al di là del nome da attribuire a questa condizione, credo a ragion veduta che il tutto sia causato dai frequenti pensieri ossessivi che ho: purtroppo (o per fortuna, in certi casi) sono un tipo molto "cerebrale", nel senso che ragiono molto e rifletto sulle cose, senza prenderle per oro colato. Insomma, sono un critico nato, infatti fin da giovanissimo m'interrogavo anche sulle questioni più astratte. Purtroppo questa tendenza, associata a forti stress emotivi subiti in particolari periodi della mia vita (di solito quando provavo un forte innamoramento per una donna) ha fatto sì che il mio ragionare e disquisire diventasse una vera e propria ossessione. Ormai sono 12 anni che convivo con i più vari (e anche stupidi in fin dei conti) pensieri ossessivi: se riesco a farmene passare uno, poi presto ne riaffiora un altro. La prima volta che sono entrato in questo stato, a 20 anni, fu la peggiore, perché sperimentai la situazione più brutta e spiacevole della mia vita, cioè una completa disgregazione mentale, dove la realtà per me divenne assurda, perché non riuscivo più a spiegarmi nulla! Forse è difficile da comprendere e non capita a molti, ad ogni modo mi sono ripreso con le mie forze, anche se ho avuto ricadute importanti un paio di altre volte. Ora sono in una fase di ricaduta leggera, dove i pensieri ossessivi sono disturbanti ma non m'impediscono di vivere la mia vita. Però mi creano molta ansia.
Secondo uno psicoterapeuta con cui mi sono recentemente consultato, questi disturbi ossessivi sono causati da una mia insicurezza caratteriale di fondo, causata a sua volta da possibili traumi o insegnamenti avuti nella mia infanzia. Ritengo che ciò sia vero e anche di sapere quali siano nello specifico queste cause, su cui non mi dilungherò. Inizierò comunque con molto ottimismo ed entusiasmo una serie di sedute di psicoterapia ad ottobre e ritengo di poter risolvere agilmente i miei problemi in modo definitivo.
Riassumendo, soffro d'ansia, disturbi ossessivi ed insicurezza ed ho letto da più parti nel forum che la TNAS è utile a diminuire questi problemi (e nel mio caso, magari facendo anche la psicoterapia, potrei guarire del tutto e anche prima del normale, forse). Il dubbio principale che ho è se gli effetti "collaterali" iniziali, cioè l'affiorare dei pensieri mentre si pratica la tecnica, come effetto dello scaricamento dello stress, possa essere per me controproducente e farmi entrare nuovamente in uno stato di crisi profonda. Quando ho questi pensieri, se non ci rifletto subito, divento agitato e ansioso, infatti mi aumenta il battito cardiaco e devo rifugiarmi da qualche parte in silenzio e solo con me stesso per risolvere il problema, il pensiero ossessivo che mi è venuto in testa. D'altra parte, ad esempio quando sono in palestra, svolgo tranquillamente gli esercizi in stato di concentrazione, pur riaffiorando ogni tanto questi pensieri, che però controllo ormai bene e riesco a risolvere, forse perché l'esercizio fisico mi aiuta a far affluire ossigeno al cervello. Però ho letto nel forum che i pensieri vanno lasciati liberi al 100% praticando la tecnica e non vorrei che ciò per me fosse negativo più che benefico.
Altro dubbio che ho riguarda il fatto di poter diventare "schiavi" (scusate il termine) di una pratica. Vorrei quindi capire, nel caso uno decidesse spontaneamente di abbandonare la pratica della TNAS, se gli effetti benefici gradualmente svaniscono e si ritorna pian piano allo stato iniziale.
Grazie a chiunque vorrà rispondermi e scusate per la lunghezza del post!
Salve, è la prima volta che scrivo un post, ma seguo il frof. Coppola dai tempi di "Ipotesi sulla Realtà" e pratico la MT da 23 anni pure se qualche volta non in modo costante. Caro Andrea, la TNAS potrebbe aiutarti molto, ma le tue preoccupazioni penso siano reali.
La TNAS e la MT funzionano, nel senso che producono quei benefici indicati nel forum, da subito, soprattutto a chi sta bene di suo, ma proprio perchè funzionano, quando però si agisce su situazioni come la tua, nelle fasi iniziali della pratica si possono verificare apparenti peggioramenti, su alcuni aspetti, tali effetti sono semplicemente normalizzazioni, si portano alla coscienza stress reppressi.
Il mio consiglio è quello di osare, impara la tecnica, senza farti particolari aspettative sia nel bene che nel male, è facile che non avrai nessun problema, se non provi non potrai mai sapere se per te va bene.
Poi se hai problemi è semplice, interrompi se i problemi ti appaiono gravi, se poi sono lievi e li riesci a gestire, per esperienza diretta, ti consiglio di ridurre i tempi.
Penso che l'ideale per te, all'inizio, è praticare la tecnica per una decina di minuti al giorno, poi prenderti un riposo, meglio sdraiato, di almeno altri 10 minuti, con gli occhi chiusi senza far niente, tutto in modo naturale.
L'ideale sarebbe che il tuo psicoterapeuta praticasse pure lui la MT o la TNAS così potrebbe seguirti.
In merito alla paura della dipendenza, penso sia legittima tale preoccupazione, anche io l'ho provata, giunsi alla conclusione che il miglior modo di eliminare lo stress era quello di non crearlo, volevo essere libero e stare bene da solo senza dipendere da nulla, in effetti oggi se non medito sto bene lo stesso, ma ti rendi conto che poi la tecnica ti da una marcia in più, ti fa essere più efficiente nel lavoro, ti permette di relazionarti con una armonia diversa, aiuta a far emergere gli aspetti positivi della personalità, attenuando quelli negativi, che fondamentalmente sono orignati dalla stanchezza fisica ed emotiva. E allora sulla base di queste considerazioni mi sono considerato un fortunato a conoscere la MT, nella società in cui viviamo caratterizzata da ritmi elevati la MT e la TNAS ti permettono di viaggiare fluidi dove gli altri arrancano, allora vedi non è più dipendenza, perchè io sto bene anche senza, però se voglio vivere al 200 % come diceva Maharishi, deliberatamente senza alcuna dipendenza scelgo di partica la tecnica.
Poi quando se non si medita, con gli avanzare degli anni, per lo stress quotidiano del lavoro si presenta la gastrite o la cervicale perchè si passano oltre 10 ore al giorno davanti al pc, oppure la sera ti senti stanco e nervoso per le avversità che sempre si presentano, e vedi che i tuoi amici non stanno meglio di te, e vivono le stesse situazioni, se non peggio, allora ti ritieni un fortunato che conosce un metodo di riposo supplementare, nel quale permetti al tuo sistema nervoso di rinfrescarsi e rigenerarsi.
Nel caso tuo, se hai dei problemi, soffri di stati d'ansia, e provi che la tecnica all'inizio ti aiuta a ridurli, è normale che tu sia dipendente, e lo sarai fino a quanto con il riposo supplementare della meditazione tu vivrai una autoguarigione, tutto è soggettivo, potrai impiegare pochi mesi o anni, ma se alla base non si è ristabilito il normale equilibrio psico-fisico, sicuramente l'interruzione della tecnica può far presentare i precedenti problemi. Penso la TNAS ti aiuta e ti rende più efficace la psicoterapia, insieme possono crearti dei circoli virtuosi che lavorino contro la tua situazione, allora ti auguro che arriverà il giorno in cui non avrai più bisogno della TNAS e della psicoterapia, solo allora sarai libero di meditare senza dipendenza e ti godrai ancora di più i suoi benefici. Spero di esserti stato utile.
Caro Gianfranco, ti ringrazio tantissimo per la risposta, perché è davvero utilissima: hai chiarito perfettamente i dubbi che avevo e mi trovo d'accordo con i tuoi consigli su tutta la linea:-D
Ora non mi resta altro da fare che provare la TNAS e farvi sapere dei suoi effetti su di me:-)
Grazie ancora.
Ciao!
La TNAS fa decisamente per te. Vedrai che il tuo essere così ossessivo, non necessariamente depresso o ansioso ma sicuramente ossessivo, verrà indubbiamento ''guarito'' e rimediato dalla TNAS. Basta che tu lasci fuori dalla pratica le tue ossessioni, le tue mille domande, le tue paure, per non auto/sabotarti: fai la pratica senza tanti problemi e senza chiederti i tuoi mille perchè e vedrai come la tua mente si depurerà da tutte le nuvole ossessive fino inevitabilmente a rasserenarti! Benvenuto e auguri. AAnzi, che dico auguri? Non sono necessari. Benvenuto e complimenti. Dico complimenti perchè sicuramente, se fai gli esercizi regolarmente, i tuoi problemi scompariranno tra pochi giorni. Ciao.
Grazie a tutti per le risposte.
Quella di Gianfranco mi sembra particolarmente valida e completa.
Credo che a questo punto ogni mia aggiunta o precisazione sarebbe superflua.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia
Grazie a tutti quanti per le risposte che mi avete dato! Comunque già dopo il post di Gianfranco avevo eliminato ogni dubbio ed infatti ieri sera ho acquistato il manuale in formato digitale, che per me è molto più comodo e pratico. Ho iniziato a leggerlo e sono arrivato al Cap. 9, al questionario ed ora spero domattina d'iniziare sul serio, anche se qui in casa mia è sempre difficile trovare un posto in cui stare in pace:-D Ad ogni modo mi sento motivato e dopo aver letto questi primi capitoli del manuale penso che non avrò particolari problemi ad eseguire la TNAS!
Vi farò sapere degli effetti che la tecnica avrà su di me:-)
Saluti.
Caro Andrea sono molto contento di esserti stato utile, sicuramente avrai benefici.
Per l'Istituto Scientia,
nella mia presentazione ho dimenticato di scrivere che pur se meditante di MT, ho provato per curiosità anche la TNAS scaricando regolarmente i file dal vostro sito, e vi posso assicurare che funziona, anche se io preferisco il mio mantra, per gli ovvi motivi, ha la strada fatta. Ho sempre apprezzato il vostro contributo alla diffusione della tecnica e lodevole è anche il contributo che date con il forum. Saluti Gianfranco