| UntitledOctober 19 2009 at 10:02 PM | Roberto (no login) |
| Ho iniziato la tecnica pochi giorni fa, mi è venuto qualche dubbio, forse sono troppo scolastico ma desidero porveli lo stesso e Vi ringrazio delle risposte:
- perchè la tecnica funzioni al meglio è preferibile assumere una certa forma di ritualità (ad esempio stessi orari, stesso luogo, fare sempre il riposo seduti o sempre stesi ecc..., cambiare posizione delle gambe durante i 15 minuti o mantenere la stessa....)o è meglio di no per non avere troppo autocontrollo?
- il proliferare di pensieri che si sovrappongono alla silaba e un senso di agitazione alla fine della seduta mi pare di capire che potrebbero essere un indice di rimozione dello stress, se ho capito bene: ma nel tempo questi si dovrebbero ridurre? se così non avviene è perchè commetto qualche errore nello svolgimento della tecnica?
Grazie a Tutti
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| | Author | Reply | Scientia (no login) | Re: Untitled | October 20 2009, 11:21 PM |
Salve,
in effetti le sue domande sono in parte scolastiche... Quello che dobbiamo fare è praticare la tecnica con spontaneità e naturalezza. La regolarità degli orari e delle situazioni sicuramente favorisce la pratica efficace della tecnica ma non per questo dobbiamo andare a forzare le cose per creare delle regolarità fasulle, per così dire, altrimenti decade la naturalezza della tecnica.
Per ridurre eventuali flussi eccessivi di pensieri e la possibile agitazione alla fine di ogni seduta è consigliabile aumentare il tempo del riposo, come suggerito sul manuale.
Cordiali saluti,
Nora Lombardi
Scientia
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