L'arrivo a Parigi fu il preludio ad un periodo intenso ,agitato come non mai per me e Cesar.In quel periodo ebbi modo di fare numerose conoscenze,alcune divennero amicizie profonde e durevoli..ancora oggi serbo il dolce ricordo di queste persone nel cuore..persone sincere che avrebbero dato la vita x me ed io per loro.Nel quartiere Mon Martre,io e Cesra alloggiammo due giorni ...era la zona colta di parigi..l'angolo degli artisti..e dei perosnaggi eccentrici..ad ospitarci fu un cugino di Gustave,Robert Du Pont,il quale fu felice di prodigarsi per la causa partigiana e per suo cugino...Robert non era sposato, il suo aspetto di 28enne belloccio ,,ed i suoi modi signorili ed affascinati catturavano l'attenzione delle donne..e lui aveva fatto di queste qualita' una virtu'.. era un pittore.certo..non che si trattasse di capolavori..si intende..ma le sue tele gli facevano guadagnare quanto gli serviva per vivere alla giornata..aveva ereditato la casa da suo padre un ricco commercialista parigino..morto con sua moglie in un incidente stradale ,quando robert aveva 19 anni..Robert aveva moltissimi contatti con i partigiani italiani a Milano sopratutto..e ci mostro' initenari da seguire..percorsi da praticare..e si raccomando' di prendere il treno delle 10,00 di sera..perche' era quello piu' affollato e avremmo dato meno nell'occhio!Il viaggio in treno fu davvero estenuante,duro' due giorni a causa della linea ferroviaria ,molto lenta e poco funzionante..I vagoni erano pieni di gente stanca e moralmente a pezzi..Dopo circa mezz'ora di viaggio,seduta nello scompartimento ,difronte al mio Cesar,iniziai a guardare fuori dal finestrino..Parigi si allontanava sempre di piu'..e con lei il ricordo di momenti lieti e di intensa felicita',saro' per sempre grata a quella citta' meravilgiosa!Cesar mi osservava cercando di captare i miei pensieri le mie sensazioni ed il suo sguardo era calmo, il suo viso molto provato e stanco..ma il suo volto non aveva perso la fierezza dello sgaurdo..ed i suoi occhi brillavano di una luce che ispirava sicurezza, fiducia..quanto grande era l'amore che ci legava!All'imbrunire..poco a poco mi addormentai..e sognai ancora la casa in Germania,mia madresorridentee bellissima..mio padre ..a quel punto pero' iniziai ad agitarmi nel sonno,sussurravo parole sconnesse..poi il risveglio.."Amore,calmati,,ci sono io con te,,cosa c'e'?"Ero sudata per il clado sofocante della carrozza..ma anche per l'ansia e lo spavento..ansimavo ancora..ma risposi"Mio padre..no..non puo' farmi questo non puo'ì portarti via da me ...il nostro bambino..no!!!"Cesar mi asciugava le tempie con un fazzoletto"Stai tranquilla siamo insieme nessuno ci dividera' ..il nostro bambino nascera' sano e forte ,,vedrai..ti amo...e' stato solo un brutto sogno tesoro.."risposi al suo sorriso rassicurante"Ho sognato la mia famiglia in Germania e...mio padre...aveva uno sguardo cosi' crudele"ripresi ad ansimare vigorosamente..ma Cesar mi prese le mani tra le sue mi guardo' e disse"Amore ti prego e' passato e' stato solo un brutto momento..non ti fa bene agitarti nelle tue condizioni.."guardai le immense distese verdi della provenza francesee dissi"Quel mostro non e'..mio padre.."i miei occhi si riempirono di lacrime,,Cesar mi strinse a se' dicendomi"Non parlare cosi' ..per quanto sia crudele e' pur sempre tuo padre ed un figlia dovrebbe stare con suo padre.."Ero sbalordita da quello che avevo udito..mi voltai fremente di rabbia"Cosa ti prende ?lo difendi adesso?eppure lo sai di cosa e' capace quel mostro..E' un criminale ..ed io mi vergogno ad essere sua figlia,moltissima gente innocente e' morta a causa suadel suo Hitler..pensavo stessi dalla mia parte ,io lo disprezzo con tutta me stessa..se stiamo fuggendo e' colpa sua..di questa stupida guerra..di queste stupide leggi razziali..non venirmi piu' a dire quello che devo o non devo provare.."Cesar non si arabbio', come avrebbe dovuto..la cosa che mi irritava maggiormente era quella sua dolcezza quel suo essere pacato in ogni circostanza.."Io ti rispetto amore mio..lo sai che sono dalla tua parte e che ti amo piu'ì della mia stessa vitae ti comprendo perfettamente..ma sei sua figlia e un briciolo di amore lo deve pur provare un padre persua filgia di qualunque crimine si sia macchiato ..l'amore di un padre ed una madre verso un filgio e' una cosa naturale istintiva che prescinde da ogni cosa..quanto a me se fossi certo della tua salvezza del tuo benessere e di quello di nostro figlio..darei la vita anche subito..volgio lottare per la mia famiglia e rimanere sempre fedele alle mie idee politiche..lttero' per la liberta'..la morte non mi spaventera' ,,se sapro' che vi ha risparmiati.."Lo interruppi ero in lacrime"Cesar "dissi"non volgio sentirti parlare osi' mi fa troppo male..sei il padre di mio filgio l'uomo che amo ..non c'e' nulla al mondo che per me conti di piu'..questa meravilgiosa creatura che nascera'..avra' diritto ad avere due genitori che si prenderanno cura di lei..ed insieme ce la faremo..ti amo..quanto a quel mostro che tu definisci mio padre..e' solo un fantasma per me!"Lui mi bacio' sulla fronte e mi strinse a se'..mi sussuro' "ti amo" in un modo dolcissimo..quell'uomo mi dava un'energia inesauribile era il suo amore la sua lealta' la sua speranza la sua fierezza il suo coraggio e sopratutto il suo amore a tenermi cosi' saldamente legata alla vita..dopo due giorni e due lunghissime notti di viaggio il capostazione finalmente annuncio'"MILANO..STAZIONE DI MILANO"Ecco..pensai siamo giunti in ITalia ..quanto avevo sognato da bambina poter andare in Italia..con mia madre..visitare i bei monumenti di Milano,Roma,Firenze..immaginavo la gente.calda ed affettusoa..in Italia..in realta' lo scenario che mi si presento' fu ben diverso..eravamo in guerra e la gente camminava tra le macerie e le strade deserte ,pensierosa e frettolosamente..non c'era tempo e ne' la forza per guardarsi in faccia..appena scesa dal treno ebbi appena il tempo di voltarmi verso Cesar,,ma mi si fece buio dinanzi e caddi svenuta tra le sue braccia.....
bello topina...bello e angosciante...cos'è successo a Lucille? Solo stanchezza, vero? Non farmi preoccupare... :___( ... Ti voglio benissimo, tesorino mio...