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Discorsi senza nè capo nè coda. Il ponte sorge in un'area strategica... leggi bene Ciccio
by Ichthys (no login)
Esci dalle tue vedute limitate, localiste e campaniliste, il Ponte appartiene al sistema dei Corridoi europei, e precisamente a Corridoio 1.
Questi corridoi riguardano un sistema di infrastrutture di trasporto, con tutte le strutture complementari correlate, compresi gli oleodotti e i gasdotti.
Una rete europea che convoglierà i flussi commerciali. Rete che è stata decisa a livello europeo, prima dell'attuale governo, e in un'ottica proiettata nel futuro, 20, 30, 50 anni DOVE passano i maggiori flussi commerciali è uno dei motivi delle guerre della storia, perchè dove passano creano ricchezza e non diciamo che non è vero, perché solo da qui passano i flussi di merci per via di terra che dal continente entrano in Sicilia, lo dimostrano le migliaia di tir che giorno dopo giorno, settimana dopo settimana attraversano Messina.
La rete dei corridoi la potete trovare su Internet.
La concorrenza tra l'uno o l'altro corridoio determina lotte politiche e non solo politiche. Per Corridoio 8 - che favoriva i loro piani - gli Usa hanno fatto la guerra alla Jugoslavia, mentre agli europei interessava di più Corridoio 5 (è quello di cui fa parte la Tav della Val di Susa).
Ma non c'è solo la concorrenza tra europei e americani (che interferiscono in tutto), c'è anche una concorrenza tra europei stessi.
Il Ponte sullo Stretto è la "via di accesso" alla piazza del mercato più importante del mondo, nel futuro: il Mediterraneo! Cerca di capirla la geopolitica, esci dal tuo misero orticello, povero Ciccio!
Che le materie prime e i manufatti prendano questa o quell'altra strada è perciò politicamente (ma in ultima analisi economicamente) determinante.
Senza considerare poi che, in tempi di "coperta corta", che i soldi vadano a finire di quà o di là è fondamentale, e si parla sia di finanziamenti europei sia di grandi investitori privati.
Perciò interesse contrario al Ponte è quello dei paesi nordeuropei da cui passa attualmente molta parte del flusso internazionale delle merci.
Trapani è il punto dell'Italia più vicino all'Africa, ci sono solo 4 ore di ferry boat tra Trapani e Tunisi (ferry boat che già attualmente trasportano auto e persone tra queste due città a pieno regime). Facendo quindi passare il Corridoio 1 per Palermo (e quindi proseguendolo fino alla vicina Trapani) l'Italia stessa diventerebbe un vero e proprio "ponte sul mediterraneo" sia per le persone, sia per le auto, sia per le merci e, novità, anche per i treni.
Nessun'altro percorso del Corridoio 1 passante per l'Italia comporterebbe così poche ore di traghetto per raggiungere l'Africa.
Il Corridoio 1 in tal maniera diventerebbe addirittura più conveniente anche dell'altro percorso (CONCORRENZIALE!) tra Europa ed Africa, ossia quello che passa per la penisola iberica, lo Stretto di Gibilterra e Ceuta (o Tangeri) in Marocco.
In pratica il Ponte sullo Stretto trasforma il Corridoio 1 da Berlino-Reggio Calabria (o Berlino-Brindisi, Berlino-Taranto, Berlino-Gioia Tauro in Berlino-Palermo-Trapani-Tunisi. E tutto questo anche senza voler tenere in considerazione l'altrettanto importante aspetto socio-economico tutto italiano insito nel collegare permanentemente la Sicilia al resto della penisola (che molti sembrano invece voler escludere a priori).
Ma una concorrenza c'è anche a livello di dove dovrà passare un certo asse. Per esempio, riferendoci al Tav, c'è certamente l'interesse di certe nazioni di farlo passare a nord delle Alpi, interesse che cavalca (e sponsorizza?)le paure dei valsusini, alcune delle quali (poche) giustificate, altre assolutamente ingiustificate.
E' la stessa cosa per il Ponte, c'è essere un interesse della Grecia, o della Spagna, a far passare Corridoio 1, l'asse Nord-Sud, da casa loro.
Quindi prima di tutto dobbiamo inquadrare la questione Ponte in un'ambito di geopolitica internazionale, dove molteplici interessi si coagulano attorno all'opposizione al Ponte di Messina, sfruttando l'ingenuità e la disinformazione e anche la mancanza di spirito critico di chi si fa convincere da certi argomenti, senza vedere gli interessi e le menovre che ci sono dietro, e tu sei solo un burattino!