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Dieci risposte per te

by Ciccio (no login)

 
In questo commento, per farti contento (così non piangi e non batti i piedini per terra), passo all'e-mail contenente il tuo misero tentativo di portare argomenti a supporto dell'ipotesi ponte si, naturalmente in perfetto vostro stile, senza un unico documento a supporto:
"Discorsi senza nè capo nè coda. Il ponte sorge in un'area strategica... leggi bene Ciccio" by Ichthys

Lo analizzo in sequenza e mi fermo sui punti che posso controbattere in tempi brevi, visto che anche adesso il mio tempo è limitato, ma almeno inizio a dimostrarti, per l'ennesima volta, che le vostre ragioni sono confutabilissime.

1) Esci dalle tue vedute limitate, localiste e campaniliste,

Come sempre, iniziamo male! Eventualmente "localiste e campaniliste" sono le vedute di chi il ponte lo vuole, pensaci bene... In ogni caso queste definizioni mal si adattano a chi non lo vuole, mi sembra che sia abbastanza chiaro anche per un bambino.
Relativamente al fatto che siano limitate è il tuo rispettabilissimo, ma opinabilissimo, pensiero. Ti assicuro che non vi attribuisco larghe vedute o particolare genialità ma, avendo altre motivazioni da portare, non mi sono mai "aggrappato" infantilmente a queste ca**ate per tentare di togliere peso alle vostre argomentazioni, anzi, per quanto vi ostinate a negarlo, ho cercato di fornire supporto a tutte le mie affermazioni. Comincio però ad adeguarmi al vostro modo di esprimermi ed aggiungo quindi:

Avete una visione dello sviluppo e del progresso assolutamente sbagliata e priva di ogni valore.
Controbatti questa affermazione paragonandola alla tua che le mie vedute sono limitate e dimmi perché la tua dovrebbe avere più peso della mia: Ca**ata una, ca**ata l'altra, fino a che prive di supporto.

2) il Ponte appartiene al sistema dei Corridoi europei, e precisamente a Corridoio 1.
Questi corridoi riguardano un sistema di infrastrutture di trasporto, con tutte le strutture complementari correlate, compresi gli oleodotti e i gasdotti.

Guarda che gasdotti ed oleodotti si costruiscono anche in assenza del ponte, guarda un po' qui, per esempio:

http://books.google.it/books?id=l-l-NjztEI8C&pg=PA278&lpg=PA278&dq=ponte+messina+oleodotto&source=bl&ots=w4FZsTzMJS&sig=pLS91AjNnviV1TFlEezZUNeqTas&hl=it&ei=Xeb1Sp-KDsndsgbj0N3dAQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CAoQ6AEwAA#v=onepage&q=&f=false

Oh guarda! Vuoi vedere che non lo sapevano che il ponte non c'è?

Vorrei anche farti notare che l'autore, che un propontista, lamenta, giustamente, il fatto che non sia stato chiesto il parere alle popolazioni locali, che non si sia guardato con sufficiente attenzione all'impatto ambientale, ecc.
Mi sembra abbastanza evidente che, da un punto di vista ambientale, un oleodotto sottomarino ha un impatto infinitamente minore, rispetto al ponte sullo stretto, eppure lui lamenta ciò, a proposito dell'oleodotto, ma ne tace, quando parla di ponte. Questo è il vostro tipico modo di argomentare: subito pronti a puntare il dito, ma voi, anche per problemi ben più gravi, non siete accusabili. Continuate ancora sulla scia del vostro profeta da Arcore!

3) Una rete europea che convoglierà i flussi commerciali. Rete che è stata decisa a livello europeo, prima dell'attuale governo, e in un'ottica proiettata nel futuro, 20, 30, 50 anni DOVE passano i maggiori flussi commerciali è uno dei motivi delle guerre della storia, perchè dove passano creano ricchezza e non diciamo che non è vero, perché solo da qui passano i flussi di merci per via di terra che dal continente entrano in Sicilia, lo dimostrano le migliaia di tir che giorno dopo giorno, settimana dopo settimana attraversano Messina.

Amico mio, ma in che mondo vivi?

Hai mai sentito parlare dei porti di Catania, Gela, Palermo e della stessa Messina, per citare solo i più importanti tra quelli commerciali della Sicilia.
E degli aeroporti di Catania e di Palermo cosa mi dici?
Credi che di merce da lì non ne transiti? Lo sai che gli spostamenti aerei e/o marittimi sono molto meno costosi di quelli su gommato? Non ti sembra più ragionevole puntare sul potenziamento di questi canali di trasporto?
Pensaci bene: aumentare la capacità ricettiva di un aeroporto o di un porto può portare al commercio benefici enormemente maggiori del ponte con una spesa molto più modesta e con il vantaggio che, in eventuali momenti di scarso traffico, non ci sarebbero le enormi spese di manutenzione che il ponte, comunque, comporterebbe.

4) La rete dei corridoi la potete trovare su Internet.
La concorrenza tra l'uno o l'altro corridoio determina lotte politiche e non solo politiche. Per Corridoio 8 - che favoriva i loro piani - gli Usa hanno fatto la guerra alla Jugoslavia, mentre agli europei interessava di più Corridoio 5 (è quello di cui fa parte la Tav della Val di Susa).
Ma non c'è solo la concorrenza tra europei e americani (che interferiscono in tutto), c'è anche una concorrenza tra europei stessi.
Il Ponte sullo Stretto è la "via di accesso" alla piazza del mercato più importante del mondo, nel futuro: il Mediterraneo! Cerca di capirla la geopolitica, esci dal tuo misero orticello, povero Ciccio!

È qui che ti sbagli, povero Ichtyhs, che neanche il tuo orticello riesci ad analizzare. La Sicilia è la via di accesso al mediterraneo, non il ponte. Vuoi capirlo, o no, che l'eventuale risparmio di tempo nell'attraversamento dello stretto anche se fosse di un'ora, e non potrà esserlo, non avrebbe influenza alcuna su merci provenienti da posti lontani. Credi veramente che un imprenditore che debba spedire i suoi prodotti su gommato si faccia condizionare se la destinazione si trova a venti ore di distanza, piuttosto che a diciannove? Non farmi ridere. Sei veramente ridicolo!
Gli unici che potrebbero avere un vero giovamento sono i pendolari tra le due città dello stretto, ma, anche in questo caso, non è così. Perché? Te lo spiego subito, ammesso che tu riesca a seguire il ragionamento: Per raggiungere l'altezza del ponte sono necessarie delle rampe lunghe circa 24 Km per sponda, per un totale di Km 48. Posto che esiste un limite di velocità di 50 Km/h, ed immaginando che tu non voglia istigare la gente ad infrangere le norme del codice stradale, per percorrere questi quarantotto chilometri in più è necessaria un'ora. Dove sta allora il risparmio di tempo?
Anche se il limite, in questo contesto, fosse innalzato ad 80 Km/h sarebbe comunque necessaria ben più di mezz'ora, ed esattamente trentasei minuti, posto che tu riesca a viaggiare per tutti i 48 Km a questa velocità costante. Dovresti essere da solo in strada e senza alcun impedimento.
Per la risalita dei treni, invece, le rampe saranno di circa 36,5 Km per sponda, per un totale di Km 73,00. Se ne sei capace, replica il ragionamento appena fatto sulle strade.
Se vuoi i documenti a supporto vai a cercare il mio vecchio commento in cui parlo di ciò, troverai i link.

5) Che le materie prime e i manufatti prendano questa o quell'altra strada è perciò politicamente (ma in ultima analisi economicamente) determinante.
Senza considerare poi che, in tempi di "coperta corta", che i soldi vadano a finire di quà o di là è fondamentale, e si parla sia di finanziamenti europei sia di grandi investitori privati.
Perciò interesse contrario al Ponte è quello dei paesi nordeuropei da cui passa attualmente molta parte del flusso internazionale delle merci.

Sbagli anche qui, interesse contrario al ponte è quello dei siciliani che hanno veramente a cuore lo sviluppo reale dell'isola, mediante la valorizzazione delle sue naturali potenzialità, ovvero lo splendore delle sue terre e dei suoi mari. Lo sai che la Sicilia è definita il giardino d'Europa?
Ma poi, ti rendi conto dell'assurdità che sostieni? Se una merce deve raggiungere la Sicilia provenendo, per esempio, dall'Ungheria, pensi che, se non costruiamo il ponte, la facciano passare prima per la Scandinavia? Ma non dire min**iate!

6) Trapani è il punto dell'Italia più vicino all'Africa, ci sono solo 4 ore di ferry boat tra Trapani e Tunisi (ferry boat che già attualmente trasportano auto e persone tra queste due città a pieno regime). Facendo quindi passare il Corridoio 1 per Palermo (e quindi proseguendolo fino alla vicina Trapani) l'Italia stessa diventerebbe un vero e proprio "ponte sul mediterraneo" sia per le persone, sia per le auto, sia per le merci e, novità, anche per i treni.
Nessun'altro percorso del Corridoio 1 passante per l'Italia comporterebbe così poche ore di traghetto per raggiungere l'Africa.
Il Corridoio 1 in tal maniera diventerebbe addirittura più conveniente anche dell'altro percorso (CONCORRENZIALE!) tra Europa ed Africa, ossia quello che passa per la penisola iberica, lo Stretto di Gibilterra e Ceuta (o Tangeri) in Marocco.

A questo ho già risposto dimostrandoti che anche questo è sbagliato.

7) In pratica il Ponte sullo Stretto trasforma il Corridoio 1 da Berlino-Reggio Calabria (o Berlino-Brindisi, Berlino-Taranto, Berlino-Gioia Tauro in Berlino-Palermo-Trapani-Tunisi. E tutto questo anche senza voler tenere in considerazione l'altrettanto importante aspetto socio-economico tutto italiano insito nel collegare permanentemente la Sicilia al resto della penisola (che molti sembrano invece voler escludere a priori).

Ma me lo vuoi spiegare, una volta per tutte, quale sarebbe la rilevanza socio-economica del ponte, spiegandomi anche il perché in Calabria, che certo non ha bisogno del ponte per il collegamento stabile con il resto del Paese, la situazione è estremamente simile a quella siciliana, se non peggiore? (fatti please...)

8) Ma una concorrenza c'è anche a livello di dove dovrà passare un certo asse. Per esempio, riferendoci al Tav, c'è certamente l'interesse di certe nazioni di farlo passare a nord delle Alpi, interesse che cavalca (e sponsorizza?)le paure dei valsusini, alcune delle quali (poche) giustificate, altre assolutamente ingiustificate.

Mi vuoi spiegare chi decide quali paure siano giustificate e quali no, ed in base a quali criteri? In ogni caso, poche o tante che siano, riguardando, tra l'altro, la salute della gente (ti ricordo che si parla di amianto), sarà giusto prenderle in considerazione, o piuttosto siete voi vittime della sindrome NIMBY? Tanto, non è a casa vostra, quindi si può fare, così il padrone è contento.

9) E' la stessa cosa per il Ponte, c'è essere un interesse della Grecia, o della Spagna, a far passare Corridoio 1, l'asse Nord-Sud, da casa loro.

Mi daresti dimostrazione di questa affermazione?

10) Quindi prima di tutto dobbiamo inquadrare la questione Ponte in un'ambito di geopolitica internazionale, dove molteplici interessi si coagulano attorno all'opposizione al Ponte di Messina, sfruttando l'ingenuità e la disinformazione e anche la mancanza di spirito critico di chi si fa convincere da certi argomenti, senza vedere gli interessi e le menovre che ci sono dietro, e tu sei solo un burattino!

Infarcire le tue affermazioni con paroloni tipo "geopolitica internazionale" non ne aumenta la loro dignità, le trasforma soltanto in ca**zzate espresse con paroloni.
Qui potrei fare l'esercizio che ho già fatto in altri commenti: Copiare la frase, ribaltandone soltanto i termini. Otterrei, come sempre, una min**iata!
Sempre nel vostro stile, però, non mi esimo dal dire che TU sei un burattino decerebrato, come tutti i tuoi compari! Dammi una sola ragione per la quale questa frase debba essere ritenuta meno degna di attenzione delle scempiaggini che voi scrivete continuamente.

IL PONTE NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE FARE!



Posted on Nov 8, 2009, 3:30 PM

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