a me è piaciuta la riflessione che hai fatto sul punk e sono d'accordo con te.
il punk è uno stile di vita nn una moda.
ho appena letto un libro molto interessante sul punk.
il titolo è "islampunk"
autore: michael muhammad knight
parla di una comune di punk islamici. molto bello.
se leggi questo messaggio potremmo continuare la conversazione che hai iniziato.
siddo è un cojone senza speranze.
mi dispiace constatare che gente del genere frequenti questi siti.
bella
ciao grazie d'aver fatto un 3ad nuovo, in quel altro non si riusciva a respirare.
molto interessante il punk islamico, ti giuro che non ne avevo mai sentito parlare,, io conosco il punk balcano, una figata pazzesca, con band tipo gli antiodor...anche se siamo a 30 anni di distanza dal 77 loro hanno la stessa mega enegia vitale e musicale, con chitarre potenti, voci appassionate, come se fossero una cosa nuova, apprezzo un sacco questa continuazione di questa cultura, fregandosene se ora a dir punk viene in mente la lavigne e i gren day.
però ho 1 po' cambiato opinione riguardo al 3ad che ho scritto mesi fa su sto sito.
penso che il punk sia anche un modo di vestire, è un insieme di musica, vestiti, opinioni, visi alienati di vecchi crestoni verdi.
E' tutto insieme, perchè il punk non appartiene solo a tre persone, appartiene a tutti, deve dare opportunità a tutti. Quando la moda adotta quello che faceva scandalo nel 77 il punk non muore, semplicemente si divide.
Si divide in persone "sceme" (dal mio (o nostro) punto di vista) che sceglie di seguire quella moda e di farsi mettere in bocca le parole dalla moda di quel tempo,, poi c'è gente che continua a tirare dritto senza farsi abbagliare, continua dritto e se ne frega.
La gente così come noi continuerà a mandare affanculo quella gente di merda truzza e tamarra, e siamo noi la salvezza del punk '77 (nel senso di determinato e non mascherato).
siddo è un coglione veramente, mi spiace dirlo, ma in un certo senso mi è piaciuto il suo intervento, cos' caotico, pronto a scatenare una provocazione dietro l'altra. Questo è un modo diverso di vivere il punk, mi dispiace. Anche avril ha qualcosa di ispirato al punk, mi spiace.
Quello che disprezzo di siddo è che secondo me non sarebbe capace di dichiarare quello che ha detto "dal vivo"(avendomi davanti) o difenderle a spada tratta.
grazie doze, grazie per il tuo intervento, ti voglio bene
SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON VOI MA IL PUNK è PIù DI UNO STILE DI VITA è UN SENTIRSI IN PERENNE LOTTA CON TUTTO E TUTTI ANKE SE NON VORRESTI è IL RENDERSI CONTO KE IL MONDO FA SKIFO E NON C'è NESSUNA SPERANZA IN UNA RIVOLUZIONE PERCHè LA RIVOLUZIONE MUTILATA DEGLI ANNI 60 HA DATO VITA AL MOVIMENTO DI MASSIMA DISPERAZIONE LA CONSAPEVOLEZZA KE OGNI SFORZO è INUTILE PERCHè IL FUTURO è INATTUABILE NON ESISTE!! E TI SEMBRA DAVVERO KE QUEL LIBRO PARLI DI QUESTO? è UNA DOMANDA SINCERA NON è UN ACCUSA!