Momenti solenni che parlano e raccontano di noi come individui e collettività. Sono il segnale evidente del nostro stato d'animo e delle diverse culture nelle varie epoche e latitudini: i matrimoni sono fenomenologia e storia. Testimonianze di vita da preservare e valorizzare, con passione e professione. "Il giorno più bello" è il titolo della mostra fotografica che sarà inaugurata domenica 26 presso la sala esposizione del Caffè “Le Monde” di Aversa e sarà possibile visitarla fino a domenica 31 luglio. Le foto sono di due straordinari fotografi, Lino e Maurizio Morelli, di origini napoletane ma da tempo trapiantati nel casertano. L’evento è stato fortemente voluto dai titolari della caffetteria aversana, Michele e Daniele Mondo, che non sono nuovi a questo genere di iniziative culturali avendo già promosso a più riprese rassegne espositive, presentazioni di libri, dibattiti su tematiche di particolare rilievo culturale. La mostra "Il giorno più bello" coglie, dunque, in circa cento scatti l'anima delle nostre terre negli ultimi decenni, attraverso il linguaggio immediato di questa tappa fondamentale dell’esistenza umana, una sintesi di emozioni, costumi e usanze, tradizioni che connotano paesi, valori che animano e accompagnano i protagonisti del “si” nell’arco dell’intero percorso di vita. Le foto di matrimonio sono fonte di interesse e di conoscenza per numerose arti e discipline: dall'antropologia alla sociologia, dalla cosmesi alla moda, alla psicologia, dall’architettura alla tradizione gastronomica. Gli scatti del giorno nuziale sono spirito vitale nell'arte di tutti i tempi. Con questa mostra, attraverso le foto matrimoniali come chiave di lettura, riscopriamo il clima sociale della popolazione locale del dopoguerra; atmosfere, quelle sapientemente ritratte dai due intraprendenti fotografi – artisti, di un territorio rurale che scopre con grande spontaneità il piacere di una ritrovata serenità e con essa di una bellezza naturale e carica di fascino. “ Con questa iniziativa – spiegano Lino e Maurizio - abbiamo tentato di ripercorrere, in circa 100 fotografie, l’evolversi del costume italiano dal dopoguerra ad oggi, attraverso le trasformazioni della “usanza” matrimoniale. Ad emergerne è uno spaccato del nostro territorio minuzioso ed intrigante che riesce a restituire fin nei più piccoli dettagli fasi storiche e trasformazioni economiche, sociali e culturali, richiamando alla mente momenti e modelli del nostro passato, intrecciando foto di chiese e di piazze, di monumenti e parchi, ritratti di donne e di uomini di qualsiasi ceto sociale. In esse s’impongono ed anticipano tendenze estetiche e culturali, in un gioco degli specchi fra realtà e rappresentazione che fa scorrere davanti ai nostri occhi, foto dopo foto, i diversi ideali di donna e di uomo succedutesi nel corso dei decenni”. "Il giorno più bello" è per i due fotografi un monito: è l'orgoglio di chi, da tempo, opera nella bellezza ed è fiero di contribuire a quelle iniziative che, attraverso le foto, sanno fare cultura. |