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A Cerrnobbio una targa per un ex deportato testimone di Geova

July 5 2005 at 10:36 PM
Ufficio Stampa dei Testimoni di geova BN 

Caserta ─ A Cernobbio (Como) è presente una targa in ricordo di Narciso Riet, un testimone di Geova italiano deportato nel campo di concentramento di Dachau e condannato a morte dal regime nazista. Se ne parla nel numero del 15 giugno 2005 del periodico La Torre di Guardia, che i testimoni di Geova distribuiranno in tutta Italia a ogni docente di storia degli istituti scolastici di 1° e 2° grado e delle università. La notizia della targa alla memoria di Narciso Riet farà il giro del mondo, visto che La Torre di Guardia viene pubblicata in 150 lingue e ha una tiratura di oltre 26 milioni di copie.

Narciso Riet fu uno dei 10.000 testimoni di Geova che furono deportati nei campi di concentramento e nelle prigioni naziste e uno dei duemila che vi trovarono la morte. I Testimoni furono tra i primi a essere perseguitati a motivo del loro mancato sostegno a Hitler (le prime deportazioni risalgono al 1933), e tra i primi a denunciare all’opinione pubblica internazionale (fin dal 1933) le atrocità commesse dal regime nazista. Negli anni ’30 sulle loro pubblicazioni apparvero addirittura disegni dei campi di concentramento. I Testimoni diffusero lettere e altri documenti di denuncia in 13 lingue, sia in Germania che in altre parti del mondo. È significativo anche che i testimoni di Geova potevano essere liberati dai campi di sterminio all’istante: dovevano solo firmare una lettera di abiura con la quale rinnegavano la propria fede.

Ufficio Stampa dei Testimoni di Geova di Benevento 3343001153

 
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