Sempre un sentimento di tenerezza mi viene in mente quando penso a te, mia cara zia Livia,cosi bella com’eri,con quei capelli lunghi neri e quei bellissimi occhi verdi.
Ricordo quando andavamo in bici insieme e sorridevo quando talvolta, con la tua ingenua baldanza, facevi finta di non sentire ora qua,ora là gli apprezzamenti dei vari “giovinotti” dal cui branco si levavano in maniera più o meno manifesta.
Penso alle discussioni che facevi con me, che allora con infantile tenacia difendevo le mie teorie circa una divisione di ciò che deve essere maschile e ciò che deve essere femminile,trovando strano che le mie cugine giocassero con le macchine e non solo con le bambole…
Già,da quel giorno che ti chiesi come mai le tue figlie avessero nel cestone due macchine di latta,ho capito come la pensavi.
Penso alle tue lotte in piazza per darci un mondo migliore…..e penso già come giudicheresti il mondo in cui viviamo.
Penso a quando un giorno mi dicesti che eravamo una gioventu’ senza ideali…sempre attaccati alla televisione:già la televisione….quella “macchina infernale” che uccide la creatività.
Penso alla tua ingenua bontà,alla tua tenacia…..al tuo femminismo che in fondo in fondo,era sempre alla ricerca di un po’ di calore e di un po’ di affetto.
Spero che questo mondo,che per troppo poco tempo ti ha “visto di passaggio” come dicevi tu, riaccenda negli animi la voglia un sentimento di verità, di giustizia e di amor di Stato, inteso anche e soprattutto come lotta in prima persona per il raggiungimento di un bene comune.
Dedico a mia Zia questo post sul Femminismo.Se qualcuno ha qualche ricordo,qualche opinione, una parente tipica esponente…questo è il posto giusto!
http://it.wikipedia.org/wiki/Femminismo#Gli_anni_.2770
http://it.youtube.com/watch?v=KPOEIbkqyIA