www.fabiovisetti.com
 


  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna al forum  

Torino radioattiva. Direttive Euratom? Cosa sono?

May 27 2009 at 8:18 PM
da Dott, Roberto Topino  (no login)

 
Una vasta area di Torino, che sovrasta il passante ferroviario da largo Orbassano a corso Vittorio Emanuele, risulta pavimentata con granito, che presenta un valore di radioattività ben superiore a quello rilevabile in altri graniti comunemente in commercio.

I valori di radioattività, riscontrati con un contatore Geiger, superano pressoché costantemente di almeno quattro volte il livello atteso di circa 0,10 µSv/h, in alcuni punti raggiungono e superano il valore di 0,60 µSv/h con una punta di 1,48 µSv/h.

Valori superiori a 0,60 µSv/h rivelano la presenza di una fonte radioattiva.

Alcune misurazioni sono state fatte anche con un contatore a scintillazione che, affiancato al Geiger, ha dato risultati sostanzialmente identici.

Per esempio, se venisse realizzata una centrale nucleare a Torino, la dose aggiuntiva di radiazioni per la popolazione circostante dovrebbe essere contenuta entro il limite di 1 mSv/anno in più rispetto alla radiazione naturale, che a Torino è pari a 0,86 mSv/anno, pertanto il limite di legge dovrebbe essere di 1 mSv/anno oltre al fondo naturale di 0,86 mSv/anno e cioè 1,86 mSv/anno pari a 0,21 µSv/h.

Anche applicando discutibili fattori correttivi, che consistono nel dividere la potenziale esposizione annua per le ore effettivamente trascorse nei paraggi del granito radioattivo, il livello di esposizione calcolabile non è indifferente ed è sicuramente superiore al valore, previsto dalla legge, più basso ragionevolmente ottenibile, sia pur tenendo conto dei fattori economici e sociali, perché non vi era alcun impedimento all´utilizzo di granito radiologicamente inerte, così come quello utilizzato, ad esempio, nei pressi della Procura della Repubblica o all´interno della stazione ferroviaria di Porta Nuova.

Si potrebbe obiettare che trattandosi di un´area di transito è probabile che l´esposizione a rischio, una volta calcolata, rientri nei limiti o sia borderline; questo ragionamento, però, non tiene conto del fatto che anche bambini e donne gravide possono subire, senza essere stati informati, gli effetti delle radiazioni ionizzanti ad un livello superiore a quello ottenibile con un minimo di attenzione nell´acquisto dei materiali per la pavimentazione.

Parimenti grave è il rischio dei lavoratori che hanno estratto, tagliato, sagomato e posizionato quel granito e che sicuramente hanno inalato polvere radioattiva ed è assai verosimile che non siano stati informati e formati sulle precauzioni da adottare, né sottoposti a controlli sanitari mirati.

Per questi motivi si ritiene che non siano state rispettate le direttive Euratom in tema di radiazioni ionizzanti.

A disposizione per eventuali chiarimenti e per misurazioni sul posto, porgo cordiali saluti.

Dott. Roberto Topino

Specialista in Medicina del Lavoro

http://www.youtube.com/watch?v=EWgyoRtLx10

http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1778&Itemid=68

 
 Respond to this message   
AuthorReply
Federica Cravero (La Repubblica.it)
(no login)

"Allarme, il marciapiede è radioattivo"

May 29 2009, 3:00 PM 

Spina 1, il caso esplode sul web. L'Arpa: vero, ma non c'è pericolo

All'inizio era un esperimento empirico divulgato sul web, adesso è arrivata la conferma dell'Arpa: le pietre dei marciapiedi della Spina 1 sono radioattive. Nessun pericolo per la salute dei cittadini, ma certo adesso sono in molti a chiedersi se per le prossime pose non sia il caso di scegliere altre pietre non radioattive.

È passato un mese da quando i primi allarmi sono stati lanciati su internet da un medico che aveva scoperto alte concentrazioni di radiazioni sulle lastre grigie che pavimentano corso Mediterraneo, corso Lione e corso Castelfidardo, in prossimità del Politecnico. Lastre di sienite, una specie di granito che secondo il progetto coprirà tutta la lunghezza della Spina nata sopra il passante ferroviario.

Visto il tamtam che stava correndo tra i blog il Comune aveva predisposto dei controlli sui marciapiedi. «E adesso che abbiamo visto che non ci sono pericoli per la salute vedremo se prendere provvedimenti contro chi semina il terrore», afferma l'assessore all'Ambiente Domenico Mangone.

Il sopralluogo dei tecnici dell'Arpa è stato effettuato il 6 maggio e, come si legge nella nota, «le verifiche effettuate hanno dimostrato che l'incremento dei livelli gamma registrati in prossimità di marciapiedi del quartiere Crocetta sono dovuti all'impiego di pietra tipo granito contenente radionuclidi naturali in concentrazioni superiori alla media». A contatto con la pietra gli strumenti hanno registrato livelli di 562 nanoSievert all'ora, che scendono a 470 a un metro da terra, mentre in generale nell'ambiente sono previsti livelli intorno a 100 nanoSievert all'ora. Dunque valori cinque volte superiori alla media. Nomi che fanno paura come radon, uranio e torio, elementi che in natura esistono e con cui si convive più di quanto si pensi. La cosa principale, tuttavia, è calcolare il tempo di esposizione e in questo caso «l'impatto sulla popolazione non è significativo», conclude l'Arpa. La dose di radiazioni emanate dai marciapiedi, infatti, si aggira tra 0,45 e 0,63 milliSievert all'anno, che è al di sotto dell'1 milliSievert che viene fissato come limite di legge per la salute dei cittadini. Anche se il paragone è approssimativo, visto che la legge parla di esposizioni artificiali, ma nulla dice della presenza in natura di radiazioni, né dell'uso di materiali per la costruzione. E proprio questo è il nocciolo della questione: di questi livelli di radiazione non si muore, ma la salute ne fa volentieri a meno, soprattutto per chi deve tagliare e posare la pietra. Dunque, visti i risultati dell'Arpa, si potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di sostituire la pietra usata con un altro tipo di granito. Questa volta inerte.

 
 Respond to this message   
Fabio Visetti
(no login)

Re: "Allarme, il marciapiede è radioattivo"

May 29 2009, 3:22 PM 

Sul fatto che di questi livelli di radiazione non si muore nutro forti sospetti, sono abbastanza indignato che si faccia così tanta mal'a'informazione, la giornalista Cravero è forse un medico? No, penso di no, esprime la sua opinione e basta.

Non è un caso che una notizia simile sia stata presa in considerazione dal Dott. Roberto Topino, un medico!!!, e in particolare un medico che ci tiene alla salute della gente e ai problemi ambientali affini.

In particolare nel Forum ho letto che un certo signor "Mario Rossi" perchè questi baldi giovani del Politecnico di Torino sputano sentenze, consigli ma non si firmano... che paragonava l'esposizione a quelle radiazione con l'esposizione ad una TAc, ad una Radiografia ecc... POVERINO, povero ignorante, quelle pietre sono in quel luogo 24 ore su 24 una TAC, una radiografia è consiglibile farla una volta ogni due o tre mesi, dunque il paragone non regge!!!

Il problema è chi vive a stretto contatto (continuo) e specialmente chi, con quei materiali ci lavora, Punto.

Dunque sostituiamo le pietre usate e basta.

 
 Respond to this message   
Current Topic - Torino radioattiva. Direttive Euratom? Cosa sono?
  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna al forum  
Create your own forum at Network54
 Copyright © 1999-2009 Network54. All rights reserved.   Terms of Use   Privacy Statement  
www.fabiovisetti.com