| Original Message |
linus Posted Dec 17, 2002 7:06 PM
vorrei solo dire , se posso permettermi , che è vero quello che ha detto Marco , però è anche vero che il DPR 459/96 non abroga il DPR 547/55 , e credetemi molte cose contenute in questo ultimo sono ancora oggi applicabili , anche se le macchine utensili hanno i software e viaggiano tanto per usare un eufemismo in "digitale".
Ad Antonio volevo dire che l'art, 47 è troppo generico , mentre invece è il 71 che fa il caso tuo , se stiamo parlando dello stesso problema , cioè dell'operatore che deve stare il piò vicino possible all'utensile per potere osservare la lavorazione e la sagomatura del pezzo ed eventualmente correggere l'impostazione. Infatti i rischi citati nell'articolo (trascinamento , contatto accidentale) mi sembrano possibili in questo caso : bisogna quindi studiare un sistema per portare il dispositivo di arresto vicino all'operatore ed inoltre un efficace sistema di frenatura che riduca il più possibile l'inerzia dei giri della punta dell'utensile in lavorazione.
saluti linus |
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