Ringrazio Luca per la "solidarnosc" (vi ricordate?), e a matuzia segnalo un particolare che prima mi è sfuggito: Mica ci vuole tanto, a mettere "a posto" un lavoratore: lui ti dà il libretto di lavoro, tu lo molli al consulente del lavoro che nel giro di 24-48 ore al massimo lo dice ai signori appositi INPS e INAIL, e il giorno dopo si può far entrare in cantiere.
Certo, se il libretto di lavoro non ce l'ha perchè è arrivato in gommone, allora il titolare dell'impresa è reo di "concorso in associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù": e tu, dico, proprio tu, ti vuoi tenere in cantiere un'impresa che della 55/90 non conosce nemmeno il numero?
Ma dai, matuzia!
Nofer