Volevo porre un quesito a questo forum. Io lavoro in una libreria che non possiede nemmeno gli estintori. Ma questa attività, presentando un pericolo di incendio non indifferente, non deve mettersi in regola colla 626? E se si, cosa deve fare?
direi che sarebbe proprio ora di comprare almeno un paio di estintori (CO2 da 6 Kg per fuochi di classe ABC ) e piazzarli secondo la normativa vigente.
Ti ricordo poi che il CPI , scatta con quantitativi di carta superiori a 50 q.(vedi comunque tutti gli altri post al proposito utilizzando la voce "cerca").
ciao da linus
Linus se possibile vorrei avere da te un parere. La libreria in questione ha una magazzino di circa 10m^2 con scaffali di metallo messi attaccati alle pareti e rempiti di libri ed inoltre il locale non ha finestre. Ma secondo te possono bastare due estintori,anche se non venisse superata la soglia dei 50quintali cui hai accennato? Non sarebbe meglio fare interventi più radicali?
Guarda , per evitare di ripetermi , ti rimando al post "Impianti di spegnimento fissi" di Luciano D'Ambrosio , dove troverai - con una attenta lettura di tutto - suggerimenti interessanti che ti potranno servire , visto che il tuo caso è simile (non dico uguale) a quello.Lo trovi una decina di messaggi prima del tuo.
Saluti linus
Poche precisazioni.
1) Gli estintori a CO2 non sono adatti per fuochi di materiali solidi (come la carta), in quanto la CO2 è un gas e non riesce affatto a penetrare nella brace che si forma nei solidi incendiati. Quindi non è adatta per una biblioteca, se non in aggiunta per un incendio sviluppatosi proprio nel quadro elettrico. Se guardate sul corpo degli estintori a CO2 trovate infatti le lettere BC ma non la A (calsse dei fuochi di materiale solido), a piccola correzione di quanto detto da Linus. Settimana scorsa ho fatto una prova con due estintori a CO2 contemporaneamente contro 1 bancale di legna (14 kg), non gli abbiamo fatto né caldo né freddo, a riprova dell'inefficacia della CO2 contro i fuochi di solidi (carta compresa).
2) Come ho sopra scritto, sugli estintori a CO2 NON trovate la lettera A relativa ai fuochi di solidi.
3) Gli estintori a CO2 li trovate da 2 kg o 5 kg (peso netto), da 6 kg no.
4) Un locale da 10 mq è ottimamente coperto da 1 estintore; per rischi medi ci si riferisce al DM 10/03/1998, che nella sua tabella mq-n° estintori al max vi dice 1 ogni 100 mq. Se ne avete 2 è meglio ma sovrabbondante.
Voglio solo ribadire quanto detto dallo stimatissimo weareblind:
gli estintori a CO2 non (NON) possono essere usati per spegnere fuochi di classe A ovvero di natura solida.
è un errore frequentissimo commesso anche dalle stesse ditte che vendono e verificano gli estintori. Molto spesso oltretutto queste ci marciano sulla cosa perchè gli estintori a CO2 non necessitano di verifica della pressione (ergo meno lavoro nelle verifiche semestrali)e costano di + rispetto a quelli a polvere.
La CO2 funge per raffreddamento e soffocamento e pertanto non è efficace per l'estinzione delle braci che continuerebero a bruciare e a riattivare l'incendio.
Sconsiglio l'uso (personalmente) di questi estintori anche per incendi di natura elettrica, non perchè non siano idonei, ma perchè se all'interno del quadro o della macchina che brucia si è già verificata la formazione di braci, si ricade nel caso precedente.
E soprattutto, non ne posso più di sentire la frase: "però la CO2 non sporca e non rovina le macchine". Quando c'è anche solo un principio di incendio, la "sporcizia" prodotta da un estintore sarà la cosa più semplice da eliminare rispetto alle tracce di fumo sulle pareti, la fuliggine ecc.
Per ciò che concerne invece il fatto che non rovini le macchine (es. server, computer ecc.) rispondo: avete mai spruzzato un gas a - 70 °C circa su una scheda madre? lo shock termico che ne consegue è tale da ridurre un pentium IV a 3600 MHz ai livelli di un commodore 64...
Occhio alle fregature...
Estintori a CO2? ma siamo matti!!!! a parte il fatto che non sono adatti a spengere un incendio di tipo A, sono pericolosissimi come del resto ha scritto ursamaior. Federico ti immagini se una persona per caso prende l'estintore a CO2 e per errore ti spara in faccia tale gas? Altro che shock termico per i computer, ti può rendere cieco.
Gli estintori a CO2 hanno una componente di pericolo, ma non la esageriamo; a distanza di 50 cm (diciamo, se ve la sparate suun piede) sentite solo fresco. La CO2 è ancora un ottimo strumento, usabile da tutti quelli che una preparazione l'hanno avuta.
Però vorrei essere ancora più drastico con due esempi.
1) Durante la prova pratica di spegnimento faccio sempre un picoclo esperimento che fa pensare i corsisti; "sparo" due secondi di CO2 per terra a distanza 2 cm. Si forma una cupola di ghiaccio piuttosto consistente; è l'unidità dell'aria che passa direttamente allo stato solido. Ed è talmente freddo (meno di zero gradi, ricordo che la CO2 esce a meno 80°C) che in mano non si riesce a tenere.
Se lo sparate a tale distanza sul volto di una persona, per me lo ammazzate anche.
2) Ho avuto modo di visitare un impianto di riempimento delle bombole di CO2; un operaio, a causa della mancata tenuta di una flangia di caricamento, è stato colpito all amano (parte carnosa) da un fiotto di CO2 liquida; la mano è stata trapassata, al poveretto è rimasto un buco (tra pollice ed indice).
Aggiungo anche che la distanza di efficienza di un estintore a CO2 è molto più bassa di quella di un estintore a polvere.
Se l'incendio fosse divampato da 5 minuti all'interno di una stanza chiusa, una volta aperta la porta (e mettetevi di lato sulla parete se intendete farlo) non si riuscirebbe nemmeno ad avvicinarvisi col getto se si disponesse solo di estintori a CO2