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certificato medico

June 3 2003 at 4:29 PM
ALEX 

Salve a tutti.
Un dipendente porta un certificato del SUO medico il quale afferma che, per vari motivi, non può portare le scarpe antinfortunistiche che ha in dotazione.
Nell'ipotesi che il NOSTRO medico competente confermi l'esenzione, come deve comportarsi il datore di lavoro nel periodo necessario per trovare scarpe alternative?
Prevale il dovere di tutelare il dipendente dall'infortunio o dai possibili danni derivanti dalla prosecuzione dell'utilizzo di scarpe a lui non adatte?
Se capita un infortunio ai piedi nel periodo di esenzione, risponde solo il DDL o anche il medico?

Grazie.

 
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MIK

Re: certificato medico

June 3 2003, 4:59 PM 

Dal momento che la fornitura di DPI è sempre correlata ai rischi minori non altrimenti eliminabili, se ne deduce che vi sono solo due alternative:
1) il lavoro viene riorganizzato in modo da non richiedere più l'impiego del DPI
2) il lavoratore viene messo in malattia.

Rammento che il certificato medico, da chiunque emesso, deve avere i seguenti requisiti:
1) specificare se si tratta di una inabilità a portare il DPI temporanea o definitiva
2) precisare le cause della inabilità (possibilemente comprovandole con esami specialistici eseguiti in struttura pubblica)
3)suggerire possibili rimedi per il caso di specie.

saluti.

 
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lino

Re: Re: certificato medico

June 4 2003, 8:14 AM 

Mi permetto di segnalare un altro punto fondamentale riguardo quanto molto ben evidenziato da MIK.
Il certificato medico rilasciato da un "medico di famiglia" e riguardante aspetti quale quello dell'esenzione dall'uso di DPI come le scarpe antinfortunistiche, non viene mai tenuto in considerazione dai medici competenti (visti gli aspetti connessi a patologie molto particolari). Essi, infatti, richiedono un certificato medico rilasciato da un medico specialista quale, ad esempio, un dermatologo, un osteopata, un angiologo, ecc.; sulla base di questa certificazione, i medici competenti esprimono il loro giudizio e seguono la prassi indicata da MIK.

 
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Gianni

Re: Re: Re: certificato medico

June 4 2003, 3:17 PM 

Credo di avere una certa esperienza in materia, nell'azienda in cui mi trovo ad operare ho avuto ed ho tuttora problemi di questo tipo.
Partendo dal presupposto che nessun medico e tanto meno quello di base, può esentare il dipendente dall'utilizzo delle calzature antinfortunistiche, ma bensì si deve trovare il DPI ergonomicamente adatto alla persona, modificando se necessario il sistema di calzatura dell'individuo ad esempio adattando dei plantari dopo una visita specialistica che sarà il medico competente a prescrivere (es. visita podologica) ma di certo non si potrà mai lasciare il dipendente senza DPI.
Saluti!!

 
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lino

Re: Re: Re: Re: certificato medico

June 4 2003, 3:29 PM 

L'esenzione dall'uso di un DPI comporta, automaticamente, la rivalutazione delle attività svolte dalla persona con il più che certo cambiamento della stessa.
In altre parole, se nello svolgimento della mansione, esiste un concreto rischio di perforazione del piede, il dipendente che non può portare la scarpa (anche se "modellata" in funzione delle proprie esigenze), dovrà esser spostato di mansione. Su questo non ci piove.
E' palese che prima di arrivare a questo, sono necessari una serie di pareri medici rilasciati da specialisti e non certo da un medico generico.

 
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Munro

Re: certificato medico

June 5 2003, 9:59 AM 

Un consiglio pratico, prima di emettere giudizi di inidoneità o pensare a cambi mansione, a volte difficili nelle realtà più piccole, si può provare a cambiare scarpe antinfortunistca (mantenendo gli stessi gradi di sicurezza) oppure commissionandone un paio fatte su misura da un artigiano specializzato.

 
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