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responsabile Sic. nelle scuole

October 5 2003 at 11:51 PM
Charlie 

Buongiorno a tutti. Ho letto non ricordo dove un articolo che poneva questo quesito... Il responsabile della Sicurezza dovrebbe essere qualcuno con "capacità" economiche tali da rendere certe e sicure alcune misure di sicurezza, o comunque capace di "indennizzare" in caso di bisogno. A tal proposito si chiedeva (l'autore del suddetto articolo) se non fosse errato ai fini legali nominare, nelle scuole, come Responsabile della Sicurezza i vari Presidi.
Sono curioso di saperne di più. A voi la parola. Grazie.

 
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AuthorReply

Re: responsabile Sic. nelle scuole

October 6 2003, 9:00 AM 

A parte le sciocchezze contenute nella citazione, sono io curioso di sapere chi mai l'anonimo estensore dell'articolo avesse intenzione di proporre come responsabile. Forse il ministro o, meglio ancora, il presidente del consiglio?

 
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giuliano d

Responsabile sicurezza nelle scuole

October 6 2003, 9:03 AM 

Charlie, la persona più indicata per rispondere al tuo quesito è Nofer, che spero legga questo post.
Io comunque ti posso assicurare che le "capacità" di cui si parla nel D.L.vo 626/94 non sono quelle economiche del Responsabile del Servizio di Prevenzuione e Protezione.
Per saperne di più dovresti leggerti gli articoli 8 e 9 del D.L.vo 626/94, poi il recente D.L.vo 195/03 e prima di ogni cosa l'art. 4 dello stesso 626/94.
Saluti

 
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Stilo

Ingerenza

October 6 2003, 9:35 AM 

Chiedo scusa a giuliano d se mi sono permesso...
Stilo

 
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giuliano d

Responsabile...

October 6 2003, 10:10 AM 

Stilo, tu rispondi seriamente, Nofer ha un tocco d'ironia inimitabile, per questo spero che sia lei ad intervenire,
Ciao

 
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Stilo

Re: Responsabile...

October 6 2003, 10:15 AM 

Convengo.

 
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Pat

Re: Re: Responsabile...

October 6 2003, 10:33 AM 

E' vero che l'articolo citava che il RSPP nelle scuole dovrebbe avere non capacità economiche ma AUTONOMIA FINANZIARIA cioè la possibilità di spendere per la sicurezza ...

Ciò, però, vale più per la gestione che la sicurezza Passiva dell'edificio scuola che resta a carico del proprietario e quindi il più delle volte del
SINDACO del Comune dove è situata la scuola

A lui dovrebbe competere l'obbligo di fornire un edificio e impianti relativi idonei all'uso.



 
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lino

Re: Re: Re: Responsabile...

October 6 2003, 11:52 AM 

I compiti di un preside sono, prevalentemente, di carattere organizzativo.
Egli detiene un budget di spesa in cui dovrebbe aver previsto i costi necessari per metter su e mantenere la citata organizzazione.
Il resto delle spese (e sono le più gravose), sono a carico di Comune e Provincia.
Insomma, comparati alle aziende private, si tratta di "dirigenti responsabili" con mandato di spesa limitato.

 
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Charlie

..in effetti anch'io la pensavo così

October 6 2003, 12:55 PM 

.. certo che anch'io ho avuto una reazione di sbigottimento come la vostra... è per questo che mi sono catapultato in questo favoloso forum.. per ascoltare anche le vostre impressioni.
Purtroppo non ho in mano l'articolo, ma vi prometto che cercherò di reperirlo. In fondo per scrivere cose simili ci dovrebbe pur essere un fondo di verità? O no? Altrimenti da dove gli spuntava fuori?
Rimetto a voi la parola.
Charlie

 
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... e un momentino, che stavo lavorando!!!

October 6 2003, 1:17 PM 

Dunque, prima di tutto sempre GRAZIE di cuore al club dei Nofer-fans, e poi passiamo alle cose serie. Che siccome mi sono assentata un paio di giorni per il Congresso Nazionale dei Biologi magari mi son persa dei passaggi di innovazioni legislative: ma il D.Lgs. 242/96 è stato abrogato??? perchè -se non lo è stato- proprio non comprendo le ragioni recondite del post di Charlie. Anzi, io lo pregherei di darci gli estremi dell'articolo cui fa riferimento, che qua la sera per rilassarsi due risate fan sempre bene a tutti. Certo, l'idea di scegliere RSPP con "capacità adeguate" anche economicamente mica sarebbe da buttare, come idea: e ci sono pure importanti precedenti storici (non dimenticate che i Romani eleggevano a Consoli quelli che garantivano con i PROPRI averi il miglioramento di Roma e delle sue risorse). Tuttavia, sempre che in questo fine settimana non sia cambiato qualcosina, ai sensi del 242 il preside (o direttore didattico) è senza dubbio alcuno il Datore di Lavoro, e quindi non ci sono motivi ostativi a che, se gli aggrada, sia anche RSPP, sempre nei limiti previsti generalmente dal 626. Peraltro, per quanto turbolenti siano gli alunni, mi sentirei di escludere la configurabilità di "sito a rischio di incidente rilevante" una scuola. Perquisizioni alla ricerca di canne comprese. Quindi, nulla osterebbe a che il RSPP sia un esterno, possibilmente in possesso delle capacità adeguate a evitare incidenti, infortuni, malanni e rogne in genere all'interno della scuola.
Mi pare in ogni caso anche ovvio che se il povero preside è un originario docente di Lettere e Filosofia (beato lui!) magari può incontrare delle difficoltà nella stesura di un Documento di valutazione che tenga conto degli spigoli dei davanzali, dei prodotti igienizzanti utilizzati per le pulizie, via via fino al piano per le emergenze, la presenza o meno di vie di fuga correlate alla lunghezza dei corridoi, la congruità degli impianti vari etc., quindi magari una mano da un consulente non fa male. Il problema è, come sempre economico: mi raccontava giorni fa un amico ingegnere specialista di antincendio che un noto Liceo Napoletano gli aveva offerto ben 1000 euro 1000 per redarre la nuova planimetria dell'edificio (4 livelli fuori terra per complessivi 4800 mq), la predisposizione dei mezzi di lotta antincendio, la progettazione delle scale di sicurezza, la redazione del Documento di valutazione generale dei rischi, però gli avrebbero pagato a parte la plastificazione delle planimetrie segnaletiche "voi siete qui"... Che dire?
Io, direi che se la spesa avesse dovuto farla il Preside in prima persona, avrebbe fatto una proposta economica meno indecente.
Dunque, è in questo senso che interpreterei l'articolo citato da Charlie.
Dài, Charlie, ti preghiamo: dicci dove l'hai letto!!!!
Nofer

 
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lino

Re: ... e un momentino, che stavo lavorando!!!

October 6 2003, 1:28 PM 

Penso che Pat dovrebbe prima dirci cosa s'intendeva, in quell'articolo, per "responsabile della sicurezza".

Poi, mi permetto di aggiungere, che quanto utilizzato nelle scuole per stilare il "documento di valutazione dei rischi" (vedi allegato specifico DM), non è altro che l'ennesima checklist utilizzata solo per individuare i pericoli potenziali legati, prevalentemente, alla struttura ed agli impianti.
Il documento con la valutazione dei rischi è ben altra cosa.

 
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Stilo

Re: Re: ... e un momentino, che stavo lavorando!!!

October 6 2003, 5:19 PM 

Effettivamente si fa una gran confusione tra datore di lavoro, responsabile della sicurezza e RSPP. Il primo deve avere autonomia finanziaria, il secondo nulla perché non esiste, il terzo deve avere attitudini e capacità adeguate.Punto (per dirla con Lino).
Ha proprio ragione Nofer: non si può tirare il sasso e nascondere la mano. Fuori i nomi ed il corpo del reato!
E alla svelta!

 
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Charlie

...lusingato

October 6 2003, 8:58 PM 

..lusingato da tutti voi e dalla vostra gentilissima collaborazione per sciogliere ogni dubbio su una mia piccola considerazione su un articolo. Vi posso solo dire (a quanto ricordo) che era scritto da un Biologo, e se non sbaglio era il Presidente dell'Ordine di qualche Regione...
Cmq sono onorato di aver avuto una risposta anche dalla "mitica" Nofer. Io non ho mai scritto sul forum ma vi seguo da mesi, e avete davvero ragione: è GRANDE!

Ragazzi, se riesco a reperire nome e cognome e l'articolo, VE LO SCANNERIZZO (o scansiono).
Cmq, il mio torto è quello di aver letto con superficialità e aver confuso la carica. Perdonatemi.
Charlie

 
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lusingata io!

October 7 2003, 12:42 PM 

...ma così mi fate arrossire!!! ( e si vedono le zampette di gallina)
Non ho fatto cenno alla morfina, per il semplice motivo che da un paio di decenni la vendita di morfina è praticamente legata da una tale serie di scartafacci (ampiamente bypassati, peraltro) che il detenerla fa molte più multe che il non detenerla. Della caffeina penso tutto il bene possibile (da buona napoletana), ma preferisco la dispensazione in tazza anzichè quella in fiala, che resta (al pari della morfina) riservatissima a particolari pratiche rianimatorie.
Stilo consiglia di chiedere alla ASL, e il principio è valido: tuttavia, giuro che può capitare di trovare persino l'Ispettore Medico che pretende anche la morfina, ed è difficile spiegargli che ci vuole una cassaforte a doppia chiave, la registrazione in questura dei nomi dei possessori di ciascuna delle chiavi e robe simili.
Un'altra cosa: il testo del decreto dice chiaramente "contenuto minimo", ed in effetti a me pare che ci vorrebbero altri presidi in funzione della tipologia aziendale: le possibilità di infortunio in una carpenteria in legno sono spesso diverse da una produzione di detergenti, in un cantiere edile ci si fa male di solito diversamente che in una tipolitografia, e così via. Se il Medico Competente magari dà un'occhiata di tipo clinico al registro infortuni, ragionevolmente potrà consigliare anche i presidi medico-farmaceutici più idonei. E' il loro mestiere, in definitiva!
Grazie sempre a tutti i nofer-fans: mi addolcite le giornate che, di questi tempi, son spesso assai pesanti da portare a sera.
Ehi, Charlie, se davvero è un biologo quello che ha scritto dell' economicamente Responsabile SPP, ti prometto che farò pubblicare sul periodico dell'Ordine un articolo di chiarimenti e correzioni. Anzi, quasi quasi lo faccio comunque: il collega che si sta interessando di propagandare il discorso 626 tra i laboratori è un ottimo analista, ma la prevenzione non è fatta di sole analisi... e qui torniamo alle adeguate capacità
Nofer

 
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Re: lusingata io!

October 7 2003, 2:12 PM 

come ho premesso nell'argomento "cassette di pronto soccorso", ho persino temuto che un virus mi avesse grippato il PC. E, invece, evidentemente, copiaincollando da word, a spizzichi e bocconi tra una telefonata e un po' di laboratorio, ho fatto un pasticcio: ma portate pazienza, è l'età!

Vi rimetto il post di questo argomento, chiedendo scusa al Moderatore per il momento di perplessità che ho involontariamente ingenerato: promesso, farò sempre il "preview", da adesso in poi!

"...ma così mi fate arrossire!!! ( e si vedono le zampette di gallina)
Grazie sempre a tutti i nofer-fans: mi addolcite le giornate che, di questi tempi, son spesso assai pesanti da portare a sera.
Ehi, Charlie, se davvero è un biologo quello che ha scritto dell' economicamente Responsabile SPP, ti prometto che farò pubblicare sul periodico dell'Ordine un articolo di chiarimenti e correzioni. Anzi, quasi quasi lo faccio comunque: il collega che si sta interessando di propagandare il discorso 626 tra i laboratori è un ottimo analista, ma la prevenzione non è fatta di sole analisi... e qui torniamo alle adeguate capacità."

Vi prego, nessun commento sulle MIE capacità al PC, grazie!
Nofer

 
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Nofer-Fans-Club

October 7 2003, 1:10 PM 

Preg.ma Nofer

Le chiedo scuse anticipate se quello del Suo precedente post era il Suo vero intendimento e mi permetto di fare una piccola puntualizzazione in merito.

Presumibilmente (nella fretta) ha postato un ulteriore precisazione relativa al messaggio sulla "cassetta di pronto soccorso" presente in altro post e contemporaneamente ha dato risposta anche a Charlie relativa invece a questo stesso thread.

Riporto pertanto ad uso di tutti i lettori che volessero prendere visione del post sulla "cassetta di p.s." il relativo link di modo che abbiano il collegamento con l'argomento "morfina":

http://www.network54.com/Hide/Forum/thread?forumid=86558&messageid=1065426366&lp=1065457238

Colgo l'occasione per salutare molto cordialmente Nofer e per dirLe che anche il sottoscritto, naturalmente, fa parte del Nofer-Fans-Club.

Con massima stima

Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it

 
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Orlando

Re: responsabile Sic. nelle scuole

October 7 2003, 2:09 PM 

Per quanto riguarda il responsabile per la sicurezza all'interno degli istituti scolastici, è molto utile il "Decreto Ministeriale n° 382 del 29/09/1998
Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze negli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, ai fini delle norme contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modifiche ed integrazioni."
l'art. 2 della legge riporta:
"Art. 2. Servizio di prevenzione e di protezione
1. Il datore di lavoro puo' svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi nel caso in cui il numero dei dipendenti dell'istituzione scolastica o educativa, con esclusione degli allievi di cui all'articolo 1, comma 2, non superi le 200 unita'.
2. Il datore di lavoro puo', altresi', designare, ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Il datore di lavoro designa, inoltre, gli addetti al servizio medesimo.
3. Ai fini di cui al comma precedente, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione puo' essere individuato tra le seguenti categorie:
a) personale interno all'unita' scolastica provvisto di idonea capacita' adeguatamente comprovata da iscrizione ad albi professionali attinenti all'attivita' da svolgere e che si dichiari a tal fine disponibile;
b) personale interno all'unita' scolastica in possesso di attitudini e capacita' adeguate che si dichiari a tal fine disponibile;
c) personale interno ad una unita' scolastica in possesso di specifici requisiti adeguatamente documentati e che sia disposto ad operare per una pluralita' di istituti.
4. Gruppi di istituti possono avvalersi in comune dell'opera di un unico esperto esterno al fine di integrare l'azione di prevenzione e protezione svolta dai dipendenti all'uopo individuati dal datore di lavoro. A tal fine e' stipulata apposita convenzione, prioritariamente, con gli enti locali competenti per la fornitura degli edifici scolastici e dei relativi interventi in materia di sicurezza previa intesa con gli enti medesimi e, in via subordinata, con enti o istituti specializzati in materia di sicurezza sul lavoro, o con altro esperto esterno. Alla stipulazione della predetta convenzione puo' provvedere anche l'autorita' scolastica competente per territorio."
La successiva:
Circolare n° 119 del 29/04/1999
«Decreto legislativo 626/94 e successive modifiche e integrazioni - Dm 382/98: Sicurezza nei luoghi di lavoro - Indicazioni attuative».
chiarisce se ancora ce ne fosse bisogno, quello che è già stato detto da Nofer:
"a) Datore di lavoro
Con il dm 21 giugno 1996 n. 292 sono stati identificati come «datori di lavoro», ai sensi e per gli effetti del dlgs 19 settembre 1994, n. 626, di seguito denominato dlgs 626, e successive integrazioni e modifiche, i dirigenti scolastici (per le istituzioni scolastiche ed educative) e i presidenti dei consigli di amministrazione (per i conservatori e le accademie), ai quali, pertanto, fanno capo i compiti e le responsabilità previsti dalla normativa di riferimento."



PS: ho tagliato e successivamente copia - incollato questo post (così com'era) perchè c'era troppo spazio vuoto in calce.
Attenzione a dare troppi "Invio" e ricordateVi magari di fare un "Preview" prima di inviare il post così potete vedere come viene e, se del caso, apportare le opportune correz. editandolo nuovamente. Grazie.

Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it

 
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