Ciao a tutti, vediamo se qualcuno mi sa dare una risposta.
Alcuni mesi or sono, la strada pubblica su cui c'è l'accesso in azienda è stata oggetto di lavori di intubamento e copertura di una roggia.
Terminati, da almeno 4 mesi, i lavori, succede che non è ancora stata ripristinata la canalina di scolo preesistente, col risultato che, causa la conformazione dell'area, quando piove anche poco si forma un lago, profondo fino a 20 cm, che copre TUTTO l'ingresso, impedendo l'accesso dei dipendenti a piedi dato che non esiste marciapiede.
Ora: i lavori sono stati commissionati dall'azienda municipalizzata locale ad una ditta che a sua volta li ha subappaltati ad un'altra ditta.
Tutti si rimpallano il dovere di ripristinare quella benedetta canalina di scolo.
La mia domanda è: se qualcuno, a causa dell'allagamento, si infortuna mentre cerca di entrare al lavoro, chi paga? Di chi è la responsabilità?
la pregherei gentilmente di non sollecitare la risposta dei nostri collaboratori che sono certamente in grado di fornirglieLa in modo anche molto circostanziato.
Mille (e piu') possono essere i fattori per cui non ha ancora avuto soddisfazione.
L'infinita abnegazione e disponibilita' dei frequentatori abituali della ns. community POTREBBE nel giro di qualche giorno dare un responso anche al Suo quesito.
Certo che comprenderà colgo l'occasione per salutarLa cordialmente.
Scasa Alex per il ritardo...
Ne risponde civilmente (ed eventualmente penalmente) il proprietario della canalina di scolo che si rivarrà su chi gliel'ha dismessa modificando il regime di scolo precedente.
Non credo che a termini di 626 il proprietario dell'azienda possa del tutto chiamarsi fuori e questo quando più è lungo il periodo di inefficienza della canalina.
Salvo poi la catena delle rivalse.
Anzichè rivalersi dopo l'infortunio forse sarebbe più opportuno: raccomandata, esecuzione di lavori di eliminazione del rischio, rivalsa.