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sorveglianza sanitaria ed idoneità

October 24 2003 at 2:20 PM
MIK 

Colleghi come promesso vi aggiorno sul tema sul quale avevamo postato in precendenza anche con Nofer.
Il quesito: è legittimo sottoporre a sorveglianza sanitaria il lavoratore al momento del rientro di un grave infortunio (anche extra lavorativo, come ad esempio un incidente stradale) per verificarne la idoneità?
In linea di principio e di buon senso la risposta è certamente affermativa.
Ma come la mettiamo in caso di rapporti conflittuali con giudizio di non idoneità, questo giudizio è pienamente valido????
Bene, ho sentito alcuni MC a Modena e, specialmente quelli emiliani, l'argomento lo trattano con le molle dal momento che hanno avuto dei grattacapi con le AUSL perchè, come detto nel mio post precedente, la sorveglianza può essere effettuata soltanto (a loro detta):
A) in caso di cambio di mansione (anche minimi)
B) alla scadenza prevista dal protocollo vigente del DVR
C) a richiesta del lavoratore

Fuori da queste ipotesi, se si esprimono giudizi di idoneità, sono nulli e per lo più si potrebbe configurare un atteggiamento anti sindacale pregiudizievole della privacy.
Vi invito a prenderne atto e a contribuire alla discussione, magari per fare pressione su questo argomentazioni a mio parere non condivisibili perchè vanno contro lo spirito della norma.

 
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AuthorReply
Del Maschio Luca

Re: sorveglianza sanitaria ed idoneità

October 27 2003, 11:03 AM 

Ciao Mik.
Se violare la provacy vuol dire in questo caso tutelare la salute del lavoratore e di altri colleghi, ben venga la violazione di privacy.
La sicurezza credo sia più importante.
A me è capitato di recente.
Operaio idoneo addetto alla movimentazione dei carichi si infortuna seriamente al menisco, rientra al lavoro, ma non riesce più a sollevare i carichi.
E' stata rifatta la visita medica, è stato giudicato non idoneo alla mansione precedente ed è stata cambiata la mansione.Credo che così abbiamo tutelato lui da altri e ripetuti infortuni, noi da possibili incidenti ad altri lavoratori durante movimentazioni forzate di un addetto che non riesce più a svolgere correttamente il proprio lavoro.
Abbiamo provato a far funzionare di più la buona ragione che altro, ma mi rendo conto che altrove, in ambienti più burocratizzati o con altre problematiche, sia difficile farlo senza incappare in cavilli e questioni aperte.

 
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max

Re: Re: sorveglianza sanitaria ed idoneità

October 27 2003, 12:02 PM 

Si,
ma il problema nasce in quelle aziende dove
non esiste la possibilità di cambiare mansione.

 
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Re: Re: Re: sorveglianza sanitaria ed idoneità

October 27 2003, 12:37 PM 

Io non vedo nella situazione descritta un grande problema, almeno per l'azienda.
Facciamo un esempio eclatante: il lavoratore rientra da un infortunio (anche extraziendale) con un' evidente manomazione, magari a 6 mesi di distanza dalle prossime visite. Sono certo che il ddl ha il DOVERE, soprattutto morale, di sottoporre il lavoratore a visita di idoneità. E perchè il concetto non può valere per possibili danni non evidenti?
Non so da quale ottica venga posto il problema. Io 'corro' per i datori di lavoro e quindi farei così: tutte le volte che ho un dubbio sull'efficienza fisica di un dipendente, chiedo x iscritto al MC di effettuare la visita di idoneità. A questo punto il problema è suo: mi risponderà in un modo o nell'altro.
Ma anche per il medico non vedo difficoltà per effettuare la visita: per quanto riguarda la privacy, egli è tenuto al segreto professionale, quindi non c'è violazione. Se il MC è allineato sulle posizioni degli 'emiliani', lo dovrà comunicare per iscritto, assumendosi le responsabilità del caso.
Per il comportamento antisindacale... voglio vedere quale sindacalista si assume la responsabilità di lasciare che un proprio collega effettui lavorazioni per cui non è fisicamente idoneo. Ferma restando la possibilità del lavoratore di ricorrere avverso il giudizio di inidoneità.
Ancora, guardando il problema dall'altro lato: se il lavoratore viene mantenuto nella sua mansione ed a seguito di ciò le sue condizioni fisiche peggiorano con danni anche irreversibili, in che condizione si verrebbe a trovare il ddl se non ha almeno avvertito il MC? E il MC che non ha voluto effettuare gli accertamenti?
Queste sono solo un paio di riflessioni a caldo. Il tema mi sembra interessante, riparliamone.
Stilo

 
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Re: sorveglianza sanitaria ed idoneità

October 27 2003, 6:09 PM 

Io credo che bisogni assolutamente distinguere tra sorveglianza sanitaria (quella prevista da varie norme e regolamentata dall'art. 16 del D.Lgs. n. 626/1994) e controllo o accertamento sanitario.
La sorveglianza sanitaria è lecita nei casi previsti e deve essere esercitata conformemente alle sue regole.
Il controllo o accertamento sanitario è regolato dagli artt. 5 e 6 della L. n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori).
Il caso prospettato (verifica straordinaria dell'idoneità del lavoratore al suo rientro da una malattia o da un infortunio) a mio parere rientra nella seconda ipotesi, e quindi se il datore di lavoro fa eseguire una visita al proprio medico competente viola - sempre a mio parere - lo Statuto e commette un reato.
Se ha dubbi sull'idoneità del proprio lavoratore, deve rivolgersi all'apposita Commissione, che provvederà agli accertamenti ed emetterà il relativo giudizio.
Se invece la visita viene richiesta dal lavoratore ed il medico competente la ritiene giustificata, penso che non si ponga alcun problema.
Tanti saluti a tutti

 
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