Avrei due quesiti da sottoporre alla vostra attenzione e opinione.
Nel calcolo degli uomini giorni, eseguito con il metodo di calcolo semplificato (D.M. 11.12.1978)
I x a x p
N = ----------
C
Dove "C", rappresenta il costo giornaliero di un lavoratore (mediato della aquadra tipo).
Deve essere considerato propriamente il "costo", inteso "senza" spese generali e utile dell'Impresa?
(15%+10%) Oppure il "Prezzo". "comprese", queste percentuali?
Oppure, ci si può riferire direttamente all'importo della busta paga con le intere ore lavorate in un mese?
Altro dubbio è: nel caso previsto di una sola impresa in cantiere, anche se presenti uno o tutti e due i casi pevisti dall'Art.3, comma 3 /494. Si verifica che in corso d'opera entra un Lav. autonomo, si entra in 494? Ovvero, corre l'obbligo di designare il C.S.E., con tutto quello che ne deriva? Grazie.
Giulio
Invito gentilmente il nostro nuovo valido collaboratore Giulio a stare attento a non dare troppi ''invio'' alla fine del messaggio perche' altrimenti sotto il nome si ha un fastidiosissimo enorme spazio vuoto.
Nel precendente Suo post avevo lascaito correre ma adesso sono intervenuto a sistemare il tutto.
Confido nella Sua cortese collaborazione in merito.
Con l'occasione ne approfitto per ringraziarLa sentitamente in merito ai Suoi stimolanti e approfonditi interventi nel forum e nel contempo La saluto cordialmente.
Per il calcolo degli u-g, personalmente, non ho mai utilizzato quell'indicazione e ci sono sempre arrivato attraverso il cronoprogramma dei lavori.
Per la seconda domanda, il Lavoratore Autonomo (se veramente tale) non concorre alla formazione del numero delle imprese presenti in cantiere e come tale è ininfluente per la nomina del CSP-CSE.
Egr. Liemi, intanto la ringrazio delle sue puntuali risposte, non solo alle mie di domande, ma anche a tutte le altre dove, dalle sue repliche c'è sempre da imparare. D'accoro di arrivarci seguendo la programmazione per eventi, risorse e rese, presumo. Comunque nella analisi ci si dovrà pur riferire alla produzione, e per questa, al costo orario sostenuto dall'Impresa? oppure al prezzo orario, quindi caricato delle spese generali ed utile?
Confermo la mia perplessità a utilizzare il metodo riferito al DM 11.12.78
Ero, però, un attimo fa, al telefono con Lino e parlando della questione ha sconsigliato, anche lui, l'utilizzo di questo DM.
Consiglia, invece, quanto previsto nelle Determinazioni dell'Autorità di Vigilanza nei Lavori Pubblici n° 37/2000 e n° 2/2001.
(ps: personalmente, nella mia zona, non avrei difficoltà a considerare l'incidenza della manodopera in -vecchie lire- 36.000-40.000 orarie omnicomprensive)
Le determinazioni citate sono obbligatorie nei LL.PP..
Per i lavori privati va benissimo, come detto da Liemi il metodo delle 36.000 - 40.000 delle vecchie lire.