Aprofitto della filippica dell'Ing. Corsi, che ha citato anche l'incidente nel cantiere di Genova, museo del mare, per aprire un dibattito.
1)per quale motivo l'accento di tutti, dai politici ai media, è stato posto sugli eventuali lavoratori in nero, e non sulle responsabilità degli strutturisti, della staticità dello stabile, della regolarità dell'esecuzione dell'opera, dei tempi di maturazione prima del disarmo??
2)per quale motivo negli ultimi mesi, nonostante tutte le statistiche diano per certo il calo degli infortuni sul lavoro per il 2003, anche nonostante l'aumento degli assicurati, tutte le tv ed i mezzi di informazione parlano sempre di "aumenti di infortuni"," tragedie annunciate" facendo sembrare sempre che gli addetti alla sicurezza in Italia siano tutti degli incapaci??
3)per quale motivo ogni volta se ne discute a vanvera per una settimana e poi non se ne parla più, proprio quando noi addetti ai lavori vorremmo sapere le VERE CAUSE, le informazioni su "COME PREVENIRE",le responsabilità, un'analisi costante e puntuale degli scenari incidentali in Itaila.
Parlarne è il modo migliore per prevenire eventuali iterazioni, ma tra una settimana nessuno dirà più nulla...la scuola di San Giuliano? chiacchiere di circostanza, e poi?
E' possibile, come sito e forum, arrivare a discussioni che portino ad analizzare le cause ed individuare le procedure di prevenzione?
Sarei propenso, in merito all'incidente di Genova, attendere maggiori informazioni prima di farmene una certa idea.
Di certo stiamo assistendo al classico fuggi-fuggi dalle responsabilità.
E non potrebbe essere diversamente
Anch'io vorrei sapere come vanno a finire certe indagini, e conoscere le vere cause di certi infortuni, siano esse tecniche oppure no.
Capisco che il giornalista faccia il suo mestiere e , una volta data la notizia, ha finito il suo lavoro, ma come vanno le cose dopo è difficilissimo saperlo.
come si può fare per avere più informazioni? Certe volte devi aspettare le sentenze della Corte di cassazione, dopo qualche anno di attesa!
L'ultima notizia pervenutami da "Radio Scarpa" sosterrebbe che il collasso della struttura sia dovuto all'insufficiente tempo di maturazione della stessa prima dell'inizio del disarmo.
Potrebbe essere verosimile e se, veramente fosse così, l'episodio rivestirebbe un evento di gravità elevata.
Ringrazio Del Maschio Luca che mi ha preceduto con commenti che condivido pienamente. Pare anche a me che nel caso di Genova si stia facendo demagogia e demonizzazione nei confronti degli operatori della sicurezza quando pare evidente che il motivo del crollo è da ricercare nella superficialità o nell'incompetenza di qualche tecnico progettista o esecutore. Sarebbe interessante conoscere cosa c'è scritto sul cronoprogramma e nel giornale di cantiere in merito ai tempi di posa e disarmo delle strutture...
Insomma, occorre bene distinguere tra atteggiamenti delinquenziali e rispetto delle norme di sicurezza. Quanto all'inasprimento dei controlli nei cantieri, mi viene da ridere pensando al funzionario dell'ispettorato del lavoro che altro non può fare che verificare la corretta applicazione di adempimenti cartacei. Il problema è purtroppo molto più ' a monte': sta nella professionalità di certa gente che anzichè fiondarsi su facili business dovrebbe farsi un bell'esame di coscienza. Qualcuno ha addirittura proposto le dimissioni del sindaco... Ottima idea! Così troviamo il capro espiatorio e tutto può tornare a funzionare come prima. Mi aspetto che la magistratura agisca con tempestività individuando i responsabili (non mi sembra così difficile) e irrogando pene esemplari, nella speranza che, periodicamente, non ci vengano propinati film già visti... Responsabili che, con il loro atteggiamento delinquenziale, gettano anche fango su quanti (i più) lavorano onestamente e con professionalità nel campo della sicurezza. Mi associo alle condoglianze del portale nei confronti della famiglia del lavoratore deceduto.
Ieri sera, mentre i sindacati rientravano dal loro sciopero di 8 ore contro il lavoro in nero (in seguito ai fatti di Genova)il prefetto accertava che TUTTI i lavoratori presenti in cantiere erano in regola...BASTA PAGLIACCIATE!
Nessun coordinatore al mondo, nessun Piano di sicurezza, nessun POS e nessun preposto avrebbero evitato il crollo...
Preg.mo sig. Del Maschio Luca
Le raccomando calma e moderazione nelle Sue digressioni politiche in quanto tale argomento, quando travalica i limiti, viene regolamente tagliato (come ho fatto per la Sua ultima frase).
RingraziandoLa sentitamente per la sua partecipazione attiva alle discussioni della ns. community colgo l'occasione per salutarLa cordialmente.
Ok, pardon per l'invettiva, mi sono infervorato come l'Ing. Corsi ieri mattina...
...diciamo come scusa che volevo vedere se il nostro Moderatore era attento...ora ho accertato, E' ATTENTO.
Saluti