Gentilissimi volevo chiedervi un' informazione:sono un Ingegnere Civile e da poco lavoro per una ditta di spedizioni.Ho fatto un corso di 9 ore per incaricato di primo soccorso.
Volevo sapere se posso internamente alla ditta dare io il corso con il supporto di un infermiere o del medico competente per quanto riguarda la parte pratica o è necessario che io frequenti corsi particolari per Formatori e in caso positivo dove posso farli?
Grazie
Roby
Io farei il contrario, cioè tenere il corso dal Medico competente e dall'infermiere con il tuo supporto, non viceversa.
Per il corso per formatori, ma è un'opinione del tutto personale, servono solo a farti spendere un po' di soldi...chi forma i formatori? e chi forma i formatori dei formatori? così non si finisce più...semplificare la vita, grazie!!
Luca
Gentilissimo,il problema della ditt ae' il risparmio, quindi se io non vengo pagata in piu' per quello che faccio il Medico competente si' ecco perche' ci serve sapere dal punto di vista legislativo se e' possibile!
Certo.
Il corso per formatori costa uno sproposito; tenerlo tu potrebbe forse essere ma non sei una professionista del settore medico.
Il costo di qualche ora di formazione da parte del Medico competente mi sembra avere un buon rapporto "qualità/prezzo" per spendere relativamente poco ed avere un corso serio.
Penso che sul fatto che un ingegnere non tenga corsi di PS possa essere d'accordo persino Onesto.
E' proprio una questione di professionalità, diamine!
Beh, Scusate se vi contraddico. Forse 9 ore di corso sono un po' pochine, ma un ing. che ha fatto un corso di 24 ore per volontario di pronto soccorso, organizzato dalla Croce Rossa, penso che un corso di pronto soccorso, in un'azienda, possa anche tenerlo, no ?
E va bene...Facciamoli fare ai medici competenti (purchè competenti lo siano veramente!), i corsi di pronto soccorso.
Io dicevo il contrario solo per dare un po' di lavoro a questi poveri ingegneri, visto che le statistiche dicono che nel 2003 c'è stato un calo di assunzioni di ingegneri del 20% (fonte CNI), rispetto al 2002
In merito è opportuno ribadire alcuni concetti (PREMETTENDO che concordo pienamente con Stilo e altri:
1) i contenuti del corso in questione, che avrebbero dovuti essere disciplinati da un decreto attuativo, in realtà non sono mai stati stabiliti dalla legge. E' comunque buona norma, se non altro di deontologia professionale, astenersi dal fare docenza su temi sui quali non si possiede esperienza specifica.
2) la nomina di MC (che spero sia stata fatta sottoscrivere per accettazione) prevede che egli svolga i compiti che gli sono assegnati dalla legge in materia di prevenzione e protezione.
3) leggendo il D. Lgs 626/94 scoprirai chel'art. 17 comma 1 lettera m recita: il medico competente "collabora all'attività di formazione e informazione di cui al capo VI". Ergo, la formazione dei dipendenti è un suo compito specifico a cui non si può sottrarre senza violare la legge.
Quanto dice MIK è 'vangelo'.
Ma facciamo un altro esempio: perchè il nostro (anzi, la nostra) Ing., visto che è pagata a forfait non traccia anche le righe per terra, (topografia, disegno) pota la siepe (urbanistica), fa la manutenzione ai muletti (meccanica), un corso di informatica in partita doppia ai ragionieri (informatica) e siccome è anche brava in cucina (x i fatti suoi)non si mette anche confezionare i pasti per la mensa?
Va be' che la nostra è una professione come dire... trasversale, però mi pare ci sia un limite a tutto.
Se vogliamo che venga riconosciuta la nostra professionalità (e professione), per prima cosa siamo noi stessi che dobbiamo proteggerla e differenziarla da tutto il resto. Credo.
Poi, come giustamente dice il caparbio Onesto, ognuno faccia (anzi, facesse) quello che je pare!
Cordiali saluti
Stilo
P.S. Non me ne voglia la simpatica ingegnera che ha semplicemente chiesto un parere. Non ce l'ho certo con lei...
io veramente NON avrei detto che uno 'facesse quello che je pare' ma, bensi', quello che gli è permesso di fare (per il suo titolo e l'esperienza).
Questo per mettere un po' di ordine (almeno nel ns. settore) allo schifo imperante nel ns. paese dove troppa gente sta in posti che non dovrebbe occupare o fa lavori che non dovrebbe fare con professionalita', in molti casi, mooooooolto discutibile.
Provate ad immaginare cosa succederebbe se in caso di infortunio con caduta dall'alto e possibili lesdioni interne, due addetti sollevassero l'infortunato e lo trasportassero a braccia, aggravandone le condizioni.
Immaginate se gli UPG della ASL, dopo l'accertato aggravamento dell'infortunato con asportazione della milza, interrogassero i due addetti in merito alla formazione ricevuta.
Immaginate cosa succederebbe se i due dichiarassero che il sollevamento e lo spostamento dell'infortunato fosse un'informazione appresa nel corso di formazione di pronto soccorso.
Immaginate cosa penserebbero gli UPG se scoprissero che il corsi di pronto soccorso, in quell'azienda, era stato tenuto da un ingegnere..........
Immaginate cosa succederebbe all'ingegnere, al datore di lavoro, ecc., ecc........................