Dovendo fare la valutazione del rischio di incendio di un allevamento di tacchini, inserireste nel calcolo anche i tacchini stessi? Di primo acchito io risponderei di si, ma in questo caso, qualcuno saprebbe gentilmente segnalarmi il valore del potere calorifico da considerare?
grazie
Munro mi hai fatto decisamente ridere...
io i tacchini non li considererei affatto, ed il ragionamento che ho fatto è questo:
ipotizza un call center (l'equivalente, per metri quadri a disposizione di ognuno, ad un allevamento di umani)ed ipotizza di dover fare una valutazione rischi incendio...tu nella valutazione rischi d'incendio metteresti il potere calorifico degli operatori?
Io credo si debbano considerare solo gli oggetti ed i materiali presenti, non i viventi, ma se qualcuno mi dimostra il contrario e mi convince sono pronto a cambiare idea.
oggi si scherza...ma poi ai tacchini fai il corso antincendio e li nomini preposti all'emergenza, con tanto di tutine ed idrantini?
Luca
Considerato che i tacchini sono composti principalmente da acqua e sali minerali (credo il 70-80%) e da sostanze combustibili come le piume, io credo che se prendono fuoco si estinguono immediatamente.
Credo siamo al cospetto di "tacchini autoestinguenti" e pertanto fuori dall'applicazione della circolare 91/61.
Fammi sapere comunque cosa ti dice comando provinciale.
...OK, allora la prossima volta che faccio il pollo non mi preoccupo che possa bruciarsi!
Scherzi a parte, è davvero una bella domanda, e credo anche che luca abbia centrato il problema: una volta, tanti anni fa, mi son trovata a discutere con un tecnico apposito, che proponeva l'uso di sterminati dispositivi antincendio (tipo 15 estintori x 20 dipendenti) in un ufficio, giustificando la scelta con il PCI degli indumenti, segnatamente le calze di nylon delle impiegate. Naturalmente, il cognato aveva una società che forniva estintori...
Nofer
non so se essere contento di avervi fatto ridere oppure se esserne indispettito, premetto che non sono proprietario ne parente di società che forniscono estintori o qualsiasi altro dispositivo antincendio. Anzi, non sono nemmeno il tecnico incaricato della valutazione.
Comunque credo che per certi aspetti si debba pensarci un attimo, soprattutto non mi va di pensare di dover considerare gli esseri umani come tacchini , se non altro perchè i primi devi pensare a come salvarli, per gli altri non è detto....
Meglio mi soddisfa la risposta di Marzio sul fatto che siano "autoestinguenti" anche se altri tecnici, a cui ho fatto la medesima domanda, si sono impegnati a ricercare quale valore fornire.
Non mi va comunque di buttarla in polemica, speriamo comunque che da un allevamento non si passi ad una rosticceria all'ingrosso.
bye
Dai Munro, non fare così, scherziamo perchè sappiamo che frequenti il forum da tanto...come se fosse una battuta tra amici.
Se ti sei offeso, chiedo scusa per primo, ma non mi sembra il caso.
Saluti.
Luca
se permettete tento di allegare una foto carina...ho detto tento!
mi scuso in anticipo se combinerò, come probabile, un pasticcio.
Mi preoccuperei di più (ora sono serio) per le deiezioni che, se accumulate, potrebbero generare problemi di incendio (ad esempio autocombustione, generazione di metano, ecc.) e per lo stoccaggio del mangime per problemi legati alla deflagrazione da polveri se stoccati in silos (vedi anche le direttive comunitarie 99/95/CE e 95/9/CE nel link "dossier atex" di questo magnifico sito).
ok, ok
ho recepito le battute e soprattutto la foto che non mancherò di inoltrare a chi mi ha posto la domanda. Grazie ancora a Marzio, le osservazioni da te poste erano già state recepite, rimaneva il problema dei tacchini autestinguenti.
Saluti a tutti
Secondo pubblicazione del CENTA (Centro Nazionale di tecniche Antincendio) il valore orientativo del carico d'incendio che si avvicina di più a quello richiesto (dei tacchini) è quello proposto sotto la voce "Animali, commercio di" : 170 MJ/mq.
Rimane pero' un forte dubbio su quel mq!
E anche sulla tipologia di commercio
conigli, galline, tacchini o ....??
Se Massi (da buon ingegnere quale credo sia) riesce ad approfondire ancora di piu' la cosa mettiamo il suggello tecnico definitivo a questo simpatico post.
Mi dispiace di non riuscire ad essere più preciso sul valore del potere calorifico, ho fatto alcune ricerche ma non ho trovato nulla di più specifico.
Del resto, non sono Ingegnere ma un modestitssimo perito industriale. []
beh!
la questione non mi sembra peregrina (vedi seconda risposta di Marzio)
Faccio alcune considerazioni da zootecnico (so di essere un intruso ma volevo permettermi di dire la mia sull'argomento):
Auto combustione delle deiezioni: si parla di animali allevati a terra su lettiera (per es. trucciolo) sulla quale sono depositate gradualmente le deiezioni, escluderei una fermentazione aerobica di intensità tale da generare combustione (succede, ma non così facilmente nemmeno negli impianti di compostaggio), credo che in una tale ipotesi avremmo prima qualche problema di "zampe calde", non credete?
Piuttosto la lettiera potrebbe costituire un problema soprattutto quando all'inizio del ciclo è bella asciutta (con la pollina qualche società fa il recupero energetico, la brucia, forse loro possono fornire qualche dato sul potere calorifico. Ci sono ditte che smaltiscono le carcasse di animali per motivi sanitari ... idem come prima)
I tacchini non sanno razionalmente da che parte fuggire in caso di incendio e il ciclo di allevamento è troppo breve per pensare di riuscire ad insegnarglielo.
Scusate l'ironia, piuttosto ritengo che fuggirebbero amassandosi tutti in qualche angolo ed essendo molto ricchi di acqua difficilmente tutto il mucchio brucerebbe tutto e soprattutto subito.
francamente non pensavo di suscitare un così gran numero di interventi, questo sta a significare che il nostro forum è letto e consultato da molti.
Ringrazio ancora tutti coloro che hanno voluto rispondermi (anche con ironia), soprattutto chi ha pensato di trasmetterci qualcosa anche se si ritiene un intruso!
grazie
Scusa MASSI, dove si può reperire la pubblicazione del CENTA (Centro Nazionale di tecniche Antincendio)?
Da come scrivi vi dovrebbero essere contenuti i valori orientativi del carico d'incendio di molte sostanze/manufatti ecc., che potrebbe essere sempre utile avere.
Grazie
Non ne ho idea di dove si possa reperire, io ho avuto "l'opera" direttamente da un funzionario VV.F.
(per gentile concessione, dopo lunga ed estenuante insistenza)
giusto per dare un approccio meno ingegneristico e più "legale".
siamo sicuri che "animali, commercio di" corrisponda ad "Animali, ALLEVAMENTO di".
Meditate.