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Dubbio 462

December 5 2003 at 11:26 AM
 

Se un'attività ha sia dei locali a pericolo d'esplosione, sia dei locali in cui tale pericolo non esiste (esempio 1: capannone industriale con annessa centrale termica - esempio 2: locale con lavorazioni con pericolo d'esplosione e palazzina uffici separata), si deve far verificare l'intero impianto elettrico (nei luoghi a pericolo d'esplosione la verifica non riguarda solamente l'impianto di terra o di protezione dalle scariche atmosferiche, ma bensì tutto l'impianto elettrico) o solo quella porzione di impianto che serve le zone a pericolo d'esplosione? E la periodicità, che non coincide, come deve essere considerata?
Nell'esmpio 1 la zona a pericolo d'esplosione è molto limitata, mentre nell'esempio 2 è preponderante rispetto a quella in cui tale pericolo non esiste.
Come vi comportereste?

 
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linus

Re: Dubbio 462

December 5 2003, 2:28 PM 

IL rischio incendio e/o esplosione riguarda TUTTO il corpo azienda e non solo i locali causa del rischio. Di conseguenza la documentazione e comunque in generale la normativa da seguire riguardano l'azienda nel suo complesso.
Saluti linus

 
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Palmito

Re: Re: Dubbio 462

December 5 2003, 4:25 PM 

L'esempio 1 (presenza di centrale termica) comunque non rientra nelle tabelle A e B allegate al DECRETO MINISTERIALE 22 DICEMBRE 1958, che stabilisce i luoghi per i quali si deve denunciare l'impianto elettrico a rischio di esplosione, di cui al Decreto 462/01.




 
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dubbio

December 5 2003, 4:18 PM 

Direi che a questo punto va fatta rapidamente la valutazione prevista per i luoghi con pericolo di formazione di atmosfere esplosive dal recente D.Lgs. 233/2003 che ha modificato il 626, e che fa riferimento al DPR 462/2001.
Le installazioni elettriche nelle aree classificate come zone 0, 1, 20 0 21 devono essere verificate ogni due anni. Le verifiche nelle zone che non rientrano in queste classificazioni riguardano solo l'impianto di terra e non l'installazione elettrica nel suo complesso.
A mio parere quindi, il datore di lavoro deve richiedere ogni due anni la verifica delle installazioni elettriche nei luoghi classificati come zone 0, 1, 20 o 21 e ogni due o cinque anni (dipende dalle caratteristiche del luogo) la verifica dell'impianto di terra per il resto dell'azienda.

 
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palmito

Re: dubbio

December 5 2003, 4:43 PM 

le tabelle A e B del decreto 22 dicembre 1958 sono abrogate.. pardon!!!

 
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