sarebbe nostra intenzione organizzare per il prossimo anno (probab. a maggio 2004) a Treviso il 'Primo Convegno Nazionale di Sicurezzaonline.it' incentrato sulla
APPLICAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO PER
LA REDAZIONE DEI PIANI DI SICUREZZA NEI CANTIERI
Dobbiamo ancora valutare se l'evento sara' di una giornata intera o di 1/2 giornata (il giorno dovrebbe essere venerdì).
La partecipazione sara' a pagamento ed i prezzi dovrebbero essere indicativamente di 200 euro/persona per la giornata intera e di 150 euro/persona per il solo pomeriggio.
Prima di rendere 'reale' l'idea si voleva pero' sentire anche la Vostra gentile opinione in merito e soprattutto se ci sarebbe qualcuno disposto a parteciparVi.
Daremmo naturalmente il via all'iniziativa SE E SOLO SE ci fosse un numero tale di partecipanti da permetterci di coprire quanto meno i costi (che sono molto elevati).
Invitiamo pertanto cortesemente solo le persone che sono VERAMENTE INTERESSATE (tenete conto della distanza e della Vostra disponibilita' di tempo) a partecipare all'evento a scrivere un post qui sotto di modo che possiamo avere indicazioni precise sul numero dei partecipanti REALI (e non virtuali).
Grazie per le Vostre PREADESIONI RAGIONATE (nel senso non dettate magari da facili entusiami).
Cordiali saluti.
Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it
PS: naturalmente sono ben accette tutte le osservazioni, critiche e proposte in merito.
Re: Primo Convegno Nazionale di Sicurezzaonline.it
December 14 2003, 7:22 PM
be' comincio io:
l'argomento è devvero interessante. Onestamente parlando credo che il prezzo sia elevato (almeno rapportato alle mie zone) e soprattutto si dovrebbe scegliere, sempre secondo la mia modesta opinione, una sede più "centrale".
Ad ogni modo credo sia davvero presto per dare un'adesione "ragionata".
però l'idea è davvero valida.
Re: Primo Convegno Nazionale di Sicurezzaonline.it
December 15 2003, 9:21 AM
In linea di massima l'idea è accattivante, ma bisognerebbe sapere quali argomenti si intende trattare nel convegno prima di dare una risposta!
Approvo comunque l'iniziativa.
L'idea è molto bella, ma vorrei fare una considerazione generica su Convegni , seminari, incontri di formazione e informazione.
Tali incontri, necessari e fondamentali per creare sia una cultura della sicurezza sia un continuo aggiornamento degli addetti, per essere realmente utili devono essere aperti a tutti, quindi "popolari".
Troppo spesso il prezzo della partecipazione a tali incontri risultano invece decisamente "elitari", ovvero a partecipazione esclusiva di chi guadagna molto bene e può permettersi tranquillamente un'uscita extra, oltre ad un giorno di trasferta.Lungi da me dal malgiudicare un'iniziativa ottima di Sicurezzaonline e ben consapevole dei costi di organizzazione, credo comunque sia giusto tenere conto della valenza nacessariamente "popolare" di un incontro formativo (che non vuol dire gratis, ma accessibile anche per RLS o semplici addetti dipendenti che magari vorrebbero partecipare ma guadagnano meno di 1000 euro al mese, magari anche con mutuo da pagare e figli a carico), per risultare veramente un'iniziativa utile e condivisa.
Siamo una grande community, non contribuiamo a mantenere elitario il nostro mestiere, che per funzionare bene ha la necessità di essere popolare.
..Senza alcuna valenza politica, non strumentalizziamo, io non sono ne di destra ne di sinistra..come diceva un noto personaggio... io sono in alto!...
Luca
innanzitutto voglio ringraziare per le prime 'INFORMALI' preadesioni alla nostra iniziativa che, speriamo, siano foriere di altri assensi.
In merito alle osservazioni mosse da 'manfro' relativamente ai prezzi questi sono nati dal raffronto con altre iniziative simili alla nostra.
Naturalmente se le 'PREADESIONI RAGIONATE' gia' fossero in un numero consistente si potrebbe pensare di 'limare' leggermente tali prezzi.
Come gia' detto il nostro obiettivo e' come minimo quello di coprire i costi (sala, coffee-break, relatori, spese promozionali, ecc.).
Per questo primo evento vorremmo quanto meno non rimetterci di tasca propria!
Anche senza alcun guadagno daremo comunque il via al convegno.
Per quanto riguarda la sede di TREVISO capiamo che sarebbe stato sicuramente meglio fare il convegno magari a Bologna o a Milano ma vorremmo rimanere 'in zona' per evitare ulteriori spese iniziali che comporterebbero per noi altre sedi.
Siamo quindi a chiedere cortesemente uno sforzo 'logistico' a chi volesse partecipare a questo primo evento (il secondo potrebbe essere localizzato in modo piu' favorevole) proprio per venirci incontro essendo alla nostra prima esperienza.
In merito al programma quello che riportiamo piu' sotto è relativo alla giornata intera.
Nel caso si optasse per la 1/2 giornata (e qua chiedo gentilmente a tutti voi un parere: mezza giornata o gionata intera?) ci si accorderebbe con i relatori per una decurtazione 'ragionata' del programma.
Stavo per 'postare' il messaggio quando ho visto che 'Del Maschio Luca' ci ha scritto in merito al convegno e di seguito, gentilmente, gli rispondo.
Noi possiamo anche capire che la diffusione della cultura della sicurezza non deve essere 'elitaria'.
Ci mancherebbe!
Se così fosse non raggiungerebbe mai lo scopo che deve raggiungere e cioe'
MIGLIORARE LA TUTELA DELLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI
ma bisogna anche dire che il lavoro che noi facciamo da anni va esattamente in tale direzione e cioe' nella diffusione GRATUITA a 360 gradi della cultura della sicurezza.
Noi ci siamo accollati, con l'iniziativa di Sicurezzaonline.it, l'ENORME ONERE di 'regalare' quotidianamente aggiornamenti a gettito continuo senza avere mai avuto in cambio nemmeno un EURO DI FINANZIAMENTO da alcun Ente pubblico.
Ora, senza voler certo far polemica, pensiamo che se diamo il via ad un Convegno questo possa essere fatto da noi solo a titolo oneroso.
Solo se lo Stato o la Comunita' Europea ci dessero dei finanziamenti si potrebbe pensare di fare un convegno aperto a tutti.
Ci permettiano di far presente che sarebbe piu' indicato che una tale tipologia di convegno 'free' fosse programmata dagli Enti Istituzionali e non certo da noi che continuiamo a dare MOLTISSIMO ricevendo NIENTE!
Mi ripeto noi non abbiamo mai visto un EURO da chicchessia pur avendolo ripetutamente richiesto!
Vediamo comunque migliaia di iniziative dai riscontri molto dubbi sulla reale diffusione della cultura della sicurezza nel ns. Paese ma che pero' sono LAUTAMENTE E CONTINUAMENTE finanziate!
Scusate l'infervoro del lunedì (mi perdonera' l'ing. Corsi ora Onesto se, per una volta, mi sono appropriato del Suo 'infervoro') ma preferiamo rimanere 'in basso' e non perdere nostri soldi!
Comunque era gia' ns. intenzione invitare al convegno anche qualche rappresentante degli organi di controllo, dei datori di lavoro e dei lavoratori avendo così una platea non composta dalla 'elite' della sicurezza ma anche da chi la sicurezza la vive quotidiamente in azienda.
Ci auguriamo che Del Maschio Luca non se ne abbia a male per questa mia 'filippica' (ma sono sicuro comprendera' il mio sfogo) e chiediamo nel contempo PUBBLICAMENTE che se ci fosse qualche Ente dello Stato o della Comunita' Europea che volesse appoggiare (anche finanziariamente) la nostra iniziativa saremmo ben disponibili di poterla allargare anche ad altre componenti del mondo della sicurezza.
Dopo questo lungo discorso di precisazioni e incisi passo cordialmente a salutare tutti e ringraziare sentitamente chi ha gia' dato la propria preadesione.
Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it
Programma del Convegno di una giornata
L’APPLICAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO PER
LA REDAZIONE DEI PIANI DI SICUREZZA
Il nuovo Regolamento sui contenuti minimi dei Piani di sicurezza
Quali modifiche ha introdotto il nuovo Regolamento
Come si raccorda il nuovo Regolamento con la normativa preesistente (D. Lgs. n° 494/1996, D. Lgs. n° 626/1994, DPR n° 164/1956, ecc.)
Quali sono gli obblighi, le responsabilità e le sanzioni per i soggetti coinvolti
I compiti e le funzioni del Responsabile Unico del Procedimento - Responsabile dei lavori nei lavori pubblici e privati
I compiti e le funzioni del Responsabile Unico del Procedimento/Responsabile dei Lavori:
- l’integrazione dei principi e delle misure generali di tutela nella progettazione dell’opera,
- la determinazione della durata dei lavori,
- I criteri da adottare per la selezione e la nomina dei coordinatori per la sicurezza
- il disciplinare d’incarico per i coordinatori per la sicurezza
- il coordinamento delle attività per la redazione del piano di sicurezza e coordinamento e del Fascicolo per i lavori successivi
- la notifica preliminare,
- la trasmissione alle imprese del piano di sicurezza e coordinamento,
- la gestione dei rapporti con gli altri soggetti coinvolti: coordinatori, direttori lavori, ecc.
La valutazione/validazione del Piano di sicurezza e coordinamento e del Fascicolo per i lavori successivi:
- quali sono gli elementi essenziali da analizzare per una corretta valutazione/validazione,
- quali sono le conseguenze in caso di una mancata valutazione/validazione.
Come cambiano le funzioni del progettista e del coordinatore per la progettazione
Le funzioni del progettista per la sicurezza sul lavoro.
Le attività del coordinatore per la progettazione
Il supporto specialistico da fornire al progettista dell’opera
La pianificazione e la programmazione dei lavori
L’integrazione della sicurezza nella fase progettuale dell’opera
I controlli effettuati sull’attività del coordinatore dell’esecuzione da parte del committente o del responsabile dei lavori
La redazione del piano di sicurezza e coordinamento e la stima dei costi
L’individuazione delle scelte progettuali e organizzative richieste dal Regolamento
Le misure di coordinamento per diminuire i rischi da interferenze tra lavorazioni
Le procedure complementari e di dettaglio da richiedere alle imprese esecutrici
I contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento
Le modalità di redazione del piano di sicurezza e coordinamento
Gli obblighi di legge per la stima dei costi
La metodologia della valutazione dei costi
Come evitare contenziosi tra il Committente e le imprese esecutrici per la stima dei costi della sicurezza
Le funzioni del coordinatore per l’esecuzione
Come cambiano le funzioni del coordinatore per l’esecuzione
I controlli effettuati sull’attività del coordinatore per l’esecuzione da parte del committente o del responsabile dei lavori
Coordinatore per l’esecuzione: controllore aggiunto o gestore di processo?
I contenuti del piano operativo di sicurezza redatto dalle imprese esecutrici
I criteri che il coordinatore per l’esecuzione deve adottare per verificare l’idoneità del piano operativo di sicurezza delle imprese esecutrici e la coerenza con il PSC
L’adeguamento del piano di sicurezza e coordinamento e del fascicolo dell’opera
Metodologie e strumenti per gestire le situazioni reali in cui il coordinatore per l’esecuzione deve operare:
- come organizzare la propria attività,
- l’eventuale adeguamento del PSC in funzione dell’evoluzione dei lavori,
- come rapportarsi con il Committente/Responsabile dei Lavori e quali informazioni preliminari richiedere,
- come dialogare con le imprese esecutrici per organizzare la cooperazione e il coordinamento,
- come gestire la copresenza di più appalti e più imprese nello stesso sito,
- quali sono le azioni di coordinamento e controllo da attuare,
- il coordinamento della propria attività con quella del direttore lavori,
- la segnalazione delle inosservanze da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi
- come intervenire in caso di “pericolo grave e imminente” direttamente riscontrato
Come affrontare i sopralluoghi in cantiere da parte degli enti di vigilanza (ASL, ecc.)
Ben vengano i numerosi infervori e la discussione sui diversi punti di vista, ci mancherebbe.
So benissimo che il sito non ha finanziamenti,d'altronde anche tutti i partecipanti del forum lo fanno per passione, volevo solo scrivere anche il punto di vista di tante persone che sono escluse a priori dalla formazione solo perchè non abbienti...io ho la fortuna di poter partecipare, ma non so se un dipendente possa farlo, pur avendone probabilmente voglia.
Io credo che ci sarò, ho una casetta di campagna vicino a Pordenone, ne aprofitterò per un saltino nel week end.
Luca
Ho un'azienda che si occupa di sicurezza e formazione.
da tempo organizziamo incontri e seminari gratuiti per promuovere e sensibilizzare addetti del settore ed imprenditori sul tema della sicurezza.
Condivido per tanto l'iniziativa.
Se posso muovere una considerazione il programma stilato sembra essere riferito ad un corso e non ha un convegno, e se così interpretato giustificherebbe l'onere economico richiesto.
Altra interpretazione darei a un convegno informativo, a una tavola rotonda ad una giornata di studio ....
condivido pienamente che l'ente organizzatore debba in qualche modo rientrare nei costi, questo a parer mio è fattibile coinvolgendo enti (es. L'ASL ha anche come scopo quello di divulgare informazioni- spesso utilizziamo gratuitamente tecnici dell'ASL basta stipulare una convenzione con l'organo di controllo definendo gli scopi).
Ora senza elencare tutti i canali per organizzare convegni "finanziati" (anche perchè non so se effettivamente vogliate rendere gratuito il "corso-convegno) mi rendo disponibile a "darvi qualche dritta" (sperando che con questa espressione non dia l'impressione di maestrina).
ben vengano le 'dritte' sulle possibilita' di finanziamento anche perche' sinceramente vorremmo approcciare nel modo piu' corretto e trasparente possibile le Istituzioni (per le Sue indicazioni puo' usare l'indirizzo e-mail che trova in corrispondenza al mio nominativo in alto a sinistra).
Solo nel caso di un 'finanziamento' o 'sponsorizzazione' di qualche Ente pubblico o privato (che comunque presumiamo, visti i precedenti, non arrivera' MAI) potremmo pensare di rivedere i costi di partecipazione.
In caso contrario l'evento si dovra' tenere per forza a titolo oneroso anche perche' di carattere molto specialistico e con la partecipazione dei massimi esperti a livello nazionale.
In questa ipotesi la revisione dei costi potrebbe venire solo se le PREADESIONI sul forum fossero consistenti in modo da farci presumere, con RAGIONEVOLE CERTEZZA, che si potrebbero sicuramente superare i costi per organizzare l'evento che (mi ripeto) sono molto rilevanti e dovremo sopportarli tutti noi in 'toto'.
Grazie anticipate ad Etta per le Sue indicazioni e cordiali saluti a tutti.
uno sponsor?
che ne so azienda DPI, Estintori o quant'altro?
Patrocinio del Comune, Provincia ecc...
Intanto voto per la giornata intera, dato che devo partire e stare su due giorni, che frutti bene questo seminario.
Saluti
ecco, non è una dichiarazione, ma è che mi farebbe proprio comodo venire ad ascoltare qualcuno di serio su qualcosa di serio, di cui però finora non mi sono molto tenuta veramente "in corso". E,dovendo spostarmi anch'io praticamente di continente (io, dalla terronia semiprofonda devo salire!), anche tenendo conto che di mio difficilmente prenderei dei giorni di vacanza da trascorrere a Treviso (padania iper-d.o.c.) ritengo preferibile che sia una giornata sana. Per il costo... lasciamo al buon cuore del sig. Moderatore ed alle augurabili collaborazioni economiche!!!
Nofer
Non oso neanche immaginare il livello di qualita' del Convegno.
Organizzandolo delle persone serie e competenti come quelli di sicurezzaonline hanno dimostrato di essere in tutti questi anni non puo' essere che di livello SUPERLATIVO ne sono ARCISICURO.
Mi auguro veramente di cuore che riusciate ad organizzarlo perche' ve lo meritate.
Con tutta la mia stima per il vostro impegno quotidiano che ci fa crescere professionalmente (e di molto) Vi saluto cordialmente e Vi auguro Buone Feste.
Onesto
(ex ing. Claudio Corsi ora anche 'maestro cattivo')
Re: Primo Convegno Nazionale di Sicurezzaonline.it
December 18 2003, 7:39 AM
Al convegno ci sarò anch'io.
Il costo del covegno è relativo. Dipende dalla qualità dei relatori.
Certo che se la posizione fosse più centrale, anche come collegamenti (verona, venezia o bologna) sarebbero meglio.
Ciao
Danny
Grazie, ing. Onesto (che spero fra non molto ridiventi Ing. Corsi perchè mi ero affezionato di più al vero nome -che denotava, comunque, onestà-) per le espressioni fatte nei nostri confronti.
Devo, personalmente dire (ma credo di poter parlare anche a nome di "Lino") che la nostra partecipazione è dovuta solamente alla seria considerazione in cui teniano SicurezzaOnLine.
Sono frequenti i "no" (detti, ovviamente, in termini cortesi) che vengono recapitati a diversi Organizzatori che non nutrono la fiducia necessaria nonostante l'offerta di gettoni di presenza decisamente allettanti.
L'informazione e lo scambio di conoscenze avvengono, sì, attraverso i relatori ma solo se gli Organizzatori risultano essere all'altezza di poter garantire il prodotto che offrono.
E, da quel che tutti possiamo vedere, SicurezzaOnLine ha, da tempo, dimostrato di avere questa capacità.
... e poi la garanzia non è linoemilio... è Lino !!!
Confermo la mia presenza al convegno - seminario, così ne aprofittiamo per conoscerci tutti...porto io la fotocamera!! ( e poi mettiamo le foto nel sito di Lineemilio!).
Luca
Allu luce delle novità portate dal D.P.R. 222/93 ritengo l'iniziativa interessante e il prezzo giusto se anche rapportato alla qualità dei relatori i quali, a mio modesto parere, dovrebbe essere bravi soprattutto nella sintesi e nella concretezza nell'esporre le loro opinioni. Grazie.