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inquinamento acustico

December 22 2003 at 4:08 PM
Savelli 

una curiosità sull'inquinamento acustico:
sempre che non sia stata adottata la classificazione in zone dai comuni, il calcolo dei differenziali tra rumore ambientale e rumore residuo è sempre previsto o nel caso di "zone prevalentemente industriali" fanno testo solo i limiti di accettabilità (art. 2 comma 2 del D.M. 1/3/91)?
questo non entra in conflitto con l'abrograzione del comma 1 dell'art.1 del D.M. stesso (da parte del DPCM 14/11/97 in cui, se non ho letto male, i valori differenziali devono essere sempre calcolati?
grazie anticipatamente per le risposte.
auguri a tutti, Savelli

 
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AuthorReply
linus

Re: inquinamento acustico

December 22 2003, 4:41 PM 

I valori differenziali di IMMISSIONE non si applicano alle zone esclusivmente industriali (zonizzazione acustica classificate VI), poichè l'allegata tabella 2 del DPCM 91 le considera <<esclusivamente interessate da attività industrialie prive di insediamenti abitativi>> , quindi cadrebbe il riferimento del disturbato inteso come abitazione privata o comunque residenziale (ospedali,case di cura,scuole ecc...) e di conseguenza l'effettiva IMMISSIONE SONORA.
saluti linus

 
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