<< Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice  

Laccio emostatico

February 4 2004 at 9:45 PM
 

Finalmente è uscita la regolamentazione per il pronto soccorso aziendale ma come prima sulla descrizione della cassetta di pronto soccorso o pacchetto di medicazione hanno inserito genericamente
LACCIO EMOSTATICO

Qualcuno saprebbe indicarmi se è necessario che sia un laccio emostatico venoso o arterioso?

In effetti a rigor di logica dovrebbe essere arterioso in quanto la sua funzione è quella di bloccare una emorragia e non di permettere di "prendere una vena" visto che questo ultimo lo può fare solo personale medico o paramedico.
Grazie Max DP

 
 Respond to this message   
AuthorReply
weareblind

Re: Laccio emostatico

February 5 2004, 7:42 PM 

Ho chiesto ad una conoscente medico del lavoro e mi ha risposto che non sa nemmeno che vi siano differenze... cioé lei conosce il laccio emostatico tout court, non ha idea che ve ne sia uno venoso e uno arterioso...

 
 Respond to this message   
Onesto

Lacci e lacciuoli

February 5 2004, 8:00 PM 

Qua mi sa che siamo un po' tutti alla frutta ... oggi e' stata una giornataccia!

Simpaticamente

Onesto

PS: l'amletico dubbio pero' mi piacerebbe venisse risolto (se mai c'e' un dubbio ... io purtroppo non posso scioglierlo essendo ing.)

 
 Respond to this message   
weareblind

Laccio emostatico

February 5 2004, 10:35 PM 

Stasera son ancora in ufficio, magari ci dormo anche...
ecco due link forse utili

Laccio arterioso

Come e quando utilizzare il laccio emostatico

Interventi e posizioni da assumere in caso di incidenti

In casi di fuoriuscita di sangue dagli arti e in casi estremi è consigliabile utilizzare il laccio emostatico arterioso. Il suo utilizzo avviene quando la compressione manuale a distanza non è stata efficace, in caso di molti feriti, se si devono abbandonare per occuparsi del più grave e in caso di arto amputato o semiamputato in un incidente. In quest’ultimo caso spesso la ferita non sanguina all’inizio, poi di colpo possono aprirsi tutti i vasi.
Altre situazioni in cui può essere necessario utilizzare il laccio emostatico sono le fratture esposte e lo schiacciamento di un arto quando è necessario apporre un laccio a monte della ferita prima di togliere il peso. Se sanguina stringere moderatamente in modo da non provocare ischemie. Stringerlo è comunque utile poiché si evita che sostanze normalmente presenti nel muscolo in seguito allo schiacciamento vadano in circolo provocando inconvenienti tossici.
Se non si dispone di un laccio emostatico arterioso si possono utilizzare strisce, cinture di stoffa, cravatte, foulard. Non si devono mai utilizzare spaghi, cordoni, calze di nylon, o materiali penetranti.
Si deve applicare a monte della ferita (fra la ferita e il cuore): sopra il gomito in caso di ferita al braccio e sopra il ginocchio in caso di ferita alla gamba. Non si deve mai applicare all’avambraccio e alla gamba. Bisogna sempre scrivere in una posizione evidente (per esempio il colletto della camicia) la frase “Portatore di laccio” e l’ora esatta in cui è stato applicato.
Il laccio deve essere tolto solo da un medico o al Pronto Soccorso. Togliere bruscamente il laccio può essere rischioso. Il tempo massimo di tenuta del laccio sono 50 minuti: superato questo limite si rischia l’ischemia con danni irreversibili.
Nel caso che l’infortunato sia incosciente e non respiri c’è il rischio che subentri un’asfissia, quindi bisogna praticare la respirazione artificiale. Nel caso che l’infortunato sia incosciente, non respiri e sia in atto anche un arresto cardiaco bisogna praticare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco.
La posizione laterale di sicurezza va fatta in caso di traumi cranici, avvelenamenti, ubriachezza, colpi di sole e folgorazioni. La posizione antishock va adottata in caso di emorragie, ustioni, ferite e contusioni gravi, fratture gravi, avvelenamenti, svenimenti e collassi cardiocircolatori. La posizione antishock unita a quella laterale vanno adottate unitamente quando l’infortunato è in stato di incoscienza.


Laccio venoso
http://www.geocities.com/criseriate/bloccoem.html




Preg.mo weareblind

sono intervenuto tagliando il suo primo link in quanto rimandava ad un sito di carattere commerciale e non ISTITUZIONALE.

Ne approfitto per ricordare a tutti che qualsiasi forma di pubblicita' (diretta o indiretta che sia) e' vietata nel ns. forum.

Certo che 'weareblind' abbia commesso una svista (non certo voluta) colgo l'occasione per ringraziarlo sentitamente per tutto l'interessantissimo lavoro che fa quotidianamente per la nostra community e per salutarlo cordialmente con tutta la stima che merita.

Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it

 
 Respond to this message   
weareblind

Re: Laccio emostatico

February 6 2004, 8:48 AM 

Opsss! Il Moderatore ha ragione, non si postano link di quel tipo! Perdonate, alle 8.30 di sera ero già oltre il lesso.

 
 Respond to this message   

Lacci

February 5 2004, 10:36 PM 

In effetti il link e' molto utile però volevo fare questo ultimo appunto:

Laccio emostatico venoso: il tipico laccio che viene messo al braccio per esempio quando viene fatto un prelievo di sangue o si inserisce un ago per una flebo;

Laccio emostatico arterioso: laccio di larghezza di circa 2 cm utilizzato per bloccare emorragie massive per esempio a seguito di amputazione di arti o gravi tagli che interessano le arterie.

Grazie a tutti e vedrete che ne saltiamo fuori!!!!!!

Ciao e buon lavoro a tutti

Max DP

 
 Respond to this message   
Stilo

Re: Laccio emostatico

February 6 2004, 2:52 PM 

Io non ero molto preoccupato.

 
 Respond to this message   
Current Topic - Laccio emostatico
  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice