Devo realizzare degli impianti a gas GPL con delle rampe di accesso che vanno nei garagi. A monte si trovano le rampe, ed a valle non c'è nessun tipo di sfogo. Vorrei sapere come devo installare le caldaie dei clienti che le vogliono mettere sopra le rampe di accesso che, comunque, sono a cielo aperto, ma finiscono nei garagi. In questa zona il gas GPL è servito con una rete di distribuzione comunale. Esiste una norma che vieta questo tipo di installazione, perchè ritenuta pericolosa?.
In attesa di una vostra risposta, porgo distinti saluti.
Facciamo riferimento al Decreto Ministeriale del 12/04/1996 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi", per impianti di potenzialità superiore ai 35 kW (ma non dovrebbe essere il suo caso, una abitazione standard difficilmente richiede oltre 25 kW).
Se non ho capito male alcuni clienti vogliono installare la loro caldaia alimentata a GPL all'aperto, in prossimità della rampa di accesso che dal piano di campagna (cioé il terra) porta ai garage (seminterrati o interrati).
Prendiamo allora il TITOLO II - INSTALLAZIONE ALL'APERTO
2.2 DISPOSIZIONI PARTICOLARI
2.2.1 Limitazioni per gli apparecchi alimentati con gas a densità maggiore di 0,8 (cioé il GPL).
Gli apparecchi devono distare non meno di 5 m da:
- cavità o depressioni, poste al piano di installazione degli apparecchi;
- aperture comunicanti con locali sul piano di posa degli apparecchi o con canalizzazioni drenanti.
Tale distanza può essere ridotta del 50% per gli apparecchi di portata termica inferiore a 116 kW.
Quindi non meno di 2,5 metri, ma mi sento di sconsigliare in generale la scelta, in quanto il GPL è più pesante dell'aria e quindi una perdita facilmente guadagnerebbe la via della rampa, andando a formare una pozza nel garage sottostante. Inoltre Franco riporta l'assenza di sfoghi all'interno dei garage, il che aumenta il rischio.
Ricordate che il parcheggio di autovetture alimentate a GPL fino a 2 anni fa era vietato nei parcheggi interrati, ed oggi è possibile solo al primo interrato e solo se la vostra auto monta una valvola di sicurezza adatta.
Sono supportato in questo consiglio anche da un funzionario dei VV.F. che, pur avendo io in un progetto dimostrato la rispondenza alle distanze previste per legge da cavità, cunicolo, ecc., mi ha bocciato un progetto dicendo che il livello di rischio era troppo alto; e mi sento di dire che aveva ragione!
Proseguiamo con gli impianti con potenzialità fino a 35 kW. Per questi non c'è una legge ma c'è una norma tecnica, la UNI-CIG 7129. Il punto 2.3.1.1 ci dice che "è vietato installare impianti per gas aventi densità relativa maggiore di 0,8 in locali con pavimento al di sotto del piano di campagna". Ma non è il caso di Franco, perché la tubazione e l'apparecchio utilizzatore del GPL sono a monte e non a valle della rampa, cioé non al di sotto del piano di campagna. Quindi, per quel che ne so io, Franco può installare le caldaie dei suoi clienti per unità abitativa all'aperto anche in prossimità della rampa (la UNI-CIG è soddisfatta semplicemente dal fatto che l'impianto non sia al di sotto del piano di campagna), ma non mi sento di consigliare tale scelta.
Norme UNI di interesse.
UNI-CIG 7131; impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione, esercizio e manutenzione (seconda edizione ottobre 2000).
UNI-CIG 7129; impianti a gas pe uso domestico alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione.
UNI-CIG 10682; piccole centrali di GPL per reti di distribuzione. Installazione, progettazione, costruzione, collaudo ed esercizio. (ottobre 2000).
UNI-CIG 7128; impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione; termini e definizioni.
UNI-CIG 10436; caldaie a gas di portata termica nominale non maggiore di 35 kW. Controllo e manutenzione.
UNI-CIG 10738; impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico preesistenti alla data del 13 marzo 1990. Linee guida per la verifica delle caratteristiche funzionali.
Non riporto i riferimenti per canne fumarie e evacuazione dei prodotti della combustione che rappresentano un capitolo a parte.