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rischio biologico in una scuola materna

February 13 2004 at 5:14 PM
Mauro 

eccovi a Voi tutti un quesito carino carino:
in una scuola materna, dove le insegnanti cambiano anche i pannolini dei bimbi più piccoli, il rischio biologico è tale da dover effetuare la sorveglianza sanitaria?
io personalmente penso di no, anche in considerazione dell'art.78 comma 4, della 626 che non la impone per le aziende la cui esposizione non è strettamente legata all'attività esercitata, anche se ho richiesto l'utilizzo di camici e guanti monouso e la carretta igiene del personale prima e dopo il cambio.
ho solo paura che in caso di controllo, l'interpretazione sia contestabile.
cosa ne pensate?
grazie dell'aiuto, Mauro

 
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Re: rischio biologico in una scuola materna

February 13 2004, 6:29 PM 

Caro Mauro, qualunque interpretazione estensiva se ne voglia dare, il 626 dice chiaramente "attività lavorative nelle quali vi è rischio di esposizione ad agenti biologici" (art.73). Però, l'art. 76 dice anche "il DdL che intende esercitare attività che comportano USO di agenti biologici dei gruppi 2 o 3...". Bene, escludo che le puericultrici cambiando i bimbetti si tirino reciprocamente in faccia i pannolini usati. Piuttosto, come nonna () direi che è decisamente più importante l'osservanza delle norme igieniche delle maestre e assistenti e puericultrici nei confronti dei bambini (per definizione meno immunizzati) che non l'inverso. Una maestra con candidosi (e non è infrequente) se non si lava più che bene le mani può fare un bel danno. Un assistente con infezione streptococcica in atto può risultare arma di distruzione di massa per piccini tonsillopatici e così via. Il problema, invece, si pone di certo nell'eventualità di bimbini con malattie infantili in atto, nel caso di personale docente e non docente privo di adeguata immunizzazione (naturale o da profilassi). Bimbini con varicella o rosolia = brutto rischio per chi non l'ha avuta!!!
Pertanto, se nel piano di sicurezza sono correttamente indicate le modalità di svolgimento mansione, dubito francamente che si possa ritenere inadeguato lo stesso. E se qualcuno parla di "odore di pipì", sarà il caso ricordare che le urine sono per definizione sterili. Se non lo sono, è in atto una cistite batterica, e a questo punto sarebbe il caso di chiedere com'è potuta venire. (OK, per i bambini che usano ancora il pannolino il contatto con le feci può essere infettante, ma giustappunto non lo è se il pannolino viene correttamente e frequentemente cambiato.)
Nonna Nofer

 
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Re: Re: rischio biologico in una scuola materna

February 13 2004, 9:49 PM 

Concordo, ma a me viene in mente un'altra situazione; e per una casa di cura / riposo?

 
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Marzio

Re: rischio biologico in una scuola materna

February 14 2004, 8:34 AM 

In realtà le donne al lavoro sono sempre da valutare nel loro duplice ruolo di lavoratrice e di mamma potenziale (in realtà si possono fare pure altre valutazioni, ma queste esulano dalle finalità della community...eh, eh).

Ricordo solo che tra le lavorazioni vietate per le gestanti rientra quella che espone alla rosolia (Allegato B, lett. A, comma 1/a, D.Lgs. 151/01). Ed in ogni caso si deve valutare il rischio nel caso in qui "...tali agenti (biologici) mettono in pericolo la salute delle gestanti e del nascituro..." (Allegato C, lett. A, comma 2, D.Lgs. 151/01).

Io questa valutazione la condurrei in affiancamento al medico competente.

Ciao

Marzio

 
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Marzio

errore

February 14 2004, 11:57 AM 

...nel caso in cui...

 
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mik

sorv sanitaria e pueri

February 19 2004, 6:05 PM 

mi dispiace ma non posso (stavolta almeno) essere d'accordo con nofer: io la proporrei anche per tutta un altra serie di problemi, non ultima la movim. dei carichi.
un aneddoto a proposito: in un asilo nido un ispettore ausl mi ha chiesto di vedere la valutazione di dettaglio della MMC. alla mia obiezione che non esiste una metodologia valutativa valida applicabile (a meno di non voler fare il NIOSH equiparando i pueri a sacchi di patate) ha storto parecchio il naso.
Allora mi sono offerto di farla seduta stante, fermo restando che:
bisogna acquisire dai genitori il permesso di pesarli;
bisogna rifarla ogni settimana, visto che crescono;
non posso eventualmente meccanizzare il processo mettondo dei transpallet (o no?).
ho evitato la sanzione solo grazie al fatto che era prevista la sorveglianza sanitaria, tutta una serie di misure per ridurre almeno la dislocazione verticale (sgabellini, almeno per quelli che camminano)e la frequenza (rotazione del personale) e la formazione sul rischio in questione, che era stato assunto come presente ma non quantificabile con un numeretto. Ciao.


 
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Movimentazione manuale bambini

January 30 2008, 6:38 PM 

concordo al 100% con le tue note.
Mi è capitata la stessa cosa con un medico competente; cioè che pretendesse una valutazione NIOSH per lo spostamento dei bambini.

Il NIOSH va bene per operazioni di sollevamento di carichi tipo sacchi, etc. svolti fra l'altro con frequenze e per durate definibili e non certo adatto per attività discontinue e con frequenze come quelle per lo spostamento dei bambini....

Saluti

 
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