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Copertura in eternit: problemi

March 5 2004 at 9:32 AM
Stefano 

mi chiamo Stefano e sono a porvi un quesito relativo alle lastre in fibro cemento contenenti amianto "eternit"

Un proprietario di un capannone deve bonificare alcune lastre di un tetto.
Le lastre sono di circa 150x100 cm e sono sormontate una sull'altra.
1) - Il committente vuole fare l'intervento a macchia di leopardo (io come tecnico gli ho sconsigliato la procedura dicendo che se rimuove anche momentaneamente
dalla sede la lastra accanto la deve rimuovere definitivamente)
2) - sul tetto del capannone sono conservate in ottimo stato (ancora incartate) varie lastre di amianto, il committente vorrebbe riutilizzarle per sopperire alle lastre che va a togliere. Gli ho suggerito che tali lastre non le può più usare.

sono a chiedervi se potete darmi un vs. cortese parere su come devo confrontarmi con la committenza al fine di poter consigliare correttamente e supportato da normative di legge per non incorrere in eventuali problemi con l'Az. USL

grazie per le eventuali risposte

stefano

 
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linoemilio

re...Copertura in eternit: problemi

March 5 2004, 10:16 AM 

Se hai un Committente del genere, ti sarà dura riuscire a convincerlo che le Norme stanno dalla tua parte.
Per esperienza posso dirti che in casi analoghi, sottopongo al Committente il risultato del colloquio con il funzionario addetto ASL sottolineandogli, soprattutto, le sanzioni e le penali a cui va incontro.
Fa molto effetto sostenere che se durante i lavori qualcuno (e per qualcuno si intende chiunque) fa una segnalazione all'ASL, lui si trova in braghe di tela.
Ovviamente non potrai seguirlo professionalmente nelle eresie che ha in mente di realizzare a meno che prevalga il ... "tengo famiglia..."
ma se, poi, le cose non vanno per il verso giusto l'ultimo posto per venire a piangere è il forum.

 
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danny

Re: Copertura in eternit: problemi

March 5 2004, 10:19 AM 

sarebbe opportuno che il committente rimuovesse interamente la copertura, in questo modo si toglie il pensiero una volta per tutte. Poi con 150 mq non mi sembra che vada incontro ad una spesa proibitiva.
Comunque è possibile fare ciò che il committente vuole, in quanto la legge 257/92 ha vietato la commercializzazione dell'amianto, ma se si hanno in casa delle lastre nessuna norma ne vieta l'utilizzo.
Il piano ex art. 34 d.lgs 277/91 andrà comunque realizzato.
Nel caso in cui il committente decida di procedere per la sua strada si dovrà attivare la procedura di controllo secondo quanto previsto dal DM 06.09.1994

 
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Anonymous

Re: Copertura in eternit: problemi

March 5 2004, 10:32 AM 

La Legge 27 marzo 1992, n. 257
prevede che non sia possibile "l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto"
Quindi il tuo caso non è previsto.
Peraltro personalmente ritengo che il tuo committente abbia l'obbligo di disfarsi delle lastre stocate.
La sostituzione "a macchia di leopardo" non mi risulta vietata e può essere eseguita con lastre in fibrocemento.
Sostituire tout court l'intera copertura non era nello spirito della legge.
Il piano di lavoro andrà sicuramente predisposto ed inviato alla AUSL competente pertanto chi meglio di loro può darti una risposta?
Fossi in te preparerei una bozza ex art 34 e faccio 2 chiacchere con L'ausl.
Se il tuo committente vuole fare tutto di nascosoto è meglio che ne rimani fuori.

Spero di non violare nessuna delle regole auree suggerendoti il sito www.assoamianto.it dove potrai trovare tutta la normativa.
ciao

 
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Nofer

de asbesto

March 5 2004, 11:37 AM 

Ma come, vuole "bonificare"!!!
Non è così, che funziona! Lui non può bonificare un bel nulla, a meno che non sia appositamente autorizzato, diglielo: e fa una multa da paura (traduci 50.000.000 di lire in euro)se opta per il "fai da te", a parte le eventuali implicazioni penali. Quanto alle vecchie lastre, in teoria davvero potrebbe utilizzarle, solo che probabilmente le detiene in maniera "abusiva", ossia dovrebbe aver eseguito sin dal 1994 la "mappatura", ovvero il censimento dei materiali contenenti amianto detenuti, e per quelli non "in opera" avrebbe già dovuto provvedere allo smaltimento REGOLARE. Quindi, di conseguenza, non se ne parla nemmeno.
Per quanto ti riguarda, tu fagli un bel promemoria scritto di tutto questo ( le leggi di riferimento le trovi anche qui nel forum ), e se insiste nel "fai da te" chiamati fuori, come ti ha suggerito linoemilio.
Da notare, però, che se il tutto accade nella Ragione Veneto, lì c'è una normativa locale che consente l'autorimozione di piccole quantità di MCA in matrice compatta, per la pratica ci si deve rivolgere alle AUSL di zona.
Che mi risulti, è l'unica Regione che si è attivata in tale senso, al fine di evitare le "rimozioni notturne selvagge" e il conseguente abbandono sul territorio dei rifiuti incontrollati.
Nofer

 
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danny

Re: de asbesto

March 5 2004, 12:11 PM 

Se una persona possiede un bancale di amianto nuovo perfettamente incellophanato, che tiene per utilizzarlo in caso di manutenzione, per quale motivo deve smaltirlo, non è un rifiuto.
Altrimenti si dovrebbe smaltire come rifiuto tutto quello che giace in magazzino o in cantina.

 
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Nofer

Re: Re: de asbesto

March 5 2004, 1:40 PM 

Ovvio che ANCHE la normativa dice che un qualcosa è un rifiuto quando il possessore/proprietario lo decide. Tuttavia, un capannone è verosimilmente un edificio a "utilizzazione collettiva", nel senso che non è la tettoietta per riparare la macchina nel proprio giardinetto (utilizzazione personale). Dunque, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 8 agosto 1994, art. 12 c.2, ci dovrebbe essere la scheda di censimento. In particolare, la parte relativa al dettato dello stesso art. 12, c.3 lettera c, laddove dice "altri materiali", con l'indicazione della fattispecie (n. X tegole ondulate di dimensioni n. metri x n. metri). Ed in base a tale censimento le ASL possono esprimere il loro parere.
Perciò, se la ASL non autorizza esplicitamente la sostituzione delle tegole ammalorate con quelle nuove, il materiale in parola non può più essere utilizzato, pertanto essendo inutilizzabile ricade nella fattispecie prevista al D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi), allegato A, capitolo 1, punto Q13=qualunque materia, sostanza o prodotto la cui utilizzazione è giuridicamente vietata, ossia- a mio avviso- rifiuto.
Magari ho precorso i tempi, ma in franchezza mi sentirei di escludere che una ASL si assuma la responsabilità di avallare oggi la installazione ex-novo di manufatti in cemento-amianto a 12 anni dall'entrata in vigore della L.257!
A proposito, un quesito a Stefano: ma finora il proprietario ha attuato il programma di manutenzione e controllo che CERTAMENTE ha predisposto in osservanza al D.M. 6/9/94???
Nofer

 
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sandro

Re: Copertura in eternit: problemi

March 5 2004, 12:01 PM 

come ben diceva Nofer anche qui trovi le principali leggi sull'amianto e te le passo

http://www.sicurezzaonline.it/leggi/legami/legami20002009/legami20002009ind/legami20002009indice.htm

e gia' che ci sono aggiungo anche il disposto del veneto a cui accennava sempre la straordinaria Nofer

Delibera della Giunta Regionale n. 1690 del 28.06.02
Linee guida per la rimozione, il trasporto e il deposito provvisorio di piccole quantità di materiali contenenti amianto” di integrazione e modifica alla precedente DGR 5455/96.

ciao
sandro

 
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