Secondo voi, é giusto che dopo la prima consegna dei DPI, con la rispettiva informazione/formazione all'utilizzo firmata per ricevuta dal dipendente, si continui a consegnare i successivi DPI di ricambio tenendo valida la prima consegna?
ES. Lavoratore assunto nel 1999, con la sua firma per ricevuta dei DPI + formazione/informazione, infortunio accaduto allo stesso nel 2004, richiesta da parte dell'INAIL di un documento che certifichi l'avvenuta consegna, rimane valido quello del 1999?
Per i ricambi credo sia uso comune far firmare un foglio di consegna dei nuovi DPI, in fondo costa poca fatica e serve sempre in caso di verifiche dell'ASL.(altrimenti non puoi dimostrare che i DPI vengono cambiati).
Luca
Mi è capitato che la AUSL di Saronno (credo) mi chiedesse alcuni anni fa la fotocopia delle fatture di acquisto di tutti i DPI. Questo gli serviva per accertare che nei Ns cantieri non facessimo solo carta ma consegnassimo veramente i dispositivi.
Nell'azienda in cui lavoro abbiamo stilato una scheda contenente le tipologie di DPI e le consegne datate e firmate dal dipendente che le ha ricevute e dal responsabile che gliele ha date.
A scanso di equivoci.
Saluti
Elena
Ritengo che sia fondamentale far firmare ad ogni consegna. La frequenza con la quale si devono consegna i dpi dipende dall'uso, consumo e degrado degli stessi, quindi non sono previsti tempi precisi. Quando è necessario si devono cambiare. Ma come attestare che il datore di lavoro (o responsabile) abbia effettivamente consegnato i dpi? Proprio con la firma (e data) all'atto di ogni consegna. In caso contrario, come quello accaduto, si evince che il povero operaio abbia dovuto lavorare per 5 anni con gli stessi dpi.
Saluti.
Guybrush