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Addetto Emergenza Distributore Benzina

March 16 2004 at 8:05 PM
Alessandra 

Ciao a tutti. Lavoro nel distributore di Benzina di mio padre e abbiamo questo quesito: chi può fare l'addetto all'emergenza? Lo può fare mio padre? Deve seguire un corso dai Vigili del Fuoco? Di quante ore?
E poi, che tipo di dispositivi di prevenzione sono necessari? Immagino che gli estintori siano davvero ridicoli in proporzione.... servono collegamenti d'allarme con i VVFF?
Grazie a tutti!

 
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Re: Addetto Emergenza Distributore Benzina

March 16 2004, 10:03 PM 

1) Il corso lo può fare tuo padre (o tu, ma la designazione come addetto solo se maggiorenne; di questo potremmo discuterne, ma non usciamo dal seminato).

2) Il corso lo puoi fare dai VV.F. o da privati (professionisti piuttosto che società).

3) L'attività di distributore di benzina NON rientra tra quelle a rischio ALTO (come da D.M. 10/03/1998 sotto riportato).

9.2 - ATTIVITA' A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all'allegato I al presente decreto.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio:
a) industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2 ;
h) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
i) alberghi con oltre 200 posti letto;
l) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
m) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
n) uffici con oltre 1000 dipendenti;
o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e ripara ione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
p) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

Vero è che l'elenco non è esaustivo. La tua attività rientra quindi sicuramente almeno in un rischio MEDIO (corso almeno da 8 ore), ma tup padre può anche valutarlo come ALTO rischio (e vista la tipologia non mi sembrerebbe sbagliato), per cui si prevede un corso di almeno 16 ore.

4) L'allarme collegato direttamente con i VV.F. è VIETATO per legge (a meno che non sia diverso per i distributori ma non mi risulta).

5) Sui dispositivi il discorso è lungo. La legislazione è vasta, riporto in prima battuta quello che ho sottomano, domani posto un elenco più preciso.

Circolare n° 10 del 10/02/1969
Distributori stradali di carburanti.

Comunicato (reg.) n° 23/92-SE.O. del 01/06/1998
Direzione Generale Attività Produttive - Comunicato n. 92 dell'1 giugno 1998 - Prime indicazioni ai comuni per l'attuazione del decreto legislativo 11 febbraio 1998 n. 32.

Lettera Circolare Prot. n° P1268 / 4101 Sott. 72/E del 18/09/1998
Oggetto: Circolare del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 4 agosto 1998 sul Decreto Legislativo 11 febbraio 1998, n° 32 relativo alla razionalizzazione del sistema di distribuzione di carburanti.

Regolamento Regionale 2 del 13/05/2002
Attuazione del Programma di razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti (d.c.r. 29 settembre 1999 n.VI/1309)

Decreto Ministeriale del 29/11/2002
Requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione.

Decreto del Presidente della Repubblica n° 340 del 24/10/2003
Regolamento recante disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione.

In ogni caso estintori funzionanti e gente in grado di usarli son sempre in prima linea come strumenti utili.

Se vuoi maggiore precisione riposta qui o sulla mail.

"All or nothing, no matter where are you from o where you go".


 
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Guybrush

Re: Addetto Emergenza Distributore Benzina

March 17 2004, 9:38 PM 

Ho qui davanti lo stralcio di una legge. Il capitolo 1.4.4., nella classificazione dei luoghi di lavoro a richio di incendio (basso, medio, elevato), elenca tra i luoghi di lavoro a rischio elevato : "-aree dove vengono depositate o manipolate sostanze esplosive o altamente infiammabili" o comunque "-aree dove c'è una notevole quantità di materiali combustibili che sono facilmente incendiabili".
Purtroppo ho conservato questo stralcio "tralasciando" il testo di legge.
Il succo è che il distributore di benzina debba essere trattato esclusivamente come "luogo di lavoro a rischio di incendio elevato".

Per il resto non ho niente da aggiungere al post qui sopra.

Guybrush

 
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Dr. Luke

MI PERMETTO DI CONTRADDIRTI

March 18 2004, 2:31 PM 

Avendo spesso avuto a che fare con i vigili del fuoco per diverse pratiche (C.P.I., .N.O.P. etc) ti posso assicurare che (per quanto assurdo possa sembrare) UN DISTRIBUTORE DI CARBURANTE RIENTRA NELLE ATTIVITA' A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO ( e non elevato):
i riferimento di legge sono i seguenti:
1) d.m.i.16/2/82, punto 18 delle attivita' soggette al controllo dei vigili del fuoco:
"impianti fissi di distribuzione carburanti...etc."

2) d.m.i. 10.3.98, allegato IX, punto 9.3:attivita' a rischio medio di incendio: "i luoghi di lavoro compresi mel d.m.i. 16.2.82....etc" quindi anche i distributori di benzina.

Cosi' stanno le cose, condividibili o meno che siano.
Per cui sara' sufficiente frequentare un corso di 8 ore, senza esame finale, o dai vigili del fuoco e da tecnici privati

Saluti a tutti

 
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ursamaior

Mi permetto di RIcontraddirti

March 19 2004, 9:03 AM 

Mi dispiace ma la tua analisi non può essere ritenuta corretta neanche sotto il punto di vista teorico.
La classificazione del rischio di incendio di un luogo di lavoro presuppone la preliminare valutazione dei rischi (tutti i rischi) di quella attività.
Come ha già avuto modo di affermare weareblind, l'elenco di attività a rischio di incendio elevato del dm 10/03/98 non è esaustivo.
Così come l'affermazione che le attvità soggette a CPI rientrino tra quelle a rischio di incendio medio costituisce una pura indicazione, essendo presenti nell'all. IX "esempi di luoghi di lavoro a rischio di incendio medio" (punto 1.4.4. DM 10/03/98).
Dalla generale valutazione dei rischi potrei rilevare che le particolarità del sito sono tali per cui la probabilità che si inneschi un incendio possa essere considerata "media" (o addirittura bassa: dipende dalle misure di prevenzione e protezione adottate) e le sue conseguenze "elevate". In questo caso un principio di pura prudenza consiglia la classificazione generale come elevata (a tal proposito leggi sempre al punto 1.4.4 del DM 10/03/98 la lettera C) e la sottolettera c))

 
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Guybrush

Re: Mi permetto di RIcontraddirti

March 19 2004, 9:10 AM 

ti ringrazio per aver citato il D.M. che mi mancava... nel mio post avevo inserito solo il numero del capitolo.(1.4.4.)

 
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Dr. Luke

SONO D'ACCORDO CON TE MA...

March 21 2004, 3:17 PM 

confermo che , di fatto, ai fini del corretto assolvimento dell'obbligo di formazione (almeno secondo le procedure seguite nella mia regione, cioe' le Marche) per i distributori di carburante si richiede quanto segue:
- 1 o due addetti antincendio
- la frequenza di un corso antincendio di 8 ore SENZA OBBLIGO DI VERIFICA FINALE DA PARTE DEI VIGILI DEL FUOCO
- la possibilita' di frequentare il corso non solo presso i vigili del fuoco ma anche tramite ditte private

Per quanto tutto quello che hai affermato sia condivisibile i fatti sono questi

Ciao

 
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ursamaior

Re: SONO D'ACCORDO CON TE MA...

March 22 2004, 6:52 PM 

Ed io ti confermo (non è ovviamente una questione personale) che su nessuna legge è scritto quanto affermi.
Questa che tu (anzi i VVF delle Marche) indichi è evidentemente una prassi che esula da qualunque contesto legislativo e di cui nessuno affermerà la paternità in caso di un eventuale incidente in cui le misure da te indicate (es. 1 o 2 addetti) dovessero risultare insufficienti.

 
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Re: Addetto Emergenza Distributore Benzina

March 21 2004, 9:57 PM 

Visto che l'area normativa è piuttosto vasta, riporto in ordine cronologico le leggi relative ai distributori, comprendenti anche quelle per depositi, riempimento e distribuzione GPL, depositi riempimento e distribuzione oli minerali o comunque con flash point > 65°C, distributori mobili, serbatoi.
Questa materia (i serbatoi) si interseca (ovviamente) con l'area "ambiente", ma è una babele di "emano e poi sostituisco e/o sopprimo".
Non riporto norme a carattere generale sennò non finiamo più...

Decreto del Presidente Repubblica 340 del 24/10/2003
Regolamento recante disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione.

Decreto del Ministero dell'Interno del 12/09/2003
Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 mc, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attività di autotrasporto.

Lettera Circolare Ministeriale P 425/4106 sott. 40/A del 27/03/2003
Rispondenza ai requisiti di prodotto dei dispositivi ed accessori di sicurezza dei serbatoi di G.P.L. costituenti depositi di capacità fino a 5 m3. Chiarimenti ai fini della sicurezza antincendio

Decreto Ministeriale del 29/11/2002
Requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione.

Decreto Ministeriale del 28/06/2002
Rettifica dell'allegato al decreto 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

Decreto Ministeriale del 24/05/2002
Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

Regolamento Regionale 2 del 13/05/2002
Attuazione del Programma di razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti (d.c.r. 29 settembre 1999 n.VI/1309)

Lettera Circolare P851 / 4106 sott. 40/A del 23/07/2001
Oggetto: D.M. 31 marzo 1984. Depositi distinti (Punto 1.2 dell'allegato). Chiarimenti

Lettera Circolare P133/4106 sott. 40/A del 01/02/2001
Oggetto: Depositi di G.P.L. di capacità non superiore a 5 mc in serbatoi interrati protetti con rivestimento in resine epossidiche e sistema di protezione catodica ad anodi sacrificali - Decisione del Consiglio di Stato del 16 gennaio 2001.

Lettera Circolare P1122/4106 sott. 55/A Bis del 23/10/2000
D.M. 13 ottobre 1994 - Installazione di serbatoi di G.P.L. ricoperti - Modalità di realizzazione dello strato di ricoprimento - Chiarimenti

Lettera Circolare P1327/4106 sott.40/A del 10/11/1999
Depositi di G.P.L. in serbatoi fissi della capacità complessiva non superiore a 5 mc - Documentazione tecnica da allegare alle istanze di sopralluogo, ai fini del rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi.

Lettera Circolare 74 VII 2/1 del 03/02/1999
Oggetto: Lettera Circolare M.I. P2005/4106 del 27.10.95 - Serbatoi di GPL interrati, ad asse orizzontale, in guscio di polietilene. Risposta a quesito.

Lettera Circolare P1268 / 4101 Sott. 72/E del 18/09/1998
Oggetto: Circolare del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 4 agosto 1998 sul Decreto Legislativo 11 febbraio 1998, n° 32 relativo alla razionalizzazione del sistema di distribuzione di carburanti.

Comunicato regionale 23/92-SE.O. del 01/06/1998
Direzione Generale Attività Produttive - Comunicato n. 92 dell'1 giugno 1998 - Prime indicazioni ai comuni per l'attuazione del decreto legislativo 11 febbraio 1998 n. 32.

Lettera Circolare P322/4113 sott. 170 del 09/03/1998
Contenitori-distributori mobili per carburanti liquidi di categoria C di tipo approvato ai sensi del D.M. 19 marzo 1990 - Chiarimenti inerenti il campo di applicazione

Decreto Legislativo 32 del 11/02/1998 relativo alla razionalizzazione del sistema di distribuzione di carburanti.

Ordinanza 1188 del 05/12/1996
Tribunale Amministrativo Regionale - Lazio, sez. III
SOSPENDE IL DM 392 DEL 16/05/1996 RELATIVAMENTE AI DISTRIBUTORI

Decreto Ministeriale del 26/07/1996
Modificazioni al decreto ministeriale 11 gennaio 1995, relativo all'individuazione delle opere minori soggette ad autorizzazione con procedura semplificata od a notifica negli impianti di lavorazione e depositi di oli minerali.

Lettera Circolare 1415/4106 sott. 40/A del 24/07/1996
Utilizzo di serbatoi interrati ad asse verticale di capacità singola non superiore a 3 m3 per lo stoccaggio di GPL collocati in contenitori di polietilene. Modifiche ed integrazioni alla lettera-circolare P2168/4106/40/A del 27 settembre 1994.

Decreto Ministeriale 392 del 16/05/1996
Regolamento recante norme tecniche relative alla eliminazione degli olii usati.
CON ORDINANZA 1188 DEL 05/12/1996 IL T.A.R LAZIO HA SOSPESO GLI EFFETTI DEL PRESENTE DECRETO MINISTERIALE ( L'ANNULLAMENTO DEFINITIVO, INTERVERRÀ SOLO CON LA SENTENZA CHE CHIUDE IL GIUDIZIO). LA SOSPENSIONE OPERA SOLO NEI CONFRONTI DEI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE.

Decreto Ministeriale del 16/05/1996
Requisiti tecnici di omologazione e di installazione e procedure di controllo dei sistemi di recupero dei vapori di benzina prodotti durante le operazioni di rifornimento degli autoveicoli presso gli impianti di distribuzione carburanti.

Lettera Circolare P2005/4106 del 27/10/1995
Depositi di g.p.l. di capacità fino a 5 m³ - Utilizzo di serbatoi interrati ad asse orizzontale di capacità singola non superiore a 3 m³, per lo stoccaggio di g.p.l., collocati in contenitori di polietilene.

Lettera Circolare P2004/4106 del 27/10/1995
Depositi di g.p.l. di capacità fino a 5 m³ in serbatoi interrati protetti da un rivestimento in resine epossidiche termoindurenti associato ad un sistema di protezione catodica ad anodi sacrificali di magnesio.

Circolare 15 MI.SA. (95) 11 del 20/05/1995
D.P.R. del 18 aprile 1994, n. 420 e D.M. dell'11 gennaio 1995 - Disciplina delle procedure di concessione ed autorizzazione per l'installazione e l'esercizio di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali.

Decreto Ministeriale del 07/02/1995
Modalità e contenuti delle domande di concessione e/o di autorizzazione all'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali.

Decreto Ministeriale del 11/01/1995
Individuazione delle opere minori soggette ad autorizzazione con procedura semplificata od a notifica negli impianti di lavorazione e depositi di olii minerali.

Decreto Ministeriale del 13/10/1994
Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità complessiva superiore a 5 m3 e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5.000 kg.

Lettera Circolare P2168/4106 del 27/09/1994
Oggetto: Utilizzo di serbatoi interrati ad asse verticale di capacità singola non superiore a 3 mc, per lo stoccaggio di g.p.l., collocati in contenitore di polietilene.

Decreto del Presidente della Repubblica 420 del 18/04/1994
Regolamento recante semplificazione delle procedure di concessione per l'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali.

Lettera Circolare 1235/4106 del 26/01/1993
Chiarimenti interpretativi del D.M. 31 marzo 1984: «Norme di sicurezza per la progettazione, la costruzione, l'installazione, e l'esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 5 mc».

Lettera Circolare 350/4106 del 04/04/1991
Bombolette spray pressurizzate con G.P.L.

Decreto Ministeriale del 19/03/1990
Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri.

Decreto del Presidente Repubblica 1024 del 17/11/1986
Modificazioni agli articoli 2 e 3 del D.P.R. 12 gennaio 1971, n. 208, concernente norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione.

Decreto Ministeriale del 31/03/1984
Norme di sicurezza per la progettazione, la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 5 mc.

Decreto del Presidente Repubblica 28 del 16/01/1979
Modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1971, n. 208, recante norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradali di gas di petrolio liquefatti per autotrazione.

Legge ordinaria del Parlamento 7 del 02/02/1973
Norme per l'esercizio delle stazioni di riempimento e per la distribuzione di gas di petrolio liquefatti in bombole.

Circolare 74 del 29/07/1971
Criteri applicativi delle norme di sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di g.p.l. per autotrazione di cui al D.P.R. 12 gennaio 1971, n. 208.

Decreto del Presidente Repubblica 208 del 12/01/1971
Norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione.

Circolare 10 del 10/02/1969
Distributori stradali di carburanti.

Legge ordinaria del Parlamento 460 del 07/05/1965
Attribuzione della competenza ai prefetti in materia di depositi di oli minerali.

Legge ordinaria del Parlamento 327 del 21/03/1958
Norme per la concessione e l'esercizio delle stazioni di riempimento di gas di petrolio liquefatti.

Circolare 74 del 20/09/1956
D.P.R. 28 giugno 1955, n. 620 - Decentramento competenze al rilascio di concessioni per depositi di oli minerali e gas di petrolio liquefatti - Norme di sicurezza.

Decreto Ministeriale del 31/07/1934
Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l'immagazzinamento, l'impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi.

Regio Decreto 1303 del 20/07/1934
Approvazione del regolamento per l'esecuzione del R. decreto-legge 2 novembre 1933, n. 1741, che disciplina l'importazione, la lavorazione, il deposito e la distribuzione degli oli minerali e dei loro residui.

Regio Decreto Legge 1741 del 02/11/1933
Disciplina dell'importazione, della lavorazione, del deposito e della distribuzione degli oli minerali e dei carburanti.



 
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Re: Addetto Emergenza Distributore Benzina

January 21 2005, 4:14 PM 

cerco lettera circolare dei vigili del fuoco prot322/4113 del 09/03/1998

 
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