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Radiazioni ionizzanti

March 29 2004 at 4:08 PM
 

Ciao, sono un ingegnere ambientale volevo sapere in che maniera è possibile diventare ESPERTO QUALIFICATO IN RADIAZIONI IONIZZANTI.Occorre qualche titolo particolare, qualche corso di formazione, dei master...un esame di Stato?mi aiutate grazie, Angelo

 
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AuthorReply

Re: Radiazioni ionizzanti

March 29 2004, 4:35 PM 

Così come esist un corso 818 (dalla omonima legge) per essere iscritti nell'elenco dei professionisti antincendio (e corso 494 che però elenco non ha), esiste il corso 230 dal D.Lgs. 230/1995 (120 ore ed esame finale, come 818). Essendo il PC impastato ora non trovo il riferimento all'articolo preciso, riposto + tardi.

 
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Re: Radiazioni ionizzanti

March 29 2004, 4:56 PM 

Per quel che ne so esiste l'elenco (non Albo) degli esperti qualificiati di radioprotezione con 3 gradi a seconda della competenza. Per ottenere la qualifica occorre superare un esame (non tanto facile) credo a Roma. Le suggerisco di rivolgersi all'ispettorato del Lavoro della sua provincia ove c'è sicuramente un fisico addetto alla radioprotezione, oppure allo SPSAL della ASL ove a volte assumono pure i fisici.

 
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radiazioni ionizzanti

March 30 2004, 5:18 PM 

Ispmerlo-catania credo sia un sognatore, in quanto ritiene che presso gli Ispettorati ci sia un fisico.
Meglio di tutto e' rivolgersi all'Ispettorato medico centrale a Roma, dove avranno le risposte.
Non ho letto bene il 230/1995: prevede davvero un corso per gli esperti qualificati? Io sono rimasto fermo all'esame e successiva iscrizione all'elenco.

 
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lino

Re: Radiazioni ionizzanti

March 30 2004, 6:17 PM 

APAT Roma, please.

 
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angelo

Re: Re: Radiazioni ionizzanti

March 31 2004, 10:01 AM 

..scusate..continuo a non capire molto...non sono dunque l'unico a non sapere niente o ad avere le idde confuse su come diventare esperto qualificato...o no?

 
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anpeq

March 31 2004, 10:17 AM 

Vedi un po' qua

http://www.anpeq.it/Anpeq_corsi.htm

Ciao
sandro

 
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angelo

grazie

March 31 2004, 10:32 AM 

Grazie..avevo già trovato questo link...ma da ciò che ho capito seguire questo corso ( così come alcuni master sulla radioprotezione) non ti abilita ad esperto qualificato...l'unico modo per avere l'abilitazione è fare 'sto benedetto esame di Stato che però non si sa nè dove nè come nè quando viene fatto!Per la preparazione all'esame ho già studiato fisica ambienale in Facoltà, qualcosina sulla radioprotezione e sul pericolo delle radiazioni ionizzanti lo so già...vorrei capire come poter accedere al'esame di Stato (posto che si trovi un posto dove fare il tirocinio propedeutico obbligatorio di 120 giorni..)

 
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claudio

Re: grazie

March 31 2004, 11:38 AM 

Per diventare Eq (1°, 2° e 3° grado)e' previsto un esame a Roma, superato il quale ci si puo' iscrivere all'elenco nominativo presso il min. lav.. Per essere ammessi all'esame e' necessario essere specialisti in fisica medica (senza tirocinio!), oppure laureati in ing, fisica, chimica (e alcune altre) ed avere fatto il tirocinio formativo di 120 gg sotto la guida di un altro Eq presso sorgenti compatibili col grado in oggetto (1°, 2° o 3°).
Mentre uno specialista in fisica medica puo' fare direttamente il 3° grado, quelli che fanno il tirocinio hanno una trafila lunga: prima tirocinio di 1°, esame di 1°, poi tirocinio di 2° etc. (ho pero' dubbi interpretativi riguardo al fatto che uno, dopo il tirocinio di 1° possa fare il tirocinio di 2° senza l'esame di 1°).
I vari corsi che ci sono in giro NON sono obbligatori.
La 230/95 specifica (tra le altre cose) i contenuti dell'esame e le qualifiche richieste.
Il 187/00 modifica in parte la 230/95 e precisa le funzioni dell'EQ, decurtate a favore dei fisici (ahimè!!!!!).
Gli esami si svolgono a Roma il lunedi' mattina nella sede del ministero del lavoro (via fornovo) e sono pubblici (iscrizione entro l'anno prima con pagamento di tasse varie etc.). Consiglio vivamente di seguire un po' di esami prima di presentarsi perche' le domande sono un po'... difficili e al buio e' un macello.

Claudio

 
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angelo

thanx

March 31 2004, 11:57 AM 

a 'clà...grazzie!

 
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Diventare un E.Q.

April 1 2004, 1:48 PM 

Mi permetto qualche precisazione su cio' che ha detto Claudio, peraltro abbastanza preciso.

A dire il vero credo che ci si possa iscrivere indifferentemente all'esame di primo o di secondo grado, avendo pero' fatto le giornate previste (120, mi pare) di praticantato su sorgenti per le quali si sta chiedendo l'abilitazione.

Per quanto riguarda la differenza che viene fatta tra E.Q. e fisico sanitario o fisico medico che dir si voglia, riguarda un ambito differente dalla radioprotezione (meglio detta sorveglianza fisica della radioprotezione). Per quanto attiene specificatamente la radioprotezione l'E.Q. e' l'unica figura professionale abilitata a rilasciare un "benestare preventivo" all'utilizzo della sorgente (pratica). Se la pratica radiologica si sviluppa in ambito sanitario, oltre alla radioprotezione deve essere messa in atto una altra forma di controllo, relativo alla qualita'. La differenza fondamentale sta nel fatto che la radioprotezione si occupa della protezione dei lavoratori e della popolazione, mentre la qualita' si occupa della protezione del paziente.

Mi rendo disponibile a chiarire ogni dubbio, se non ho interpretato al meglio quelli esposti nei messaggi precedenti

Buon lavoro a tutti
Mauro

 
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angelo

Re: Diventare un E.Q.

April 1 2004, 5:50 PM 

La mia domanda nasce dalla proposta fattami da un medico del lavoro che pratica sia come medico competente che attività di analisi mediche per idoneità al lavoro ed ora si vorrebbe lanciare nel mondo dell formazione alle imprese e certificazioni;stiamo già collaborando per i rilievi fonometrici e per la formazione dei RSL, e recentemente mi ha chiesto se col mio titolo di studio posso diventare esperto qualificato, per poter fare rilievi e certificazioni ( ed eventualmente formazione)sul problema del radon e in generale delle emssioni ionizzanti ...

 
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Diventare un E.Q.!!

April 1 2004, 6:43 PM 

1°: il medico competente è l'unico autorizzato a rilasciare idoneità alle mansioni specifiche.
2°: per l'idoneità alle esposizioni a radiazioni ionizzanti, la sorveglianza sanitaria è di competenza dei Medici Autorizzati, che a far tempo dal D.Lgs. 230/95 (già citato da weareblind)possono solo essere Medici Competenti che abbiano superato le prove d'esame già previste nel DPR 185/64.
3°: i titoli per l'ammissione alle prove d'esame sono stati fissati con il D.Lgs.241/2000, e te li copioincollo:
(dall'All.V)
9. Titoli per l'ammissione all'esame di abilitazione per l'iscrizione nell'elenco degli esperti qualificati
9.1. Per l'accesso ai vari gradi di abilitazione previsti dall'articolo 78 sono richiesti:
a) per l'abilitazione di primo grado:
- laurea o diplomi universitari (laurea breve) in fisica, o in chimica, o in chimica industriale o in ingegneria e un periodo di tirocinio di almeno 120 giorni lavorativi presso strutture che utilizzano sorgenti per le quali è richiesta l'abilitazione di I grado e sotto la guida del relativo esperto qualificato.
b) per l'abilitazione di II grado:
- laurea o diplomi universitari (laurea breve) in fisica, o in chimica, o in chimica industriale o in ingegneria, il periodo di tirocinio di cui al punto a) ed un periodo di tirocinio di almeno 120 giorni lavorativi presso strutture che utilizzano sorgenti per le quali è richiesta l'abilitazione di II grado e sotto la guida del relativo esperto qualificato.
c) per l'abilitazione di III grado:
- laurea in fisica, o in chimica o in chimica industriale o in ingegneria, i periodi di tirocinio di cui ai punti a) e b) ed un periodo di tirocinio di almeno 120 giorni lavorativi presso strutture che utilizzano acceleratori di elettroni di energia superiore a 10 MeV o acceleratori di particelle diverse dagli elettroni, o presso impianti di cui al Capo VII, sotto la guida del relativo esperto qualificato.
9.2. L'inizio del tirocinio di cui al punto 9.1 deve essere comunicato alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio, che provvede ad effettuare i necessari controlli.
9.3. L'attestazione di tirocinio deve essere rilasciata dall'esercente delle sorgenti presso le quali viene effettuato il tirocinio stesso.
9.4. Il tirocinio non è richiesto per coloro che sono in possesso di diploma di specializzazione post-laurea in fisica sanitaria o specializzazioni equipollenti.

Nello stesso allegato sono riportati i programmi d'esame per le relative abilitazioni.

Che vuol dire,che il tuo amico medico del lavoro "ora si vorrebbe lanciare nel mondo della formazione alle imprese e certificazioni"??? Come medico del lavoro non riesce ancora a saturare le sue ore disponibili?

Tanto premesso, se avessi letto le regole auree del forum, e avessi cliccato sul motore di ricerca interno, avresti trovato, tutto.
Veramente anche se andavi su qualunque motore di ricerca e digitavi "esperto qualificato", avevi voci a bizzeffe tra cui scegliere.

Se, senza scomodare il web, cercavi su un dizionario enciclopedico, pure avresti avuto dei riferimenti.

Comprendo come l'idea di dover fare un esame, visto che hai tanta difficoltà a reperire un testo di legge, ti coinvolga emotivamente ben più che non seguire un corso, ma se dai un'occhiata ai programmi, all'allegato di cui ti ho riportato gli estremi, ti rendi conto che non si tratta di argomenti da poter liquidare neppure con 120 ore di teoria e/o 120 ore di tirocinio. 120 ore, per chiarirci, a 8 ore al giorno sono 15 giorni lavorativi, ovvero tre settimane di calendario.
Insomma, un po' come dire che in tre settimane di calendario a otto ore a giorno feriale si diventa ipso facto dei validi RSPP.
Io penso.
Nofer

 
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angelo

Re: Diventare un E.Q.!!

April 2 2004, 9:30 AM 

Ti ringrazio per la completezza delle informazioni, un pò meno sulla saccenza e la presunzione nei miei confrnti e in quelle del mio 'datore di lavoro' col quale mi appresto a collaborare per fare formazione/informazione alle aziende.Per tua informazione invece, ti comunico che sono un ingegnere ambintale, che ho seguito un esame di FISICA AMBIENTALE tenuto appositamente da un Professore di Fisica che nella sua facoltà si occupa di Fisica Sanitaria e che quindi ci ha dovutamente formato sul rischio dovuto alle radiazioni ionizzanti e in generale al rischio tumori.
Tutto qui

 
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Re: Re: Diventare un E.Q.!!

April 2 2004, 10:08 AM 

Caro angelo, ti chiedo scusa se il mio tono ti può esser parso "saccente", anzi alla luce di quanto scrivi non posso che scusarmi ancora di più per aver dato ad un giovane come te (io, giovane ho smesso da tempo di esserlo) un mondo universitario dove ai discendi non si pensa di fornire anche gli estremi normativi entro i cui limiti saranno tenuti a svolgere le rispettive professioni. Tuttavia, mi sembra strano che in uno studio professionale comunque operante nell'ambito della sicurezza e prevenzione non ci sia una piccola biblioteca specialistica interna da consultare in queste occasioni.
Poi, ho riflettuto sul fatto che verosimilmente sei giovanissimo (sempre dal mio punto di vita: tutti i 30enni per me son giovanissimi, i 40enni sono giovani e i 50enni come me sono adulti ), e quindi la tua via privilegiata di ricerca è il web. E, dunque, sei approdato qui.
Sono pertanto prontissima a fare ammenda: ti mando il link della 230 in questo sito, naturalmente dopo aver verificato che è accessibile anche senza abbonamento.

http://www.sicurezzaonline.it/leggi/legrad/legrad19901999/legrad19901999doc/legrad19901999dlg/dlg19950317230.pdf

Sono 84 pagine, ma soprattutto cancellando uno alla volta gli slash potrai ritrovarti il percorso per accedere alla banca dati del sito: il nostro amatissimo sig. Moderatore ha messo in libero accesso le "basi", poi l'abbonamento consente l'accesso condizionato anche alle "finezze".

Nofer

 
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angelo

Re: Re: Re: Diventare un E.Q.!!

April 2 2004, 11:14 AM 

chiedo scusa anche io per la mia permalosità, avevo già cercato in rete (ammetto di non aver letto le regoler auree^_^) Esperto qualificato, ma non ho trovato nessuna e sottolineo nessuna info sull'esame di Stato per avere l'abilitazione, mentre ho trovato notizie su master e corsi..di qui la mia confusione e il non aver capito come effettivamente diventare esperto qualificato.Per quanto riguarda le tue deduzioni sulla mia giovane età..hai ragione..ho 28 anni...molta voglia di fare e poca esperienza e questa ipotesi di collaborazione con un MC mi intriga molto..
grazie per la pazienza!

 
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Età

April 4 2004, 9:14 PM 

Nofer io ho 27 anni, quindi sono meno che giovanissimo; non ho ancora raggiunto l'età della ragione??

 
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claudio

EQ

April 2 2004, 1:44 PM 

nofer,

veramente il tirocinio parla di 120 gg lavorativi, non ore (ma forse il tuo e' un errore di battitura).

mauro,

vero tutto quello che dici su EQ ed esperti in fisica medica: il 187/00 e il 241/00 ne identificano e differenziano i ruoli. di fatto, prima del 187 e 241 l'EQ faceva sia controlli di qualità che radioprotezione, mentre ora, salvo quelli già EQ al momento dei decreti in oggetto, non può più fare controlli di qualità. e ti assicuro per per gli EQ è un problema colossale! senza parlare dei controlli di accettazione...
quanto all'esame: il tirocinio per un grado successivo al primo prevede quello dei gradi precedenti (ma non sono sicuro se preveda anche l'esame dei gradi precedenti).

angelo,
per le verifiche del radon il problema e' complesso in quanto la figura dell'EQ è l'unica identificata dalla legge per la valutazione delle dosi ai lavoratori. quindi la valutazione della dose ai lavoratori la deve per forza fare un EQ II grado (per il radon). ma la misura la dovrebbe fare un organo competente per la cui definizione si è ancora in attesa. nel frattempo provvedono anche a quella, di solito, gli EQ stessi.

spero di essere stato di aiuto

claudio

 
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Mauro

...e inoltre (per Claudio)

April 4 2004, 9:55 AM 

a proposito della posizione di esperti qualificati e fisici sanitari: non ti fa un po' riflettere il fatto che noi (E.Q.) si sia gli unici che possono valutare la dose dei lavoratori, per la quale le condizioni di esposizione non sono sempre note a priori, mentre non possiamo fare valutazioni di dose al paziente, che invece e' esposto a sorgenti notissime?
Secondo me questa e' una delle incongruenze maggiori. Per quanto riguarda i controlli di qualita', fortunatamente io posso "continuare" (la tua conoscenza della normativa ti permettera' di cogliere l'ironia) a eseguirli. All'inizio mi era quasi venuto in mente di firmare un controllo di accettazione e di autodenunciarmi, per vedere quello che succedeva, poi ho trovato soluzioni alternative.
Le normative nazionali europee non portano questa distinzione che c'e' in Italia, eppure sono in recepimento delle medesime direttive CEE.
Senza considerare che le rispettive abilitazioni nazionali sono completamente diverse: qui da noi passa (o passava, ora non lo so) mediamente il 4 -5% degli iscritti all'esame e le conoscenze richieste erano ben diverse dal presentare dei documenti in cui si dichiara di avere un minimo di esperienza, come accade altrove.

Scusate lo sfogo, ma come Claudio, sono molto risentito anche io.

 
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claudio

... purtroppo ancora inoltre (soprattutto per mauro)

April 4 2004, 12:31 PM 

bene bene, allora entriamo nei dettagli...

no, non mi fa riflettere, mi fa arrabbiare. e' semplicemente senza senso! ma ti pare che io sappia valutare la dose per un lavoratore, e non per un paziente!!! ma ti pare che alcuni EQ (quelli che facevano controlli di qualità prima del decreto, ma non avevano 5 anni di esperienza in "strutture accreditate") possano fare i controlli di qualità ma non di accettazione? a me sembra che si sia cercato con ogni mezzo di ritagliare una nicchia per esperti in fisica medica a scapito degli EQ. (perchè un esperto in fisica medica diventa EQ e può fare tutto, ma un EQ NON può diventare un esperto in fisica medica...) chiedo venia, lo so, è un forum tecnico e non politico, ma ci stava.

Mauro, mi era venuta la tentazione di informarmi su quali qualifiche sono necessarie negli altri paesi europei per fare controlli di qualità e accettazione: infatti, se uno può fare i CQ in, diciamo, Germania, potrebbe farli anche in Italia... ma non ne ho mai avuto il tempo. tu ne sai qualcosa? di fatto qua diventare esperti in fisica medica è impossibile: chiedono la laurea specialistica in fisica (e non sarebbe un problema, sebbene sia un Ing.) per poter accedere a 4 dico 4 (e lo ripeto 4) anni di corso con frequenza obbligatoria per Specializzazione in Fisica Medica... semplicemente infattibile!

Mauro, ti ringrazio in anticipo se hai informazioni su come funziona negli altri paesi EU.

Claudio

 
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Mauro

se sbaglio...qualcuno lo dica

April 4 2004, 2:34 PM 

chiedo scusa in anticipo...e mi dichiaro disponibilissimo a imparare. Ho letto le regole d'oro, e non so se quello che sto per scrivere sia o meno contemplato fra il "trattabile".
Ho trovato questo forum, scoperto qualche giorno fa, una vera miniera sia di informazioni, sia (soprattutto)di capacita' umane.

Se mi posso permettere, vorrei fare un paio di considerazioni:
Primo: Gli E.Q. hanno fatto un esame che li abilita alla professione, hanno un elenco nominativo e delle responsabilita' specifiche, i fisici sanitari hanno una qualifica accademica e nessun albo. Infatti il responsabile finale della sorveglianza fisica della radioprotezione e' l'E.Q., mentre non vi e' alcuna responsabilita' a carico del fisico sanitario in relazione ai controlli di qualita' o ai criteri minimi di accettabilita'. Tanto e' vero che il medico responsabile rende idonea o meno l'apparecchiatura, e per tutto il resto sono usati giri di parole tipo "sentito il parere" o "in collaborazione con". Un E.Q. da delle prescrizioni, un fisico sanitario dei suggerimenti o delle considerazioni!!! Non e' nemmeno responsabile dei protocolli tecnici a mezzo dei quali eseguire i controlli di qualita'.
Secondo: i fisici sanitari, soprattutto nelle grandi strutture, sono dei dipendenti. E qui mi fermo.

Non mi dispiacerebbe che prendesse parte a questa discussione anche una rappresentanza di fisici sanitari, anzi, se ce ne sono in questo forum, li inviterei a dare opinioni.

Penso di avere ancora del materiale a proposito di Spagna e Germania. E' molto che non lo guardo e devo ricercarlo. Faro' sapere.

Mauro

 
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ANGELO

Re: se sbaglio...qualcuno lo dica

April 5 2004, 9:56 AM 

bene....ho iniziato questo post con alcuni dubbi..anche seri..ma qui il c****no continua!!!Non pensavo di aver scoperchiato un vaso di Pandora, ma vi ringrazio moltissimo, tutti, per gli apporti che state dando a questo post e alla mia richiesta di info!Erano mesi (per non dire anni, e cioè da quando il mio famoso prof di fisica ambientale ci ha parlato del problema Radon) che desideravo capirne di + e ora mi sembra di avere colto tutte le problematiche di un settore lavorativo di cui avevo sottovalutato le caratteristiche e le diatribe...GRAZIE

 
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Abbiate pazienza

April 5 2004, 6:46 PM 

Sono fuori dal mio settore, ma mi sembra che nessuno abbia citato il seguente:
Decreto del Presidente della Repubblica n° 1150 del 12/12/1972
Determinazione delle modalità per l'iscrizione negli elenchi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati incaricati della sorveglianza fisica e medica della protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Può servire?

 
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Mauro

controlli di qualita' in altre nazioni e elenco nominativo

April 5 2004, 9:49 PM 

Quella normativa e' oramai oltrepassata.

Per quanto riguarda il nostro lavoro all'estero, purtroppo le nostre abilitazioni sono solo ed escusivamente nazionali, non riconosciute altrove. Credo che il fatto di avere un elenco nominativo e non un albo faccia si' che l'esame sontenuto sia a livello esclusivamente nazionale. Avevo partecipato ad una selezione per andare a lavorare al CERN, e mi avevano detto che fa curriculum, ma che e' un titolo esclusivamente nazionale. Non che la svizzera cercasse titoli della comunita' europea, pero' penso che fossero informati sulla questione.

buon lavoro
Mauro

 
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Mauro

Radon

April 5 2004, 2:00 PM 

In effetti allora sono andato un po' fuori tema.

Per quanto riguarda il radon, le cose sono parzialmente piu' semplici. Il radon non ha a che vedere con gli ambienti sanitari, ne' con i pazienti, per cui tutto il discorso fatto su E.Q. e fisici sanitari non ha senso.

Il grosso problema dell'argomento radon e' che in teoria, le regioni e le province autonome entro 180 gg a partire da una data oramai persa nella notte dei tempi, avrebbero dovuto dire quali sono le zone ad alto medio e basso rischio, cosa che non hanno fatto. Senza questa indicazione al momento e' ancora un dilemma sapere quali sono gli obblighi relativi ad un determinato luogo di lavoro. Nella pura teoria, comunque, i DdL dovrebbero comunque ipotizzare la presenza del fattore di rischio, se del caso, e provvedere (misure di tutela generale)
Mauro

 
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