E' noto che l'Atex ha introdotto il rischio da innesco per "tutte le cause" includendo con cio' anche i rischi di natura meccanica, prevalentemente generati da attriti.
Si narra che alcuni metalli, in attrito con ferro/acciaio, non generano mai scintille e pertanto riducono e talvolta annullano le cause di innesco.
Ma qualcuno sa quali sono o qualche elemento utile per trovarli ? grazie infinite.
Il contatto tra superfici per impatto, attrito o abrasione può produrre scintille che possono causare l’accensione di miscele di polveri con l’aria. Frequente è infatti il fenomeno della canalizzazione di pezzi metallici in sistemi di trasporto pneumatico di polveri.
In generale l’ignizione di miscele polvere/aria causata da scintille generate meccanicamente dipende essenzialmente da due fattori:
· minima energia di ignizione (MIE);
· minima temperatura di ignizione (MIT).
La MIE è la più bassa scarica di energia elettrica in grado di accendere una miscela esplosiva in condizioni di test specificate (EN 13821). La MIT è la più bassa temperatura di una superficie calda in grado di accendere una miscela esplosiva in condizione di test specificate (EN 50281-2-1).
L’energia di ignizione di miscele polvere/aria è più elevata nei casi di attrito con acciaio rispetto a urti alluminio/ruggine nei quali si sviluppano reazione di tipo alluminotermico,, mentre valori intermedi possiedono i casi di abrasione meccanica con acciaio.
I processi di attrito, urto e abrasione che avvengono tra ruggine e metalli leggeri (Al, Mg) sono causa di reazioni alluminotermiche, efficaci nell’ignizione di miscele di polveri e aria. Va pertanto evitato, in particolare per le zone classificate 20, l’attrito tra leghe di Al e Mg (a eccezione delle leghe con percentuali di Al<10%) con acciaio, dato il pericolo di formazione di ruggine in quest’ultimo. L’acciaio inox austenitico (AISI 304, 316, 321, 347) non presenta tale problema. Devono altresì essere evitati, in particolare in zone 20, gli urti tra leghe di Ti e Zr con qualsiasi superficie dura.
Anche la velocità di scorrimento relativa del flusso nei condotti di trasporto ha rilevanza per determinare l’efficacia di ignizione di miscele di polveri combustibili; in generale solo velocità inferiori a 1 m/s si possono considerare sicure.
Gli utensili impiegati in atmosfera esplosiva (20, 21, 22) devono essere conformi a quanto specificato in appendice A della EN 1127-1.