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Altezza locale di lavoro.

April 22 2004 at 12:29 PM
giuliano d 

Mi trovo in questa situazione: in un capannone industriale è stato ricavato un soppalco chiuso ed isolato dal resto. Ha la sua finestra, l'accesso avviene attraverso una comoda scala metallica esterna.
E' utilizzato come ufficio amministrativo con la presenza di due signorine. L'ambiente è spazioso ed è climatizzato, ha però un difetto: è alto ml 2,55.
Secondo voi c'è la possibilità di ottenere una deroga rispetto ai ml 2,70 canonici?
Eventualmente a chi chiedere la suddetta deroga? alla ASL ?
Grazie e saluti a tutti
Giuliano

 
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Deroga

April 22 2004, 12:36 PM 

Si, per uffici se sussistono le condizioni aerilluminanti e non c'è niente di particolare, la deroga in linea di massima viene concessa (almeno dalle mie parti, ma sul tema davvero c'è alta discrezionalità).

Dovrebbe esistere un uffcio specifico ASL preposto al problema.

Ciao, weareblind.

 
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linoemilio

re...Altezza locale di lavoro.

April 22 2004, 3:56 PM 

Non così in regione Lombardia dove l'altezza per uffici è stabilita di ml. 3,00 (viene, però, tollerata l'altezza di ml. 2,70 come le abitazioni e con ulteriore riduzione a ml. 2,55 -in caso di ristrutturazioni- ma solo nei comuni montani altre i 1000 ml)

 
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Lombardia

April 22 2004, 4:01 PM 

Ciao Linoemilio.
Io sono comasco, quindi mi riferivo proprio alla Lombardia.
Nell'ultimo anno mi è capitato poche volte (1 per la precisione) di occuparmi di deroga per altezza, ma grossi problemi non ne ho avuti.
Io avevo fatto riferimento au uno specifico ufficio ASL che mi pare (ma vado a memoria) fosse a Gorgonzola. In ogni caso la "linea di pensiero", comunque da valutare caso per caso, fornitami dal tecnico era stata: se è fuori terra, ufficio e rispetta le condizioni aeroilluminanti, si può fare (ripeto, i casi vanno assolutamente dettagliati singolarmente).

 
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Onesto

Il CAOS imperante

April 22 2004, 5:20 PM 

Ecco confermata la mia tesi sostenuta con mille e piu' INFERVORI!

Basta cambiare provincia nella stessa regione o ufficio nella stessa provincia che cambiano i pareri tecnici.

Mi ripeto parliamo di pareri tecnici e non di chiacchiere di inutili (e dannosi per la societa') avvocati!

Arriveremo mai un giorno nel nostro strano paesucolo a dettare delle regole tecniche uniche e universalmente riconosciute dalle Alpi a Lampedusa?

Mah ... finche' si andra' avanti cosi' e cioe' con leggi rattoppate e modificate centinaia di volte, con condoni edilizi che stravolgono il rispetto di ogni regola edilizia, ecc... penso proprio di no ... purtroppo!

Un saluto cmq e un forte abbraccio a chi in questa community invece ci crede e cerca di fare ogni giorno chiarezza nella 'confusione deviante' imposta dall'alto ed esercitata dal basso...

Un amareggiato Onesto

 
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linoemilio

re. altezza

April 22 2004, 6:13 PM 

Caro "weareblind" vuoi dar torto all'amico "onesto" quando succedono queste cose?

Non mi stupisco... ho già (credo) avuto modo di raccontare che due medici, nello stesso Ufficio della stessa ASL si sono comportati diversamente in due diversi casi durante il sopralluogo per l'abitabilità di due appartamenti.
La prima me l'ha negata perchè non erano state montate le porte interne... il secondo invece l'ha rilasciata ritendo la cosa ininfluente.

E, quì, solo per pura curiosità informativa nei confronti degli amici extra-lombardi, riporto quanto pubblicato nel Regolamento Locale d'Igiene Tipo Regionale nell'aggiornamento al suo Titolo III° pubblicato sul BUR il 25 Ottobre 1989 e tutt'ora in vigore.

Punto 3.1.12:
L'alloggio è da ritenersi antigenico quando presenta una o più dei seguenti requisiti: ...omississ... 5) i locali d'abitazione di cui alla lett. a) dell'art. 3.4.3 presentino indici di superficie e di altezza compresi tra il 90% e il 100% di quelli previsti agli art. ...omississ...- 3.4.7 - 3.4.8 ... omississ...
Capitolo 4 REQUISITI DEGLI ALLOGGI.
...omississ... punto 3.4.2.: Estensione campo di applicazione
I requisiti di cui al presente capitolo relativi agli spazi di abitazione, salve diverse specifiche regolamentazioni, si applicano anche per negozi, studi professionali, uffici in genere, laboratori a conduzione dei soli titolari.

punto 3.4.3 Tipologia dei locali:
In base alla previsione di una permanenza di tipo continuativo o limitata nel tempo e dedicata a ben definibili operazioni, in ogni alloggio si distinguono:ùa) spazi di abitazione (locali di abitazione): calere da letto, sale soggiorno, cucine e sale da pranzo;... omississ...

punto 3.4.7. Altezze minime
Fermo restando gli indici minimi e massimi di cui ai successivi commi, ai fini del presente articolo, l'altezza è definita quale rapporto fra i volumi e la superficie del singolo spazio.
L'altezza netta media interna degli spazi di abitazione di cui alla lettera a) del precedente art. 3.4.3 non deve essere inferiore a ml. 2,70.
In caso di soffitto non orizzontale il punto più basso non deve essere inferiore a ml. 2,10 (ndr...per mansarde che devono avere sempre la media di ml. 2,70 * poi è sopravvenuta una nuova normativa regionale specifica per il recupero dei sottotetti esistenti*)

punto 3.4.8. Altezze minime in relazione all'altitudine
Nei comuni situati tra i 600 e 1000 ml s.l.m. può essere ammessa, tenuto conto delle condizioni climatiche locali e della locale tipologia, una riduzione dell'altezza media fino a ml. 2,55 per gli spazi d'abitazione... omississ...
Nei comuni montani per le costruzioni al di sopra dei 1000 ml s.l.m. può essere ammessa una riduzione dell'altezza fino a ml. 2,40 per gli spazi d'abitazione... omississ...

E da nessuna parte parla di possibili deroghe sull' altezza pur sentendo le rispettive ASL. Personalmente (parlo della bergamasca) mi sono state negate due richieste di deroga da ml. 2,70 a 2,60 a 550 ml. s.l.m. in due ristrutturazioni non in centro storico o vecchio nucleo (dove il comune aveva territori compresi fra i 450 e i 1340 ml. s.l.m. !!!

Leggo con piacere che a te è andata meglio... meglio così.

Purtroppo, per il nostro amico, il soppalco realizzato è completamente chiuso e non può rientrare, quindi, nelle norme relative ai soppalchi che prevedono riduzioni nell' altezza. (sempre in Lombardia)


 
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Re: Altezza locale di lavoro.

April 22 2004, 7:00 PM 

...e io adesso vi pongo un problemino da nulla.
Luogo: Napoli, Centro Direzionale, (costruzione ultimata meno di 10 anni fa)
Adibito a: Uffici Regionali, e analoghi.
Descrizione dei locali: altezza all'estradosso murario =m.2,9x( nel senso che non arrivano a 3m.); altezza fruibile: m.2,50 (forse), perchè ci hanno messo tutte le controsoffittature al di sotto delle quali passano gli impianti di condizionamento, i cavi elettrici e telefonici etc.etc.
Nei corridoi, l'altezza è ancora meno, credo 2,25 (ma mica mi posso metter lì a misurare quando vado a discutere le pratiche!), però quasi sempre i controsoffitti nei corridoi sono a doghe. Che, per inciso, secondo me non c'è nulla di antigienico come le doghe a U, che nell'incavo ci resta ogni specie di polvere.
Sono messi così quasi tutti i "palazzi" pubblici del CDN(= Centro Direzionale di Napoli), e chi ha la sventura di lavorarci se ne lamenta infinitamente.
Aggiungeteci, poi, che in genere dall'ottavo-nono piano in su non si possono nemmeno più aprire le finestrature, che sono comunque del tipo a compasso con un angolo di apertura che non ci passa nemmeno un braccio.
Quindi, ricambi d'aria solo artificiali, e che io sappia son pure a ricircolo. Mai pulite le condotte, solo in qualche ufficio le bocchette. Per non dire che quasi tutti hanno i vetri azzurrati, o "fumé", quindi non ci si vede niente nemmeno in pieno sole, se non accendi la luce, anche perchè essendo tutti vetri bisognerebbe pulirli, diciamo un paio di volte l'anno...

Ecco, la domanda che faccio io è: assodato che il nostro regolamento comunale prevede per le abitazioni un'altezza minima di m.2,70, ma dal pavimento al solaio, o effettivi?
E' possibile che quando si presentano i progetti non ci sia mai nessuno che guardi le misure? Anche della distanza delle scale -sempre centrali dagli uffici messi all'estremità delle ali?
Magari, mi torna comodo buttar lì la battutina, qualche volta, ma sono edifici dove lavorano migliaia di persone: e se voi aveste visto che facce avevano quelli che erano scesi dai 30esimi e 25esimi piani a piedi, quando ci fu il terremoto a San Giuliano di Puglia, capireste cosa intendo dire.

Scusate per l'infervoro, ma, a me, succede anche di giovedì!

Nofer


 
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Condono edilizio

April 22 2004, 8:24 PM 

Cara Nofer infervorata

secondo me alla base di tutto sta la mancanza di cultura (oggi la si trova in saldo anche presso gli istituti universitari basta pagare e una laurea te la tirano dietro).

Esaminiamo un po' questa faccenda per vedere come puo' essere nato lo scempio edilizio.

Quanto andro' ad affermare piu' sotto non dipinge certo la situazione generale altrimenti saremmo da terzo mondo ... (pero' ci siamo vicini!).

L'opera a quel che ho capito e' stata compiuta a cavallo degli anni 'tangentari' (non che ora la situazione sia cambiata ... anzi) e potrebbe essere andata piu' o meno così:

1) Studio di progettazione

Per avere un lavoro del genere saranno stati ammanicati con chissa' chi e chissa' che cosa. A quei livelli la qualita' del lavoro conta forse meno del 'due di coppe' a briscola. Se pagavi e 'ungevi' anche il nipote dell'usciere (con tutto rispetto per gli uscieri) il lavoro ti veniva dato i controlli sarebbero stati molto 'laschi'.

2) Controlli

Beh chi controllava era gia' inteso che non dovesse controllare (e per non controllare naturalmente era ben pagato).
Intendo dire, ad es., che il direttore lavori sara' andato in cantiere (se mai ci sara' andato) giusto per fare due chiacchiere con il responsabile dell'impresa o qualche altro suo amico e poco si sara' curato della corretta esecuzione dei lavori tanto ...

3) Risultato

Edifici dalla vivibilita' pessima e chissa' con quali gravi carenze strutturali che vieni magari a scoprire poi quando c'e' una bella scossa di terremoto (vedasi scuola di S. Giuliano)

Il mio e' un quadro pessimo e fosco ma (soprattutto nel pubblico) tali scempi vengono tutt'oggi perpretati in tutta Italia da Bressanone ad Agrigento, da Torino a Trieste (come una straordinaria puntata di Report ha fatto vedere ca. un mese fa).

Avete mai osservato come sono fatti i vs. nuovi tribunali?
O gli edifici della motorizzazione?
O i catasti di recente edificazione?
O il municipio del vs. paesello?

Nella corrutela diffusa e nell'insipienza genetica di 'chi fa' e di 'chi controlla' succede che ognuno nella propria citta' ha il proprio 'mostro' che non rispetta i canoni minimi di igiene, di prevenzione incendi, strutturali, ecc...

Ma niente ... si e' sempre andati avanti così e bisogna continuare così tanto prima o poi gli errori, le nefandezze e le negligenze vengono sepolte sotto uno schifoso

CONDONO EDILIZO!

Saluti agli amici del forum

Onesto


PS: scusate ma sono sempre piu' infervorato. Ora mi capita anche di giovedì!

 
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linoemilio

re. Nofer

April 23 2004, 11:27 AM 

Cara Nofer, quanto hai descritto mi veniva in mente proprio il dicembre scorso quando, in una sala convegni di una Società locale, ho tenuto un corso di aggiornamento per professionisti, sul DPR 222.
I locali avevano le altezze e caratteristiche che hai descritto ma, in compenso, i fabbricati avevano ascensori esterni in cristallo di una bellezza stupefacente.
Credo di non inventare l'acqua calda se affermo che l'utile netto di un'altezza di un locale si misura dal pavimento fino al primo "ostacolo" che trovo sopra (controsoffittatura compresa) ma sulle misure, dipende da Regione a Regione.
Solitamente ho riscontrato che più "scendiamo" e più le misure delle altezze utili si alzano.
Sono provvedimenti condivisibili e dovuti, proprio, a fattori climatici ma... (c'è sempre un ma) le opere pubbliche, possono (anche adesso e anche ad hoc) subire deroghe particolari.
Può capitare che a te, quando costruisci, facciano stare a 10 ml. dal vecchio fabbricato del municipio perchè tale è la distanza prevista nel PRG, dopodichè l'ampliamento del fabbricato comunale potrebbe avvenire fino ad un paio di metri dal tuo, in deroga autorizzata, in quanto (si dice) "l'interesse pubblico, soverchia e deve soverchiare l'interesse privato"
In molti comuni montani dell'alta Italia capita, ancor'oggi, che ogni privato intervenendo a realizzare muri di sostegno, venga obbligato (a mio avviso giustamente) a rivestirli con pietra locale mentre i muri di sostegno realizzati dall'amministrazione comunale sono in becero cemento armato casserato a pannelli e lasciato lì per anni e anni che ancora non si vede quando li rivestiranno (dicono che non ci sono i soldi) (i privati, invece, caschi il mondo, li devono avere!)
Lo stesso vale per le altezze.
Immagina quei fabbricati del Centro Direzionale (che secondo me sono stati regolarmente autorizzati con una specifica deroga) se avessero rispettato le altezze "comuni" ai privati !!?? Da pavimento a controsoffittatura = ml. 2,70 + almeno ml. 0,40 per impianti tecnologici...
ml. 0,40 per non so quanti piani, quei palazzi hanno risparmiato metri in altezza... e quindi, risparmio in murature... finestrature... intonaci... tavolati... impianti... (non nel vaolre al mq. di vendita)
Poi come vengano abitati... la polvere nelle doghe... il senso di chiusura... è un altro discorso solitamente ininfluente per l'Ente pubblico.
Ma questo è il bello della nostra Italia... ogni "capa" (dice sempre un mio amico e tuo concittadino) "è tosta a modo suo"...
Se vieni a Bergamo lavori in un modo... quando vengo a Napoli lavoro in un altro... se andiamo a Fireze si cambia ancora ....
Vuoi mettere quei poveri anglosassoni che invece dappertutto hanno le stesse cose... che monotonia !!!
Ciao Nofer, un abbraccio.

 
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e vabbè....

April 23 2004, 1:01 PM 

... caro linoemilio, magari hai ragione tu, che gli anglosassoni si annoiano!

Vorrà dire "ca ce guardammo ll'ascensori 'e cristallo primm' è trasì a faticà" (devo tradurre, o si capisce?)e,poi, ce li riguardiamo all'uscita, e ci sentiamo consolati.

E dire che, una volta, a Napoli questo discorso ce lo facevamo con il mare, e il vesuvio, e il cielo azzurrissimo che adesso ci consola solo dopo le poche giornate piovose e ventose...

Grazie
Nofer

 
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mik

contributi

April 27 2004, 1:36 PM 

due contributi: uno per l'infervoro e uno per la speranza.

A) Speranza. Uno dei distretti AUSL dell'emilia opresso cui opero richiede obbligatoriamente che la domanda di parere di conformità inoltrata allo SPSAL sia accompagnata da una preventiva valutazione del rischio sottoscritta dal RSPP.

B) Infervoro. Mega centro direzionale comunale appena ultimato con facciate completamente vetrate con prevedibilissimo effetto serra interno e con accertata impossibilità tecnica di pulire i vetri senza rischiare l'osso del collo (leggi calarsi dall'alto a guisa di alpinisti).

per finire una domanda: c'è qualche magistrato in Italia disposto a fare applicare l'art.5 "obblighi dei progettisti" o bisogna rivolgersi a quelli del montenegro (senz offesa per questi ultimi, of corse).

 
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