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Call center

May 5 2004 at 11:59 PM
 

Sono un ragioniere-programmatore.

Vivo nel Nord Italia da quando avevo 5 anni, ho vissuto fino a due anni fa insieme ai miei genitori a Como. E 5 sono ormai gli anni che "lavoro" a Milano per una grande ed importante azienda di Telecomunicazioni (non faccio il nome.. ma una vale l'altra..).

Brevemente vi racconto come è iniziata questa esperienza che sta rovindando la vita non solo a me, ma a tutti i miei colleghi che svolgono la mia stessa attività: il consulente telefonico..anzi l'operatore telefonico.

5 anni fa ho partecipato alle selezioni e dopo ben 3 colloqui di preselezione.. è iniziata la "formazione lavoro". Ci ospitano nei migliori alberghi di Civitavecchia, Roma, Napoli.. tutto spesato..
Ci trasmettono dei valori importanti: la trasparenza, il lavorare in gruppo e la "proattività"..

Non è la mia prima esperienza lavorativa (ho fatto l'agente assicurativo, l'operaio, il lavapiatti) ma mi sentivo orgoglioso di lavorare per un'azienda importante e all'avanguardia nel campo delle telecomunicazioni. Ma non mi rendevo conto assolutamente di cosa potesse diventare questo lavoro, ma soprattutto le conseguenze psico-fisiche.

I primi due anni sono davvero belli: c'è un bellissimo ambiente, tutti ragazzi, tutti che hanno voglia di lavorare, di emergere,di divertirsi lavorando e questa era la "filosofia" di questa azienda.

Grazie a questo lavoro ho conosciuto l'attuale mia ragazza, e forse proprio da quando mi sono innamorato di lei ho cominciato pian piano a pensare in maniera un po'piu' responsabile.

Ed eccoci tutti qua.. in quest' azienda che ci proietta costantemente nel futuro e nell'high tech piu' sofisticato e che offre un servizio di assistenza, gentile ed aggiornato. La gente chiama il numero verde.., ma a che prezzo per chi si trova dall'altra parte con la cuffia in testa??
La disponibilità e la cortesia del servizio clienti sono macchiate da soprusi e ricatti fatti ai danni degli operatori, è ovvio che nessuno immagini cosa si trova dietro la gentile voce di Mauro, Danilo, Paolo..

Cominciamo con ritmi e condizioni di lavoro inaccettabili, imposti quotidianamente senza che tra una chiamata e l'altra ci sia il tempo di respirare o anche semplicemente aggiornarsi sulle ultime novità (e credetemi, neanche un avvocato deve aggiornarsi così tanto sulle leggi, quanto noi sulle "procedure interne"...).
Dobbiamo reportizzare tutto il tempo impiegato.. siamo proprio come dei fusibili attaccati ad un circuito elettrico.. siamo trattati dai nostri superiori come delle macchine e non piu' come persone, ci guardano attraverso un monitor e siamo identificati con dei numeri (le "login") e se tra una chiamata e l'altra ci prendiamo un attimo di respiro veniamo subito ripresi.. Non si chiama "mobbing" questo?? Ma nessuno lo sa ancora con certezza..

E in piu' se non facciamo quello che ci viene detto, rischiamo seriamente di non avere le ferie quando le chiediamo, di non avere i permessi in uscita, di non poter fare i cambi turno, DI NON POTER VIVERE SERENAMENTE LA NOSTRA VITA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA, MA ANCHE E SOPRATTUTTO FUORI DA ESSA.
Posso aggiungere: salari ridicoli nell'epoca del massimo rincaro del costo della vita che l'Italia abbia mai visto, salari che tra l'altro non sono neppure uguali per tutti (dipendenti, interinali, co.co.co.) creando lavoratori di serie A e B.
Tutto questo per tagliare i costi. Ma è un risparmio che non è a vantaggio neanche dei nostri stessi clt. (che sono l'azienda.. in fin dei conti, se non esistessero l'azienda non avrebbe motivo di esistere..).
Fatichiamo ad arrivare a fine mese.. cambiare lavoro diventa difficile perchè a questa età non ti assume piu' nessuno.. solo offerte di collaborazione o contratti interinali..

Ma la cosa peggiore è che non posso considerare un lavoro un'attività del genere: non mi viene riconosciuta nessuna professionalità.
Viviamo in una contraddizione evidente: siamo addestrati a perseguire le qualità nelle telecomunicazioni con il clt e riceviamo pressioni perchè questo non avvenga, e operiamo in condizioni logoranti.
Parliamo al telefono con i clt. mentre intorno ci sono altre persone che parlano o gridano: e devo spesso sforzarmi per ascoltare la voce che arriva in cuffia (in un solo orecchio). Dobbiamo utilizzare la cuffia con un microfono che isola le voci esterne, ma che ci costringe a ripetere le cose piu' di una volta al clt. perchè dall'altra parte arriva una voce bassa e a volte incomprensibile. Come è possibile parlare e ascoltare le persone in queste condizioni???
Non c'è alcuna omogeneità tra le mansioni e l'organizzazione del lavoro. Spesso mi sento isolato, costantemente sorvegliato sulle prestazioni e questo si traduce in un controllo dei comportamenti che arriva a ingerirsi negli spazi di libertà e privacy. E questa sorveglianza produce stress in chi la subisce come me, dal momento che costringe ad assumere una condotta ispirata da un insieme di regole e valori esterni.
Pesanti carichi di lavoro, ricambio continuo di personale e questo avviene perchè siamo lasciati soli nella relazione con il clt., che spesso si sente autorizzato a trattarci male perchè ci considerano "incompetenti" e ci chiedono di parlare con una persona piu' responsabile.

Nonostatnte il nostro livello d'istruzione sia spesso elevato (ci sono diversi laureati e siamo tutti diplomati) siamo trattati come gli operai di un tempo: non abbiamo una visione globale e integrata dei processi, non conosciamo gli obiettivi per i quali stiamo lavorando.

Scarsa conoscenza del software e dell'hardware, mancanza d'informazioni sulla progettazione.
Mancanza di una propria responsabilità lavorativa. Dall'insieme di questi fattori consegue che "gioia,ansia, paura, rabbia influenzano il tono muscolare che aumenta e poi, finito lo stimolo, diminuisce. Ma se gli stimoli permangono per un certo tempo, lo stato di contrattura si stabilizza e puo' determinare un cambiamento dei programmi di controllo del sistema nervoso centrali. E da quasi due anni soffro continuamente di contratture alle gambe, sindrome del tunnel carpale, e una serie di malesseri che spesso non riesco neanche a spiegare.. tutti causati da questa condizione.
E come me, tanti miei colleghi vedo ogni giorno sempre piu' arrabbiati, stressati, ammalati..

E la prospettiva di aprire famiglia?? Di comprare una casa.. di fare un mutuo??? Se solo ci penso mi viene ansia.

Il malessere, insomma, deriva dal sistema di lavoro, dal suo modo di funzionare.
So benissimo che non è semplice tutelare la salute degli operatori, ma resta il fatto che siamo senza tutele!

Pensateci ogni volta che accendete il cellulare.

Grazie per l 'attenzione.

 
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AuthorReply
lino

Re: Call center

May 6 2004, 8:03 AM 

La Tua situazione e quella degli altri Tuoi colleghi è ben conosciuta da coloro che si occupano di sicurezza sul lavoro sia da addetti ai lavori che da funzionari degli enti di vigilanza.
Nei prossimi mesi ci sarà un forte giro di vite sulle società che utilizzano i call center proprio come conseguenza di una nota situazione che evidenzia un forte disagio psicofisico per coloro che ci lavorano.
Presso diverse procure in Italia sono in atto delle indagini in tal senso. Gli sviluppi li avremo a breve.
Purtroppo, la gran parte delle aziende comprendono solo questo tipo di linguaggio.
Nel frattemmpo, hai tutta la mia comprensione e, penso, di tutti gli altri colleghi che frequentano questo Forum.

 
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Onesto

Schiavismo post industriale

May 6 2004, 8:50 AM 

Unendomi alla solidarieta' espressa da lino colgo l'occasione per indicarti il riferimento internet relativo ad una news che era comparsa lo scorso venerdì in questo sito riferita proprio alla condizione lavorativa degli addetti ai call center (e' la terza news della pagina):

http://www.sicurezzaonline.it/homep/infcro/infcro2004/infcro200404/infcro20040430.htm

Con la speranza che le Procure d'Italia pongano fine (quanto prima) a questa situazione da era pre - industriale porgo a te e a tuoi colleghi tutta la mia piu' partecipata comprensione.

Onesto

 
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Re: Call center

May 6 2004, 9:56 AM 

io mi rendo conto che parlare di "impresa etica" è quanto meno intempestivo da parte mia: tuttavia, alle condizioni di cui parli è l'unico argomento che mi vien da opporre.
Fino a che si continuerà a vedere "l'utile d'impresa" solo nell'accumulo di risorse strettamente economiche (=soldini/soldoni)ci saranno queste... come chiamarle?, incongruità lavorative. Magari, una rilettura dell'art.2087 del codice civile non farebbe male a tanti imprenditori, ma ancor più ai loro più diretti collaboratori.
Fino a che non verrà abrogato da qualche altro testo unico, s'intende.
Porta pazienza, maskulo, non può piovere in eterno.
Nofer

 
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lino

Re: Call center

May 6 2004, 11:23 AM 

Certo che andando sul web e trovare il rapporto di Corporate Social Responsability di tutte le maggiori aziende di telefonia (e tra questa anche quella dove lavora "maskulo" - che dal nickname dovrebbe avere origini, come il sottoscritto, al disotto del 38° parallelo), ci si inc.... di brutto.
Provare per credere!

 
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Re: Call center

May 6 2004, 9:29 PM 

A proposito di Corporate Social Responsability: vi riporto la "missione e i valori della CSR nell'azineda:
"Corporate Social Responsibility (CSR)

Lo sviluppo di una cultura di Responsabilità Sociale delle Aziende è alla base di un progetto internazionale, fortemente promosso dall'Unione Europea, che sta diventando sempre più importante nel nostro paese.
La CSR nasce dalla considerazione che il vero vantaggio competitivo, tra le aziende che vogliono interpretare il mercato del futuro, consiste nel diventare veicolo di progresso sociale e ambientale trasferendo un'immagine eticamente condivisibile ai propri interlocutori, sia esterni (clienti, cittadini, fornitori, azionisti, Stato) che interni (risorse impiegate).

L'impegno a realizzare uno sviluppo economico sostenibile, integrando nei propri obiettivi di business il rispetto per l'ambiente e lo sviluppo sociale, è la strada che ******** ha deciso di intraprendere, garantendo maggiore trasparenza verso i propri organismi gestionali e rafforzando i propri modelli organizzativi a supporto della CSR.

***** aderisce con forza alla costruzione di questa nuova cultura di "responsabilità sociale" iniziando con la costituzione di una funzione dedicata alla CSR che, assicurandone la diffusione all'interno di tutte le attività aziendali, si occuperà di organizzare, realizzare e monitorare iniziative e progetti di impatto sociale ed ambientale.

Questo nuovo approccio alla gestione d'impresa non è per ******** un semplice aspetto di filantropia aziendale, con il quale dare un'immagine solidale, buona e partecipativa, è piuttosto un insieme di comportamenti che trasmettono serietà, trasparenza e innovazione contribuendo a trasferire questi valori all'intera società."

Quante belle parole.. tutte in ordine... precise... e pensare che la gente viene pagata solo per la forma, perchè l'importante non è piu' il contenuto...e tutte queste belle parole si trasformano in una bolla d'aria che esce dal mio ....

 
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freddy

Re: Call center

May 6 2004, 9:30 PM 

Non capisco perchè il moderatore abbia tolto la mia replica, che in realtà era più un anticipo di quello che scrivo adesso.
Quello che hai scritto è purtroppo verissimo, come sono sacrosante le risposte che ti hanno fornito quelli del forum. La tua situazione di vero e proprio sfruttato è purtroppo conseguenza (secondo me) della maledizione del nuovo secolo: la globalizzazione. Non è che io sia contro il principio della globalizzazione, ma una cosa è quello che dicono i giornali un altra cosa è la realtà. Globalizzazione vuole dire, per coloro che gestiscono l'economia, l'apertura di nuovi mercati con costi di produzione bassissimi e tutele nulle. Una cosa simile del resto accadde in Italia col periodo del boom economico dove c'era manodopera a basso costo e i sindacati non avevano capacità di opporsi a certe "strategie"; purtuttavia alla fine gli industriali erano più seri di quelli di oggi e quindi un certo benessere è stato portato. Ci sono poi state le conquiste sindacali che hanno tenuto proprio fino a quando non si sono aperti questi nuovi mercati.... già perchè adesso chi ha una azienda si trasferisce all'estero... con quello che costa la manodopera in certi paesi. Il problema è che questi nuovi mercati sono immensi e quindi tutto manca tranne che la manodopera. Risultato è che da una parte le nostre aziende si trasferiscono all'estero e dall'altra la classe politica e coloro che gestiscono le imprese prendono la palla al balzo per ridurre i "costi del lavoratore italiano", riducendo i poteri dei sindacati, inventandosi forme di lavoro come i cococo etc. Purtroppo andando avanti sarà sempre peggio ed il nostro paese perderà le sue imprese che si trasferiranno sempre di più all'estero. E non lo affermo solo io; un mio cugno industriale (non faccio nomi) mi aveva detto un anno fa che un altro noto incdustriale (anche qui niente nomi) avrebbe mandato a spasso circa 4000 famiglie perchè trasferiva parte della sua azienda in cina, ed alla fine mio cugino mi ha detto che l'unica risorsa che ci rimarrà sarà il turismo.... ed il terziario, ma io dico che pure quello ci possono portare via. Avessimo almeno le materie prime da esportare a questi paesi... no sono loroche ce le danno
P.S. l'economia di paesi come la Cina ha un tasso di crescita a due cifre, noi siamo a taso di crescita quasi nullo, bella idea il capitalismo selvaggio.

 
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'Sistemazioni' e 'taglio'.

May 6 2004, 9:46 PM 

Ho provveduto a 'sistemare' un attimo i posts di cui piu' sopra per cui taluni li trovate con orari ravvicinati dovuti al mio copia - incolla consecutivo.

In merito al post di 'freddy' e' stato da me censurato la scorsa notte in quanto avevo inteso, dal suo tono, che la replica sarebbe stata 'pesante' e non rispettosa della situazione lavorativa di 'maskulo'.

Probabilmente la tarda ora aveva fatto scrivere a 'freddy' qualcosa di diametralmente opposto a quanto intendeva.
Lo stesso 'freddy' precisava, infatti, che

... non ho la possibilità fisico-mentale di fornirti la risposta a quest'ora, visto che ho letto il tuo messaggio alle 00.45 ...

(i messaggi che censuro vengono da me conservati, per un certo periodo, in caso di contestazioni)

per cui devo dedurre che, stante invece la corretta risposta data dal nostro collaboratore, il tono della sua anticipazione nel post della notte sia stato dettato forse da un po' di stanchezza o da una estrinsecazione non proprio felice del suo pensiero.

Colgo l'occasione per ringraziare freddy per i suoi frequenti e partecipati interventi nella ns. community.

Cordiali saluti

Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it

 
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freddy

Re: Call center

May 7 2004, 2:11 PM 

Grazie a te moderatore che hai ancora il coraggio di sopportarmi.

 
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maskulo

Re: Call center

May 7 2004, 6:35 PM 

bhè.. sul fatto che i sindacati ormai non abbiano piu' potere.. la questione, secondo me, non è proprio così: sono iscritto al sindacato, sono anche stato eletto come RLS ma ho rifiutato, proprio perchè mi sono bastati pochi istanti passati tra riunioni sindacali e discorsi politico aziendali (che con la nostra situazione in azienda non avevano proprio niente a che fare!!!) per capire che ragionano come una "azienda". Appena ho visto delle persone esultare per la vittoria ai voti... ma soprattutto quando mi sono reso conto che tre sigle diverse, fanno i propri interessi, hanno il solo interesse di avere piu' iscritti.. piu' tessere.. e non pensano a quello che secondo me dovrebbe essere un obiettivo comune: cioè rappresentare i lavoratori e cercare di andare in contro alle loro esigenze.
Per ogni lamentela delle nostre situazioni... il sindacato ci comunica che bisogna "patteggiare con l'aziendare".. ed è proprio questo patteggiare che non mi convince...
E' la storia che si ripete... ma questa volta siamo in un era diversa.. nell'era digitale... della globalizzazione..
Pensare che negli U.S.A. per fare il consulente telefonico devi essere laureato (così mi è stato detto). e adesso in Italia fanno anche i corsi di formazione "professionale" per "addetto al call center". Una grandissima fregatura!!!

 
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linoemilio

re...maskulo

May 7 2004, 8:01 PM 

Il brutto di quanto sopra è che da una parte (quella degli Operatori) c'è la situazione descritta da te, dall'altra ci siamo noi Utenti "scontenti" del servizio datoci.
Personalmente, ogni volta che mi metto in contatto con una nota azienda "leader" nel settore telecomunicazioni (da come ti esprimi mi può sembrare la tua), all'altro capo del telefono trovo, da alcuni anni, Personale gentilissimo che, per risolvermi problemi di ADSL, mi passa Tecnici da due di coppe quando non son di briscola che dopo un provare e riprovare, prima in un modo e poi in un altro, ti "liquidano" dicendoti che la causa è del Computer che è stato infettato.
Quando gli fai presente che la diagnosi non può essere quella perchè la piattaforma su cui lavori è Macintosh (e grazie al cielo, per adesso, immune da visus) allora comprendi l'imbarazzo e, sconsolati, ti dicono che l'esperto Mac in quel momento non c'è e di aspettare la sua chiamata. (ovviamente non è mai arrivata).
L'anno scorso a luglio ho stipulato un contratto per l'ADSL SMART aziendale... mi era stato detto che l'avrebbero messa in funzione nel giro di 15 giorni... avrò telefonato almeno una ventina di volte da quella data ad oggi... l'operatore-trice gentilissimi ti passano l'addetta-o... il disco ti ricorda di non agganciare per non perdere la priorità... e tu resti agganciato perennemente fino a quando ti scog...ni (mi perdoni il Moderatore) e riattacchi.
Quindici giorni fa, mi ha telefonato un Operatore che in modo molto asettico mi ha detto che per attaccarmi alla SMART dovevano staccarmi dall'ADSL per quindici giorni !!!
Non era questo che mi avevan detto al momento del contratto... l'attacco e lo stacco sarebbero dovuti avvenire in contemporanea conseguenza... Niente da fare... bisognava rimanere quindici giorni senza ADSL.... Ma 15 gg sarebbero stati 15 gg oppure ???... la certezza non poteva essere data.
Ho provato a dirgli che, a questo punto, sarei stato costretto ad utilizzare le promozioni della concorrenza e, stupefacentemente mi sono sentito dire "ha ragione, glielo consiglio anch'io" !!!
Credmi, questi fatti ti fan passare la voglia di leggere le legittime lamentele di chi sta dall'altra parte e che, probabilmente, con queste inefficenze non ha nulla a che fare.

 
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Del Maschio Luca

off topic

May 11 2004, 11:03 AM 

Sono solidale con l'amico Linoemilio.
Con un altro operatore a casa nostra siamo in ballo da ottobre e ancora, dopo 1 milione di telefonate, non abbiamo combinato nulla e nulla funziona...oltre la soglia del delirio...mi sono messo il cuore in pace,l'adsl la userò solo in ufficio...ma tutta questo martellamento di pubblicità a cosa serve se poi non sono capaci di mettere in funzione quelle trappolette e di fare un'assistenza per lo meno decorosa?
sfogo del martedi mattina...
Luca

 
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Onesto

ADSL e il CAOS ......

May 11 2004, 11:22 AM 

Io sono coinvolto in un 'affaire' simile a Luca ma sul lavoro ... purtroppo.

ADSL out da qualche giorno e impossibile riuscire a mettersi in contatto.
Mi hanno detto che hanno 10 (!!!!!!) gg di tempo per uscire a sistemare l'inconveniente (cosi' lo chiamano!!!).

Ma si rendono conto dell'importanza che puo' avere oggi una connessione 'always on' o no??

Ma sanno che internet non tutti lo usano per giocare o per guardare il porno!!???!

Ma chi me li da i soldi per il tempo che perdo a chiamare un servizio di assistenza che non c'e'?

E chi mi rimborsa i soldi di connessione con il vecchio 56 k (sempre pronto all'occorrenza ... grazie a dio che non l'ho buttato)??

E chi mi paga i danni per avere una linea telefonica sempre occupata a causa del guasto dell'adsl??

Ve lo dico io

NESSUNO!!!!

perche' se ci provo a farmi rimborsare qualcosa in questo paese del NON diritto (il diritto fatto ad hoc esiste infatti solo per chi ci governa ma non certo per il comune cittadino che e' privo di qualsiasi tutela) e delle mille INUTILI associazioni dei consumatori perderei altro tempo con risultati nulli.

E' una vergogna (e non si salva nessuno a quanto pare)

W l'Italia (del caos...)

Saluti a tutti

Onesto


ps: infervoro del martedi'

 
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freddy

Re: Call center

May 11 2004, 12:47 AM 

Maskulo da quello che dici e che non oso mettere in dubbio, visto che non sono dipendente, sembra che i sindacati siano diventati un qualcosa a metà fra una organizzazione mafiosa ed il sindacato (unico) fascista dei "tempi in cui i treni arrivavano in orario"... nel qual caso (come direbbero a Livorno) siam messi benino.

P.S. se mi ricordo bene parte del Vostro salario finisce in mano loro e, se mi ricordo meglio, esiste la possibilità di non darglielo. Io ci penserei su.... magari quando non vedono i soldi si svegliano



 
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maskulo

Re: Call center

May 13 2004, 12:26 AM 

Hai ragione Freddy.. parte del mio salario finisce nelle loro mani. e ancora adeso mi chiedo perchè non ho ancora dato disdetta. Ma ogni volta che vado dal mio RLS mi spiega che gli iscritti ci devono essere perchè una rappresentanza sindacale deve esistere in azienda! Ed ogni volta.. ritiro la mia richeista di disdetta. Ma penso che dal mese prossimo, se succede cio' che dovrebbe succedere....., non mi faccio piu' problemi...
Comunque... rispondendo ai clienti che si lamentano perchè si trovano dalla parte opposta... Purtroppo non vi rendete conto che quando un'azienda (che ha milioni di clienti) cerca di ridurre sempre di piu' il personale ( riduncendoli a veri e propri "tuttofare")per ridurre i costi e per "ottimizzare" le risorse... non potrà mai essere efficiente e qualificata come vuole apparire nelle pubblicità! E ripeto: siete proprio voi clienti che fate esistere queste aziende e siete voi che vi lamentate! Purtroppo è un sistema che non funziona e non giova soprattuto agli utenti finali!

 
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Del Maschio Luca

Re: Call center

May 13 2004, 10:21 AM 

Le vostre battaglie lavorative è giusto che le facciate all'interno dell'azienda, ma io, da cliente esterno, se pago un servizio ho tutto il diritto di lamentarmi se questo non esiste e se non c'è alcuna capacità e volontà da parte dell'azienda di affrontare e risolvere i problemi.
Questo non vuol dire non rendersi conto dei problemi dei lavoratori dell'azienda o del call center, che indubbiamente ci sono.
I lavoratori si batteranno per i diritti dei lavoratori, io sono un cliente e mi batto per i diritti del cliente.
Luca

 
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Onesto

Societa' di telefonia e call center

May 13 2004, 10:43 AM 

Mi permetta sig. Maskulo ma noi clienti facciamo esistere tali aziende?

No!
noi vorremmo semplicemente usufruire di un servizio innovativo che tutti i paesi CIVILI del mondo hanno quale l'ADSL.

Ora le spiego anche le mie lamentele conclusesi proprio l'altro ieri.

Ho finalmente capito come funziona il meccanismo e voglio spendere anche un po' di tempo perche' i miei amici forumiani non cadano nelle 'trappole' da voi tese per mano delle societa' telefoniche vs. titolari.

Allora come vi ho detto il mio adsl era fuori uso da alcuni giorni e conseguentemente ho dovuto ricorrere al 56 k.

Telefono al call center di una delle piu' famose societa' di telefonia del nostro bel (?) paese con la quale ho il contratto.
Mi dicono di provare a disinstallare e reinstallare il modem (teniamo conto che cmq la stragrande maggioranza degli utenti privati al quale propongono insistentemente l'adsl con continue telefonate una operazione del genere gia' puo' risultare difficile).

Ritelefono dicendo che il tutto non va ancora (naturalmente per prendere la linea - quando ci si riesce - ci vogliono almeno 20 minuti ogni volta!).
Viene attivato allora il guasto.

Il giorno dopo ritelefono per sapere se sanno dirmi quando esce il tecnico.
Niente da fare.
E' stato aperto il ticket ma il tecnico non si sa quando uscira' (hanno come gia' vi ho detto ben 10 giorni per uscire).

Riprovo a telefonare il giorno dopo (al terzo tentativo prendo la linea) per sapere del tecnico ma non sanno dirmi niente.

Dopo 5 giorni arriva un tecnico controlla la linea che e' ok.
Risultato:
il modem e' guasto!

Ritelefono dicendo che il modem e' guasto e che (come da contratto) me lo devono sostituire facendomelo avere con un corriere.
Il ragazzo del call center mi dice che il tecnico ha chiuso il guasto non con 'modem non funzionante' ma che ha sistemato tutto con un intervento in centrale.
Tutto falso perche' il tecnico mi ha detto chiaramente il contrario.
Purtroppo non mi sono fatto dare cognome, nome e n. di tel. fisso e cell. del tecnico intervenuto (ricordarsi sempre di chiederli!... lo sto dicendo soprattutto a me stesso).

Ritelefono
La signorina mi dice che devo prima disinstallare e reinstallare il tutto di nuovo.
Io gli dico che l'ho gia' fatto con un loro tecnico e poi anche da solo ma non funziona niente perche' come come detto dal tecnico il modem e' out e deve essere sostituito.
Ma niente insistono.
E cominicio a disinstallare e reinstallare di nuovo.
Quando ho riavviato il pc e sto per riprovare cade la linea.
E si' perche' hanno ca. 10 minuti di tempo dopo di che perdi la comunicazione e vattelo a pescare il tuo interlocutore di chissa' quale call center.

Richiamo (molto infervorato).
Mi risponde un signorina che mi dice che prima di spedirmi il modem deve rifare un'altro controllo disinstallando e reinstallndo il tutto.
Dico che questo l'ho gia' fatto un sacco di volte senza alcun risultato!!

E allora sapete cosa ho fatto?
Ho staccato il modem e l'ho buttato in un angolo e ho finto di fare la dis. / install..
La signorina mi chiedeva ogni tanto che schermata vedevo e io mi inventavo sul momento ... inserisci il cd-rom ... premi ok per proseguire ... installazione avvenuta con successo ...
Bene alla fine mi ha detto (incredibile ma vero) che se e' andato tutto ok mi deve far fare un altro controllo ... 'attenda in linea'.
E io attento.
Il telefono tace ... dopo 6/7 minuti si rifa' sentire e mi dice (testuali parole):
'Ma lei usa un prolunga mi collegarsi al modem?'
Risposta:
No, non uso nessuna prolunga ... e la linea cade di nuovo!

Ora e' chiaro che la sig.na mi ha messo in attesa ma non ha fatto (anche perche' non puo' farlo) alcun controllo rifacendosi viva solo qualche secondo prima che cadesse la linea giusto per far presente che loro ci sono e ha tirato fuori un ulteriore assurda richiesta.

RISULTATO FINALE

COME UNA BESTIA (immaginate ) ho preso la macchina sono andato nel negozio di pc di fiducia ho preso il primo modem adsl che avevano sullo scaffale sono tornato in ufficio ho installato il modem e ora funziona come un violino.

Il tutto mi e' costato un enormita' di tempo una INC....RA senza pari e i 50 euro del modem (oltre i 5 giorni di connessione con altro provider per ca. 10 ore al giorno).

Ma dove volete che si vada con servizi di tale genere?
Improntati alla disonesta' piu' totale verso i clienti (io penso che chi risponde al call center abbia un vademecum delle risposte piu' assurde da dare nei casi piu' consueti) e allo schiavismo lavorativo nei confronti degli addetti ai cal center stessi.

Per il mio adsl sono venuti fuori 4 volte i tecnici, mi hanno regalato due mesi di abbonamento ed il modem!!
Un'azienda come questa sara' profittevole con me tra due anni (forse) e nel frattempo io avro' cambiato altri 5 providers alla ricerca del migliore.

Si fa presto a spiegare come certe aziende di indebitino all'inverosimile e poi scoppino perche' incapaci di far quadrare i conti con una gestione cosi' sconsiderata degli affari ma ...

dimenticavo all'occorrenza basta emettere qualche centinaio di milioni di euro di bond e l'incompetenza gestionale di queste aziende assurde viene assorbita dal denaro fresco del 'parco buoi'.

E' VERAMENTE UNO SCHIFO ... IL BELLO E' CHE LO SAPPIAMO/CAPIAMO TUTTI MA NON POSSIAMO FARCI NIENTE (non abbiamo una giustizia che ci tuteli ... la tutela, come gia' detto in altro post, ce l'hanno (o meglio se la sono costruita con leggi ad hoc) solo i nostri cari governanti!)

Ciao

Onesto

PS: maxi infervoro del giovedi' (che sta diventanto un giorno buono per gli infervori!).

 
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Del Maschio Luca

Re: Call center

May 13 2004, 11:03 AM 

Un infervoro memorabile!


 
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Onesto

Altro crack?

May 15 2004, 9:49 AM 

Non per far nomi ma ieri la societa' con cui ho la sventura di avere l'ADSL ha perso in borsa in un colpo solo ben il 17% ... come volevasi dimostrare!
(non si era mai visto presumo da quando esiste il titolo).

La mia analisi sulla 'non profittabilita'' della azienda in questione e' caduta proprio 'a fagiolo'.

Quando cambiai nick-name lo feci perche' stanco di vedere un onda montante di disonesta' in ogni dove (tra aziende, banche e quant'altro) ... e lo feci con piu' di un mese di anticipo sul crack della Parmalat!

Che sia un 'guru' delle sventure finanziarie del nostro paese?

Simpaticamente ciao a tutti

Onesto

 
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DESY

Re: Call center

May 16 2004, 11:30 PM 

Ciao maskulo sono pure io un'operatrice del nord e condivido completamente i tuoi disagi anch'io lavoro in un call center da circa 7 anni e all'inizio tutto fantastico....all'inizio.Credo pero' che tu sia un po troppo pessimista,hai messo l'angoscia pure a me.ti consiglio se possibile di vedere la cosa da altri punti di vista,dopotutto hai trovato la ragazza e hai uno stipendio.Ho avuto di recente l'esperienza di una ragazza interinale che e' rimasta qui 15 gg e parlando mi ha detto che il suo sogno era di poter avere un figlio e avendo solo un contratto di 15 gg era una delle cose che non poteva permettersi,sono rimasta scioccata dai problemi che realmente le persone hanno oltre ai nostri logorroici clienti(senza offesa per i cl).Pero' non discuto sul fatto che i cl. non capiscono che dietro la cuffia c'e' una persona che viene chiamata a casa per cambiare orario o fare straordinari per aggiornamenti che neppure mio padre (medico) fa cosi' recentemente,e se hai difficolta' dopo il minuto di pausa in piu' ti becchi una romanzina di altri 15 minuti...pensateci,pensateci e pensateci prima di lamentarvi se l'sms non e' arrivato immediatamente alle 24.00 del 31 dicembre!!!!baci

 
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maskulo

Re: Call center

May 18 2004, 10:06 PM 

Ciao Desy... hai ragione a dire che devo ritenermi fortunato per il semplice fatto di avere uno stipendio fisso e aver incontato la mia attuale ragazza.. perchè di questi tempi avere un contratto a tempo indeterminato è diventato un lusso... e questo mi fa ulteriormente inc...re! E non concepisco il fatto di dover restare in quest'azienda a fare un lavoro logorante e lobotomizzante che non da nessuna soddisfazione perchè in questo periodo non hai scelta!! E come se non bastasse sono costretto a soportare questo ambiente di continuo malessere, tensione...e poi ci crea una rivalità inutile .. una guerra tra poveri....
Mi chiedo continuamente: perchè dover lavorare in queste condizioni?? Se avessi l'opportunità di andarmene lo avrei già fatto .. ma penso che lo farebbe chiunque qui dentro!
Sfogo delle 22.05..

 
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linoemilio

re... Desy

May 17 2004, 11:06 AM 

Ti prego, desy, di non interpretare male il mio pensiero.
La disgustosa situazione di lavoro che descrivete merita la piena comprensione ma, come cliente che ha impostato la sua professione sulla tecnologia sempre più di qualità, non posso giustificare e tollerare la presenza di Operatori-Tecnici incompetenti solo per il legittimo desiderio di avere un figlio.
Non credo proprio che l'iniziativa di scendere in piazza o denunciare la Vostra situazione lavorativa debba essere assunta da noi clienti.
Tale iniziativa, per essere efficace, deve partire unicamente da Voi (noi clienti di lamentele anche in sedi appropriate non abbiamo mai smesso di farne) ma, temo (e vorrei tanto essere smentito dai fatti) che sarà difficile che quegli Operatori-Tecnici incompetenti sopra accennati, avrebbero il coraggio di scendere in piazza per chiedere di essere sostituiti da altrettanti Operatori-Tecnici competenti.
Avete il diritto di lamentarVi, il diritto di essere rispettati dai clienti all'altro capo del telefono... avete legittimamente tanti diritti ma, avete anche il dovere di affiancarvi alle nostre lamentele e di attivarvi denunciando nelle sedi opportune l'inefficenza dei servizi della Vostra azienda e di attivare tutte quelle iniziative importanti per raggiungere lo scopo.
Non pensare ch'io sia cinico... rispetto il lavoro altrui ma sono stufo di inefficenze e contribuisco a combatterle non mandandole a dire.
Fino a che la Vostra protesta si limiterà ad esprimere solamente uno sfogo, difficilmente potrete trovare clienti obbiettivamente schierati dalla Vostra parte... fin tanto che "nessuno fiata" dove "dovrebbe fiatare", per me rimanete Persone che fanno parte integrante e consenziente di una politica aziendale che tanti vantaggi hanno dato alla collettività e molte inefficenze, alla stessa, continuano a riversare.

 
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DESY

Re: re... Desy

May 19 2004, 4:51 PM 

Caro linoemilio visto dalla tua parte su alcune cose hai perfettamente ragione,tranne su una: IN PIAZZA ci scendiamo spesso tuttora mi trovo a Roma per combattere queste cose e aiutare chi come me non accetta certe schiavitu' e IN PIAZZA ci scenderemo ancora e sempre sara' cosi'.Proprio su questo hai torto e molto!Baci

 
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Onesto

Concordo con liemi

May 17 2004, 11:27 AM 

Mi spiace per Desy (pur comprendendo la situazione 'schiavistica' in cui vivono le signorine dei call centers) ma non posso che 'accodarmi', stante la mia continua esperienza negativa al proposito) a quando detto da Linoemilio.

Cordiali saluti a tutti

Onesto

 
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Mobbing

May 22 2004, 12:52 PM 

In questo sabato un po' grigio (qui nella stupenda Como) ho trovato questa sentenza. Meno male che stasera si cena a lume di candela...

http://www.giustizia.it/cassazione/giurisprudenza/cass/8438sen_04.html

Buon week-end a tutti!

 
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Ram

Problemi

May 27 2004, 12:18 PM 

Prendo spunto da questo post sui call center e sui problemi di chi vi lavora. Pero' ho anch'io dei problemi.
Capita anche a voi? Ultimamente ricevo in ufficio almeno 7-8 telefonate settimanali da ditte ed aziende che vendono di tutto (piani telefonici, olio, vino, acqua in bottiglioni e relativo distributore, macchinette per caffè, ecc.), in aggiunta ai soliti furbi dei “vigili del fuoco”, della “guardia di finanza” ….. che vogliono appiopparmi riviste, libri e cd!
Se chiedo di essere cancellato dalla banca dati, mi sbattono giù il telefono. Quando riesco a recuperare il numero del chiamante e richiamo per chiedere la cancellazione (o verifico il numero con le pagine bianche) il numero risulta essere inesistente (probabilmente qualche interno o derivato).
Come fate per difendervi?

Ram



PS: significo, gentilmente, a Ram che gli 'off topic' (come gia' detto nell''off topic' sulla 'Guerra in Iraq') devono essere LIMITATI AL MINIMO INDISPENSABILE.

Per cui in questo caso risultava ASSOLUTAMENTE non necessario aprire un'altro 'off topic' (e per questo ho copia incollato questo suo post 'solitario' qui sopra).

Ringrazio tutti per la collaborazione presente e futura.

Cordiali saluti

Il Moderatore del Forum di
www.sicurezzaonline.it

 
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