<< Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice  

D'Amico Mirella "doverosamente" Vi aggiorna ringraziandovi per la solidarietà dimostrata

June 24 2004 at 11:56 PM
 




TRIBUNALE DELLA SPEZIA

Sezione Lavoro

VERBALE UDIENZA

Il giorno 22 Giugno 2004 nei locali del Tribunale della Spezia, davanti al Giudice Monocratico del Lavoro, dottoressa P. Fortunato, si procede alla trattazione della causa di LAVORO iscritta al n. 197700 + altre R.G.L. promossa da

MIRELLA D’AMICO - Avv. Valettini – Berardi
Contro
MINISTERO DELLA DIFESA - Avv Rocchitta (n.d.r. assente)

Sono presenti
per parte ricorrente : la parte personalmente
per parte convenuta : il STV F. …………….

Gli avvocati Valettini e Manzi depositano istanza per la concessione di provvisionale intendendo come in essa, corredata da documentazione attestante le spese sostenute e richiedendo la corresponsione anche delle stesse.

Il Giudice

Decide sull’istanza con sentenza non definitiva, come da separato dispositivo di cui viene data immediata lettura e della concisa esposizione della motivazione di fatto e di diritto della motivazione ex art. 281 sexies c.p.c.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Dall’espletata istruttoria risulta acclarato che la signora Mirella D’AMICO ha subìto sul posto di lavoro prevaricazioni imputabili al datore di lavoro che le hanno causato un danno alla salute con conseguente grado di invalidità permanente riconosciuto dal CTU in un grado compreso tra il 15% e il 20%.
Da parte della difesa della ricorrente le conclusioni di tale consulenza sono state ritenute non adeguatamente commisurate all’effettivo pregiudizio subito per cui si è chiesto di integrare la consulenza in relazione alla quantificazione del grado di invalidità.
Nel frattempo è stata evidenziata e documentata per l’istante la necessità di sottoporsi a cure mediche costose e spese legali delle quali non può far fronte con i suoi redditi nonché l’esigenza di richiedere il riconoscimento di una provvisionale nei confronti del Ministero della Difesa.



Questo Giudice ritiene che ricorrano le condizioni previste dall’art. 278 c.p.c., in quanto dall’espletata istruttoria risulta accertata la sussistenza del diritto della D’Amico come sarà detto diffusamente nella sentenza definitiva del presente giudizio, ma è ancora controversa l’entità della prestazione dovuta.
Nei limiti della somma di Euro 57.516,97 (corrispondente ad un danno biologico di natura psichica permanente del 20% così come riscontrato dal CTU, la domanda può essere accolta.

P.Q.M.
visto l’art 278 c.p.c
C O N D A N N A

Il Ministero della Difesa in persona del Ministro pro-tempore al pagamento in favore della signora D’AMICO di una somma di Euro 57.516,97 (cinquantasettemilacinquecentosedici//97) a titolo di provvisionale commisurata ad un danno biologico di natura psichica permanente fino ad ora accertato pari al 20%.
Le spese al definitivo – Così deciso in La Spezia il 22 Giugno 2004

Il Giudice Monocratico
P. Fortunato

=======================================================================

La Nazione del 23 Giugno 2004 di Corrado Ricci e Massimo Guerra



GIUSTIZIA una << SENTENZA PROVVISORIA>>



Mobbing, la Marina condannata a pagare l’ex economa del Circolo


- Il Giudice del lavoro ha riconosciuto il diritto di Mirella D’AMICO ad ottenere un anticipo di 57 mila euro del risarcimento per poter fronteggiare le spese mediche e legali per il braccio di ferro con ministero.





La Spezia - Svolta clamorosa nella causa per mobbing promossa dalla signora Mirella D’Amico contro l’amministrazione della Difesa per le asserite vessazioni subite dall’epoca in cui, economa del Circolo Sottufficiali di Marina, aveva denunciato pasticci nella gestione contabile.

Il giudice del lavoro Pasqualina Fortunato, pur non emettendo un verdetto finale, ha pronunciato una <<sentenza non definitiva>>

che riconosce il diritto della ricorrente ad ottenete una somma <<provvisionale>> di 57 mila euro a titolo di risarcimento. Un diritto ancorato a quanto è finora emerso dall’istruttoria che, come scrive il magistrato nella parte del provvedimento riservata alle motivazioni, ha “ acclarato che la signora D’Amico ha subito sul posto di lavoro prevaricazioni imputabili al datore di lavoro che le hanno causato un danno alla salute, con conseguente grado di invalidità permanente” la cui entità è ancora in fase di accertamento. Insomma, una sorta di anteprima della sentenza. Ad innescarla è stata una precisa istanza della signora D’Amico per l’ottenimento di un anticipo sul risarcimento capace di far fronte alle spese mediche e legali sostenute nella complessa battaglia che la contrappone all’amministrazione, spese che sfiorano la soglia della somma che ora dovrà erogarle il ministero. Una battaglia articolata su più fronti, la sua, con un’altalena di pronunciamenti della magistratura. E’ da ricordare, ad esmpio, che il gup Alessandro Ranaldi, a proposito delle ipotesi di reato di peculato contestate dal pm Maurizio Caporuscio ai vertici del Circolo Sottufficiali per fatti risalenti al 1999, aveva concluso nel senso del proscioglimento degli imputati, pur parlando di “gestione contabile approssimativa e superficiale” del circolo, con conseguenti ammanchi di denaro e di merce. Furono proprio questi “eventi” a indurre l’economa alle denunce, andando poi incontro, come ora “certifica”, la sentenza provvisoria del giudice del lavoro, a <prevaricazioni imputabili al datore di lavoro>, il cosiddetto << mobbing >>, appunto.

Attorno all’economa venne, infatti, fatta terra bruciata, fino al licenziamento ( anche questo oggetto di ricorso davanti ai giudici).

Quella promossa dalla signora D’Amico è, alla Spezia, la prima causa in materia di vessazioni su un luogo di lavoro. E, se già fa notizia la sentenza non definitiva, appare destinato ancora a maggior clamore il verdetto.

Al momento i legali della ricorrente, gli avvocati Roberto Valettini e Mauro Manzi, hanno un primo riscontro della determinazione con la quale si sono prodotti nell’assistenza legale, in uno scenario che ripropone le dinamiche della storia di Davide e Golia, con la signora D’Amico che ha affrontato il “gigante” costituito dal Ministro della Difesa, con una grande tenacia, fino a raggiungere la ribalta televisiva nazionale, forte della sua certezza di essere nel giusto. Intanto si consola con il provvedimento emesso dal giudice del lavoro Pasqualina Fortunato che, al di la del riconoscimento dei diritti, si risolve per la ricorrente in una ricarica morale.





E intanto il garante della privacy denuncia il Circolo


La Spezia – Sulla querelle del mobbing patito dalla signora D’Amico irrompe anche il garante della privacy Stefano Rodotà.

Lo fa per sanzionare il Circolo Sottufficiali là dove questo ha diffuso all’Inail certificati medici estranei al procedimento aperto per la malattia professionale.

Il Garante ha anche inviato gli atti alla procura della repubblica in relazione ad una falsa dichiarazione resa, all’Autorità per la privacy, dai vertici del Circolo in merito all’invio dei certificati oggetto della contestazione. Certificati medici di cui ora è inibito l’uso all’Inail.

Era in base a quelli che l’istituto assicurativo aveva rigettato la domanda di rendita professionale.

Il procedimento per questa, dunque, dovrebbe riaprirsi.



La Nazione del 23 Giugno 2004


 
 Respond to this message   
AuthorReply
Onesto

Giustizia e' fatta ...

June 25 2004, 8:36 AM 

Onore alla Vostra tenacia che da' qualche speranza anche a tutti quelli (e sono sempre di piu') che soffrono per vergognose e inumane azioni di mobbing.

Ancora un augurio sincero.

Onesto

 
 Respond to this message   
Del Maschio Luca

Re: D'Amico Mirella "doverosamente" Vi aggiorna ringraziandovi per la solidarietà dimostra

June 25 2004, 9:02 AM 

Rinnovo gli auguri ed un saluto a Nunzio e Mirella.
Complimenti ancora per le grandi battaglie intraprese. Siamo sempre con voi.
Luca

 
 Respond to this message   
linoemilio

re...Mirella

June 25 2004, 1:27 PM 

Auguri e serenità

 
 Respond to this message   
sandro

storia di mobbing

July 21 2004, 9:23 PM 

Ho trovato un riassunto della assurda storia di Mirella d'Amico per chi non la conoscesse:

http://dirittolavoro.altervista.org/mobbing_mirella.html

saluti a tutti
sandro

 
 Respond to this message   

Re: storia di mobbing

July 22 2004, 11:03 AM 

Interessante compendio, la vicenda non mi era infatti del tutto chiara.

Auguri a Mirella D'Amico e a tutte quelle/i come lei, vessate sul luogo di lavoro. Poche sono le azioni più insopportabili di questa.

weareblind

 
 Respond to this message   
Current Topic - D'Amico Mirella "doverosamente" Vi aggiorna ringraziandovi per la solidarietà dimostrata
  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice