Richiedo un parere sulla dotazione delle attrezzature di primo soccorso, alla luce del decreto 388, per un'azienda di impiantisti che annovera una quarantina di squadre che operano in altrettanti cantieri, sempre diversi. Un'interpretazione letterale dell'art. 2 farebbe presumere che l'azienda, appartenente sicuramente al gruppo A o B, dovrebbe detenere una cassetta di PS (con tanto di sfigmomanometro ecc.) per ogni squadra.
I problemi nascono quando la cassetta deve essere posta in luogo facilmente accessibile, individuabile con segnaletica appropriata(...). Le squadre (3-4 persone) hanno a disposizione al massimo 1 furgone.
Io sono del parere che in tali casi sia sufficiente il pacchetto di medicazione.
A quali considerazioni posso far riferimento per supportare la ragionevole tesi?
Lo stesso problema dovrebbero averlo tutte le attivitą che operano in appalto nei cantieri.
Inoltre, guardando bene il decreto (art. 1 c. 2) ho tardivamente scoperto che tutte le aziende di gruppo A devono effettuare una comunicazione all'ASL. Lo dico per quanti, come me, non ne avessero tenuto sinora debito conto.
Grazie a tutti per le eventuali risposte.
Stilo
c. 5 dell'art. 2: "Nelle aziende o unita' produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attivita' in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unita' produttiva, il datore di lavoro e' tenuto a fornire loro il pacchetto di medicazione..."